Applicazioni di buon senso

In numerose riflessioni potrete leggere nel mio blog come il sistema politico, sociale ed economico globale influenzi, ovviamente, anche quello locale in maniera “errata” ed obsoleta per cinici interessi di controllo e potere da conservare nelle mani di pochi, i soliti.

Esiste un modo etico? E’ possibile vivere da esseri umani? Si, è possibile.

Tutti noi possiamo informarci e comprendere che le SpA amministrate dai banchieri controllano, da un lato, le risorse energetiche globali e dall’altro lato, tengono basso il livello di conoscenza dei popoli sulla fisica, la matematica ed in generale sulla reali potenzialità umane. Questo controllo sta per cedere, se non interverranno contro la rete di internet. In realtà ci stanno già pensando. Ma andiamo avanti.

Chiunque può informarsi su cosa sia la fusione fredda e comprendere che essa è attuabile (lo sviluppo di tale tecnologia, verificata le sua potenzialità, è stata tolta dal controllo pubblico – Rapporto 41 – ed ora viene sviluppata da alcune SpA), molto più economica della fissione nucleare (inquinante), è fonte energetica rinnovabile e non inquinante. Ma le buone notizie non finiscono qua. Il mondo accademico ed i tecnici dell’architettura e dell’urbanistica sono pienamente consapevoli di come realizzare città del buon senso, ecologiche. Manca la volontà politica di farlo.

Dal sito eddyburg (sorto da un’idea del prof. Edoardo Salzano) si può leggere: Eco-Densità, la densificazione ecologica, è uno degli strumenti fondamentali per assicurare abitabilità futura alla città e rendere i suoi quartieri più adattabili, sani ed economicamente competitivi di fronte ai cambiamenti globali determinati dal mutamento climatico e dal pesante sfruttamento dei combustibili fossili. il_territorio_degli_abitantiLa densificazione ecologica ha molteplici ruoli nel contribuire a ridurre l’impronta ecologica della città. Una maggiore densità edilizia consuma meno energia e acqua. Gli abitanti di quartieri più densi e a funzioni miste si muovono di più a piedi e in bicicletta, guidano meno la macchina. La densità significa usare meno superficie per alloggiare più persone, e quindi riduce la pressione dell’insediamento diffuso sulla regione e le terre agricole produttive.

Principi Guida diEco-Densità

1. Utilizzare la sostenibilità ambientale come criterio principale per prendere le decisioni urbanistiche e edilizie riguardanti la città.

2. Costruire un quadro strategico di interventi, strutture e servizi (uno structure plan) basato su densificazione, edilizia verde, sistemi energetici, alimentari e dei trasporti sostenibili.
3. Sfruttare tutte le attività, sistemi e servizi consentiti o resi più efficienti dalla densità, come l’energia condivisa, gli spostamenti a piedi, in bicicletta e coi mezzi pubblici, una grande diversificazione dei beni ambientali.

4. Migliorare l’accessibilità alla casa in proprietà e in affitto attraverso un incremento dell’offerta, della gamma di tipi, delle dimensioni, qualità, posizione, e attivando programmi mirati in tutti i quartieri della città.

5. Pianificare spazi e servizi che devono cresce parallelamente alla densificazione, a sostegno di quartieri abitabili, sani e sicuri, pensando in modo creativo alla diversificazione e varietà di spazi pubblici e fasce di rispetto.

E’ ormai chiaro che si possono realizzare/trasformare quartieri e quindi città intere eliminando gli sprechi energetici, riducendo la domanda di energia ed, usando fonti attive come la fusione fredda per generare quell’energia necessaria.

La perfetta combinazione dell’uso di strumenti di democrazia partecipativa e diretta per amministrare i territori con la conoscenza delle migliori tecnologie consente ai cittadini di progettare una società migliore fatta per gli esseri umani.

Tecnologie del buon senso:

Secondo l’EPA, l’Ente per la Protezione Ambientale statunitense, non esiste oggi sul mercato un sistema di riscaldamento e di condizionamento più efficiente dal punto di vista energetico e più pulito per l’ambiente rispetto alla tecnologia geotermica (report EPA-DOE: Space Conditioning : The Next Frontier – 430-R-93-004). Gli impianti geotermici infatti consentono di ridurre il consumo di energia fino al 40% confrontati con pompe di calore aria-aria e fino al 75% confrontati con il riscaldamento elettrico ed a gasolio. In estate poi si può utilizzare il calore estratto dall’ambiente per avere acqua calda quasi a costo zero, e comunque durante tutto l’arco dell’anno si può risparmiare anche il 30% sulla produzione di acqua calda rispetto ai sistemi elettrici ed a gas.

La trigenerazione implica la produzione contemporanea di energia meccanica (elettricità), calore e freddo utilizzando un solo combustibile. Le tradizionali centrali termoelettriche convertono soltanto 1/3 dell’energia del combustibile in elettricità. Ciò che resta si perde sotto forma di calore. L’effetto negativo, derivante da questo spreco, sull’ambiente è evidente. Ne consegue l’esigenza di incrementare l’efficienza della produzione elettrica.

sistemi solari attivi passivi negli edificiBisogna ribaltare il falso concetto di ricchezza e di sviluppo propagandato dai banchieri in mala fede. Lo sviluppo sostenibile è un ossimoro, ormai è cosa certa, utile a sedicenti capitalisti “verdi” per continuare a rubare le risorse di tutti.

Per tanto invece di produrre profitti dai consumi energetici e dagli sprechi è possibile farlo dal risparmio energetico e dall’eliminazione degli sprechi stessi, questa è la funzione delle società ESCO.

Prendiamo ad esempio il caso amministrativo dei servizi pubblici locali. I cittadini pagano consumi consegnando risorse monetarie alle attuali SpA che operano in regime di monopolio per mezzo di concessioni pubbliche “regalate” dai Sindaci. Spesso in queste SpA si trovano gli amici nominati dai Sindaci. In questo sistema e con queste regole immorali difficilmente si potranno cambiare le cose, per cui è necessario cambiare regole e modello di sviluppo.

Introducendo strumenti etici di democrazia diretta e partecipativa, la società civile può inserire il modello delle società ad azionariato diffuso, dove gli utenti sono proprietari, con la funzione di guadagnare risparmiando energia (bisogno popolare). Tramite contratti pubblici sul modello del conto energia è persino possibile ristrutturare l’intero patrimonio edilizio a costo zero per i cittadini. Ma ancor di più, applicando la sovranità monetaria (artt. 1 e 47 Cost.) è possibile offrire servizi e merci a tutti senza creare debito pubblico.

Insomma, in questo modo è possibile arrivare al modello di produzione energetica distribuita opposto all’attuale modello dei monopolisti nazionali governati da potenti SpA multinazionali.

Riassumendo, in una comunità realmente libera, dove la moneta è di proprietà del popolo e dove esistono strumenti democratici veri è possibile predisporre piani politici virtuosi, eliminando il ricatto del debito pubblico ed offrendo merci e servizi realmente necessari a tutti i cittadini. La conoscenza delle migliori tecnologie consentirà di non usare mezzi inquinanti e di produrre beni alimentari sani, mezzi di trasporto ecologici, abitazioni che consumano pochissima energia e verde pubblico ben mantenuto. Il costo di questi servizi è pagato interamente dalla partecipazione attiva di tutti potendo scambiare i servizi in qualsiasi modo o, con un pezzo di carta di proprietà del popolo (quindi diverso dall’euro che produce debito) o con la banca del tempo.

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