Uscire dall’economia del debito

Pagare i fornitori che hanno lavorato per la Pubblica Amministrazione, dove trovare i fondi? Gli attori politici indottrinati dall’economia del debito non potevano dare risposte più banali e scontate: mediante l’emissione di Titoli di Stato.

Si cerca di mostrare all’opinione pubblica, da alcuni anni, che tale sistema non è più sostenibile, esso è soprattutto immorale, iniquo e sta producendo danni ai paesi “occidentali”. E’ noto che negli USA e nel Giappone il debito pubblico sia solo un problema relativo poiché nessuno intende ripagarlo, ma viene usato come un’asticella da alzare e controllare, atta a contenere la tassa occulta chiamata inflazione, tutto qua. Gli Stati sovrani sono consapevoli che la convezione adottata non sia affatto perfetta, anzi, e per evitare di produrre danni maggiori di quanto vengano prodotti nell’euro zona, puntualmente usano la scelta politica di alzare l’asticella del limite prefissato, e distribuire risorse monetarie ove preferiscono, in gergo si chiamano politiche espansive. L’UE funziona per un mercato liberista, non è contemplato l’intervento dello Stato per aggiustare l’economia. In questo contesto competitivo si avvantaggiano i Paesi centrali a danno di quelli “periferici” (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna), che col trascorrere del tempo diventano simili alle economie in via di sviluppo, tanto per usare un linguaggio noto alla Banca Mondiale ed al Fondo Monetario Internazionale.

Dov’è il problema? Il capitalismo è il problema, perché funziona su credenze e convenzioni che non considerano né le leggi della natura e né i diritti dell’uomo. L’avrò raccontato tante volte: la moneta è creata dal nulla, mentre le maggioranze politiche degli Stati europei che hanno scelte di creare un’are economica liberista, chiamata euro zona, rinunciando al controllo delle politiche monetarie affidate dalla BCE. In quest’area liberista sono aumentate le disuguaglianze e il divario fra Paesi “centrali” e quelli definiti “periferici”. L’euro è una moneta debito condizionata dal mercato, che ricatta gli organi politici democraticamente eletti, gli unici che dovrebbero decidere del proprio destino. All’interno dell’euro zona è il mercato che determina il destino dei popoli. Le regole contabili e la continua crescita secondo la religione capitalista liberista hanno trasferito potere politico dalle istituzioni al mercato orientato e condizionato dalle multinazionali, e dal sistema bancario privato. A partire dalla deregolamentazione della finanza e dei mercati, chiunque entri nell’euro zona partecipa a un nuovo ordine mondiale, partecipa a un unica grande zona commerciale liberista, non democratica, ma feudale controllata dalle lobbies che influenzano il processo politico dell’Unione europea. E’ altrettanto facile accorgersi che di fatto le organizzazioni come WTO, Banca Mondiale, FMI stanno distruggendo il pianeta secondo i principi dell’avidità, ed i gruppi sovranazionali (Bilderberg, CFR, Trilaterale) si contendono questa disputa.

La notizia positiva rispetto a questo scenario orwelliano è rappresentata da un’alternativa politica, finora minoritaria, ma comunque importante e forte che si contrappone alla globalizzazione autoritaria e violenta delle SpA vicine a certe organizzazione “segrete”, che si servono anche delle finte rivoluzioni colorate. Questa alternativa politica ha priorità che parlano di evoluzione, parla di cambio di paradigma culturale, parla di tutela dei beni comuni, parla di gestire le risorse in maniera sostenibile, parla di cooperazione e di reciprocità, parla di partecipazione politica diretta. Noi cittadini dobbiamo scegliere fra dittatura o democrazia.

creative-commons

 

Annunci

Il pareggio è un crimine contro l’umanità

I cittadini, grazie all’invenzione dell’economia del debito, all’usurpazione della sovranità monetaria e la violazione di altri diritti come la casa, il cibo e il lavoro, stanno morendo strangolati dalla religione neoliberista inventata nei think tank e applicata da individui senza scrupoli.

La recente modifica della Costituzione che introduzione l’obbligo del pareggio di bilancio è solo l’ultima volontà dell’èlite degenerata per opprimere i popoli violando i diritti fondamentali sopra citati, cioè, secondo questi individui è più importante l’aritmetica che la felicità umana.

Nella sostanza, la mentalità della criminalità organizzata, il pizzo, entra a far parte delle logiche della pubblica amministrazione violando i principi costituzionali che hanno ispirato il diritto naturale e l’etica che tutela la vita come priorità assoluta.

E’ noto che milioni di italiani non arrivano alla fine del mese, così come i Governi stanno tagliando i servizi essenziali proprio con l’invenzione dell’economia del debito, e quindi per questioni di bilancio non è possibile, secondo la religione liberista, sostenere sanità pubblica, scuola, istruzione etc. L’élite sta continuando a spostare sovranità dai popoli verso la feudale Unione Europea controlla, com’è noto dalle SpA.

Il Parlamento italiano oltre ad aver approvato l’antidemocratico Trattato di Lisbona, nel luglio del 2008 ora approva un’iniziativa europea per proseguire il percorso del nuovo ordine mondiale e la dittatura europea.

Siamo governati da individui che non hanno alcuna coscienza civica, sono manager dell’avidità a sostegno di un progetto europeo totalitario che non prevede la democrazia, e quindi non prevede la felicità dei popoli.

L’immoralità e l’inutilità della finanza e delle borse telematiche è sotto gli occhi di tutti, questi strumenti, non solo, non prevedono la democrazia rappresentativa, ma attaccano la sovranità dei popoli alla luce del sole. Su La Repubblica: “I risultati delle urne da Parigi 1, Atene 2e Berlino 3sono ancora caldi, ma i mercati non hanno fatto attendere la loro reazione: gli investitori temono che l’Eurozona non sia più in grado di mantenere i piani di austerity promessi al mercato.” Com’è noto esiste un network di SpA che controlla il “non sistema della politica”, è proprietario dei partiti e dei media più influenti, ovviamente.

Leggi anche:

Tradire la Repubblica, 24 febbraio 2012
Dittatura, avanti tutta, 12 febbraio 2012
“Emergenze”, 7 febbraio 2012
Predire il futuro della polis, 27 gennaio 2012
Non aspettativi che l’élite cambi l’Italia, 13 dicembre 2011
Il Nuovo Ordine Mondiale della finanza, 3 dicembre 2009
Usurai, 1 dicembre 2009
Finanza pubblica: tecniche di oppressione. 20 settembre 2009

Nella gigantesca truffa figlia dell’usurpazione della sovranità monetaria, ricordiamoci chi sono i creditori del debito pubblico, sono le SpA che non hanno interessi pubblici ma perseguono l’avidità:

Dittatura, avanti tutta

La dittatura europea avanza con forza. L’innescamento della crisi finanziaria voluta  dal club dei banchieri aumenterà il potere delle SpA e soprattutto ufficializzerà la morte del teatro denominato democrazie rappresentative. E’ noto (trattato di Lisbona) che l’UE non adotti un sistema democratico rappresentativo per deliberare le proprie scelte, poiché è violato il principio cardine della separazione dei poteri (esecutivo, legislativo, giudiziario). Nell’UE gli organi esecutivi (Commissione e Consiglio) hanno più poteri di quelli rappresentativi (Parlamento) e soprattutto non esiste alcuna possibilità per i popoli di partecipare direttamente al processo deliberativo della politica. Oltre a questo aspetto gravamente lesivo dei diritti universali, l’UE viola le libertà civili con organizzazioni para militari che tutelano soprattutto l’élite che stabilisce l’agenda politica.

Gli ultimi eventi di cronaca politica sembrano far profilare scenari allucinanti, coincidenti a quelli anticipati da David Icke, lo ricardate? L’ex calciatore deriso e trattato come un cialtrone poiché crede nell’esistenza di extraterrestri. Al di là delle sue teoerie discutibili; egli ha previsto correttamente numerosi eventi politici, le sue ricerche sul potere e le fonti sono note. Le sue pubblicazioni nei capitoli che riguardano, la moneta, le guerre ed i poteri europei sembrano la fotografia della cronaca politica.

Egli disse chiaramente che esiste un’élite che persegue interessi unicamnete monetari violando i diritti umani. Il network del sistema finanziario è stato individuato persino da un’università. Ciò che sta accadendo in Europa, secondo Icke, è solo il tassello di un puzzle più ampio che prevede la realizzazione di un governo unico globale, con un esercito gloable, una moneta elettronica globale e l’impianto di microchip sottocutanei per  controllare le persone. Oltre Icke, ci sono anche Alex Jones che denuncia l’élite degenerata e Daniel Estulin, escludendo la precognizione romanzesca di Orwell.

 

Rainews24: Grecia, ecco il prezzo da pagare

La dittatura, regime che si oppone alla democrazia, si concretizza anche con l’eliminazione del dialogo e del dissenso per instaurare il pensiero unico.

Il dibattito in Parlamento. Mentre fuori infuriava la protesta, in Parlamento si svolgeva una seduta lunghissima e drammatica sul piano di tagli di austerità e sull’accordo con i creditori privati. Un piano accettato per ricevere il via libera europeo – probabilmente nell’Eurogruppo di mercoledì – alla seconda tranche di aiuti per superare la crisi.
I due partiti che sostengono il governo potevano contare su 236 parlamentari nell’Assemblea composta da 300 membri, ma almeno 13 conservatori e sette socialisti avevano annuciato voto contrario. Prima della cruciale seduta un deputato conservatore si era dimesso, unendosi così ai tre socialisti che avevano lasciato l’incarico questa settimana.
Alla fine i sì si sono fermati a 199, contro 74 no. I parlamentari presenti al voto erano 278. I due partiti di maggioranza hanno espulso 41 deputati che hanno votato no. Ventuno erano iscritti al partito conservatore Nuova Democrazia, mentre 20 erano del socialista Pasok.

Ipocrisia SpA

Qualcuno potrebbe chiedersi “in questi giorni” di disinformazione (accade da sempre) globale dell’opinione pubblica come mai il “democratico” Obama abbia esattamente le stesse idee politiche di G. Bush (sr e jr). La risposta è semplice, non esiste né destra e né sinistra ma un’unica idea circa la gestione del potere: problema-reazione-soluzione, uno schema elementare per consentire alle SpA che finanziano i partiti di poter rientrare sull’investimento (Obama) fatto.

Negli USA non esiste alcuna democrazia rappresentativa ma una serie di SpA che finanziano i loro interessi in due gruppi di persone chiamati “democratici” e “repubblicani”, spesso alcune SpA finanziano entrambi gruppi. Tutti sanno che questi “partiti” allevano i propri servi delle SpA nelle stesse università affinché “democratici” e “repubblicani” sviluppino capacità retoriche ed oratorie necessarie e sufficienti per manipolare le masse.

Per tanto non bisogna meravigliarsi sul fatto che Obama sostenga “la guerra per la pace” esattamente come il suo predecessore ed ordini, in ambito NATO, a Paesi come l’Italia di mandare i loro soldati in “missione di pace”. Questo linguaggio menzognero è ben raccontato da G. Orwell in 1984 ed il fatto che il reale potere non sieda più nelle istituzioni “democratiche” è stato denunciato da tanti politologi, cittadini, giornalisti.

La campagna elettorale di Obama è stata finanziata anche dalle stesse SpA che hanno inventato e sostenuto la crisi globale e che investono soldi in armi e guerre. Negli USA funziona così da sempre, tutti i giornalisti lo sanno e pochi parlano di assenza di etica e di assenza di vera democratica.
Fonte: Top Contributors, opensecrets.org

Come esempio più antico di coinvolgimento privato negli affari militari di uno Stato, prototipo di una tendenza che si rafforzerà enormemente in seguito, viene di solito citato il caso di Vinnell Corporation. Questa compagnia di costruzioni militari, con sede in Virginia nei pressi del Pentagono e dell’ufficio centrale della CIA, fu la prima, nel 1975, a vincere un gara d’appalto per l’addestramento di forze militari di un Paese straniero. Il contratto, del valore di 77 milioni di dollari, fu firmato con l’Arabia Saudita ed era incentrato sulla formazione di livello avanzato della Guardia Nazionale che aveva il compito di proteggere i campi petroliferi. L’accordo è stato rinnovato nel corso degli anni, e allo stadio attuale prevede anche forme di consulenza per controspionaggio e preparazione alla «difesa chimica», per una stima complessiva di valore che si aggira sui 500 milioni di dollari. (Fonte: Francesco Vignarca, mercenari SpA, BUR 2004, pag. 17)

In fine per puro caso alcuni sostenitori SpA di Obama sono gli stessi che “gestiscono” il debito pubblico italiano:

Tutte queste informazioni si conoscevano prima che i cittadini americani andassero a votare e prima che la retorica dei media manipolasse l’immagine politica di Obama (che votò contro la class action in USA – class action fariness act del 2005) e prima che molti europei  potessero illudersi  su questa persona come simbolo del cambiamento.

Gino Strada: “dare il Nobel per la Pace al presidente degli Stati Uniti è come dare il Nobel per la castità a Cicciolina o magari per i meno giovani come il Nobel per la castità a Patrizia D’Addario”

Che le SpA governino i dipendenti eletti è evidente (assenza di democrazia rappresentativa) ma una domanda legittima sorge spontanea: che relazione politica c’è fra l’SpA che acquista titolo di Stato e l’SpA che finanzia partiti e guerre?

dal film “The International”: […] Agente dell’Interpol (Clive Owen): “si ma miliardi di dollari investiti solo per fare il broker? Non ci può essere tanto guadagno per loro.” Finanziere-politico (Luca Barbareschi): “No figuriamoci se mirano a guadagnare dalla vendita di armi. Mirano al controllo.” Vice procuratore distrettuale (Naomi Watts): “Controllo del flusso di armi, controllo del conflitto“. Finanziere-politico: “No, no la IBBC è una banca, il loro obiettivo , non è il controllo del conflitto, è il controllo del debito che il conflitto produce. Vedete il grande valore del conflitto, il vero valore sta nel debito che genera, se controlli il debito, controlli tutto quanto.

Le informazioni che sono condivise dai cittadini di tutto il mondo nelle rete di internet raggiungono solo una stretta minoranza della popolazione, per tanto i Governi hanno già scritto norme per eliminare e ridurre il dissenso politico (dittatura) attraverso concetti totalitari come i copyright che tutelano le SpA e non il diritto costituzionale del libero accesso alla conoscenza fondamentale per lo sviluppo umano dei popoli.

Le ragioni per cui il potere invisibile intende censurare il dissenso politico in internet appare evidente. Blog, social network, sono anche lo specchio della società ed, in genere le opinioni libere sono un pericolo concreto per il potere poiché consentono ad una vasta platea di persone di leggere pensieri opposti ai Governi e questo farebbe sorgere un processo mentale:  il dubbio, il ragionamento a coscienze addormentate dalla televisione. Le SpA non  possono permettersi il rischio di perdere il controllo della masse.

Sono forti e paradossali le contraddizioni di oggi: internet che consente la libera espressione nell’universo della rete (mondo virtuale) e la vita “fascista” reale dove non puoi neanche scegliere un tuo dipendente da eleggere e, non puoi neanche partecipare direttamente alle deliberazioni della tua comunità.

Il Nuovo Ordine Mondiale della finanza

di Andrew G. Marshall, tratto da Nexus New Times N. 82 ott-nov 2009, pagg. 11-18

Nexus new Times N.82

Il 16 marzo 2009 la Itar-Tass riportava che “la Russia esprime il parere che il summit del G20 in programma in aprile a Londra dovrebbe iniziare ad approntare un sistema di gestione del processo di globalizzazione e a considerare l’eventualità di creare una valuta di riserva internazionale, ovvero una ‘valuta di super riserva’… che verrà emessa da istituti finanziari internazionali”. La Russia ha affermato che ‘appare opportuno riconsiderare il ruolo dell’FMI nel contesto di tale processo, nonché stabile l’eventualità e la necessità di adottare misure che consentano agli SDR (Diritti di Prelievo Speciali, ndt) di diventare una valuta di super-riserva riconosciuta dalla comunità internazionale”.

Il 23 marzo il Financial Times riportava che la banca centrale cinese “ha proposto di sostituire il dollaro come valuta di riserva internazionale con un nuovo sistema globale controllato dal Fondo Monetario Internazionale”, con l’intento di far si che la valuta di riserva mondiale sia “scollegata dalle singole nazioni” nonché “capace di mantenersi stabile sul lungo periodo, eliminando in tal modo gli inerenti difetti determinati dall’impiego di valute nazionali basate sul credito”. Il principale economista cinese della HSBC ha dichiarato: “Vi è una chiara indicazione che la Cina, principale detentrice dei beni finanziari in dollari statunitensi, è preoccupata del potenziale rischio inflazionistico determinato dal fatto che la Federal Reserve stampi moneta”. […]

Parte finale dell’articolo:

[…] Nelle intenzioni il controllo di tale sistema, secondo un’impronta feudale, doveva essere affidato alle banche centrali del mondo che agivano di concerto, in base ad accordi segreti raggiunti in occasione di frequenti convegni ed incontri privati. Il vertice di tale sistema doveva essere la Banca dei Regolamenti Internazionali di Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, a loro volta corporazioni private.

Ovviamente, le attuali “soluzioni” proposte per risolvere la crisi finanziaria globale avvantaggiano i soggetti che tale crisi hanno provocato, a scapito di coloro che sono destinati a subirne in massima parte gli effetti: diseredati, poveri e indebitati di tutto il mondo.

Suddette soluzioni proposte rappresentano le dimostrazioni e l’attuazione dei definitivi scopi generazionali dell’élite globale e, di conseguenza, rappresentano le condizioni meno favorevoli per la stragrande maggioranza della popolazione mondiale.

Di fondamentale importanza è che la popolazione mondiale agisca con incisività contro tali “soluzioni” e inauguri una nuova era dell’ordine mondiale, l’Ordine Mondiale del Popolo; la soluzione risiede nel governo e nelle economie a livello locale, affinché la popolazione rivesta un ruolo di maggior peso nel determinare il futuro e la struttura della propria economia politica e, quindi della propria società.

Grazie a questa alternativa di economie politiche locali, in congiunzione con inedite popolazione globale e democratizzazione internazionale delle comunicazioni tramite internet, in prospettiva disponiamo dei mezzi e della possibilità di plasmare la più diversificata estrinsecazione di culture e società che l’umanità abbia mai conosciuto.

La risposta risiede nell’interiorizzazione del destino e del potere umano di ciascun individuo, nonché un rifiuto dell’esteriorizzazione del destino e del potere umano verso un’autorità globale a cui hanno accesso esclusivo solo alcuni soggetti selezionati.

Interiorizzare il destino e il potere umano significa comprendere il dono della mente umana, la quale ha la facoltà di impegnare il pensiero oltre il mero dato materiale, come cibo e riparo, e di avventurarsi nel regno del concettuale.

Ogni individuo possiede – nel proprio intimo – la capacità di valutare criticamente sé stesso e la propria esistenza. Ora è giunto il momento di utilizzare tale facoltà con l’obiettivo di interiorizzare le nozioni di destino e di potere umani.

Per quale motivo ci troviamo qui? Dove ci stiamo dirigendo? Dove dovremmo dirigerci? In che modo arriveremo in tale luogo?

Le presunte risposte a tali quesiti ci vengono offerte da un ristretta élite globale, la quale paventa le ripercussioni di quanto accadrebbe se la popolazione mondiale iniziasse a trovare da sé una risposta ad essi.

Io non conosco le risposte, tuttavia so che esse risiedono nella mente e nello spirito degli esseri umani che hanno vinto e continueranno a vincere le più importanti sfide poste all’umanità e che senza dubbio trionferanno sul Nuovo Ordine Mondiale.

Vaccino e Influenza Suina: firma per il diritto ad essere informato! Le persone hanno il diritto di conoscere la natura innocua di questa influenza, i rischi connessi all’uso di un vaccino inutile, non ancora sperimentato né sottoposto ai controlli necessari e gli interessi economici che sono all’origine di questa grande speculazione.

Anche il potere ha paura

“I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi ad aver paura dei popoli”.

Iniziò il governo Prodi col DDL Gentiloni, ora continua il governo Berlusconi col provvedimento D’Alia.  Tutto secondo i piani dell’agenda predisposta verso un nuovo ordine mondiale, come dicono Bush, Obama, Napolitano, Tremonti.

G. Edward Griffin viene intervistato ad un programma radiofonico americano (Alex Jones Show) e spiega di cosa si discute nella segretissima Conferenza Bilderberg che si tiene annualmente in località top-secret e a cui partecipano i personaggi più potenti del mondo. In questi ultimi anni, grazie alla rete, si è riuscito a scoprire dove si tenessero questi raduni con qualche giorno di anticipo. La conferenza Bildergberg 2008 si è appena tenuta a Chantilly, Virginia. Tra i big compaiono David Rockefeller, Henry Kissinger, George W. Bush, Tony Blair, la regina Beatrice d’Olanda. E’ curioso vedere chi tra gli Italiani vi abbia preso parte negli ultimi anni. Troviamo, in ordine sparso, Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom, John Elkann, vicepresidente Fiat, Mario Monti, presidente della Bocconi, Paolo Scaroni del gruppo Eni, Padoa Schioppa, Giulio Tremonti. Tanto per dire. Così poi uno si fa un’idea. E capisce molte più cose.

Qua sotto riporto tradotte le parti principali del dialogo tra l’intervistatore (J) e Griffin (G).

J: Di cosa parleranno questi 125 leader mondiali?

G: Hanno due impegni principali. Uno è portare a conclusione il Nuovo Ordine Mondiale il più velocemente possibile. L’altro è impedire a gente come me e te di mettergli i bastoni tra le ruote.

J: Con la rete sta diventando sempre più difficile per loro?

G: Certo. Sapevano che ci sarebbe stata opposizione, ma credo che in passato abbiano sottovalutato le potenzialità della rete. La rete dà la possibilità alla gente di aggirare i principali media che controllano l’informazione… E’ per questo che stanno tentando di mettere le mani su internet… Vogliono prevenire il dissenso politico, la distribuzione di informazioni e fatti e vogliono farlo “in nome della sicurezza” dicendo di voler proteggere la gente. Così la gente dice: “O bene! Meno male che ci siete voi!”. Ma il vero motivo, lo sappiamo, è quello di controllare il flusso di informazioni in modo da poter controllare internet nello stesso modo in cui controllano la radio e le TV.

J: A loro piace apparire come “i nostri salvatori“. Questa gente trama per distruggere la nostra economia in modo da mettere in atto il Nuovo Ordine Mondiale. Abbiamo gente come Bush, Chaney, Blair, Brown, Kissinger che usano questo termine ambiguo: “governo globale“.

nwo_repubblica_013nwo_ilsole24ore_01

Tremonti: «Serve un nuovo ordine mondiale» «Crediamo sia una delle sfide più affascinanti politicamente e, aggiungo, moralmente. È una sfida per un nuovo sistema economico, sociale e politico: la formula nuovo ordine mondiale può sembrare ridondante ma è quello l’obiettivo cui dobbiamo puntare».

Noi non molleremo MAI ed, è giunto il momento di cambiare tutto. I popoli sanno!!!


Vivere in un incantesimo

Credo che molti abbiano visto il film matrix, che descrive un mondo virtuale pnl-libertadove le macchine hanno preso il sopravvento sull’uomo. Le macchine allevano uomini – come noi alleviamo gli animali – per rubargli l’energia necessaria all’alimentazione delle stesse. Ciò che gli uomini vedono, il mondo e la vita, è un programma virtuale inserito nella mente umana per ingannarlo, mentre nella realtà l’uomo è collegato a dei tubi per rubargli l’energia. A parte la fantasiosa rivoluzione delle macchine che dominano l’uomo il resto è del tutto analogo al nostro mondo.

euroschiavi-2007Il programma virtuale esiste e si chiama moneta debito di proprietà privata creata dal nulla col metodo del moltiplicatore monetario; nel corso dei secoli poche famiglie di nobili e di banchieri hanno comprato i Governi ed hanno imposto loro un sistema virtuale. Signoraggio e riserva frazionaria sono figli della violazione della sovranità monetaria contro i popoli.

La programmazione mentale e l’ignoranza sono i migliori alleati dei Governi per mantenere in vita il sistema virtuale. I Governi camerieri dei banchieri producono le notizie ed i media le divulgano, i Governi scrivono i programmi scolastici ed indirizzano i corsi di laurea per fornire persone manipolate ad uso esclusivo del sistema. E’ questo il modo con cui il sistema finanziario virtuale rimane in piedi, esiste una maggioranza di persone manipolate ed ammaliate dalla truffa finanziaria ad esclusivo vantaggio di una ristretta oligarchia seduta in Parlamento ed al Governo.

Già nel 1951 Carl Schmitt intravedeva nella fondazione dell’ONU la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale che celava, dietro il messaggio pubblico di creare una pace per tutti, la realizzazione di un progetto mondialista e globalista fondato sul turbo capitalismo delle corporations SpA e sulla moneta unica. Il nuovo ordine per poter funzionare ha bisogno di sistemi di controllo efficaci, oggi il codice a barre, sistema di schedatura delle merci, è diffusissimo; ECHELON progettato dalla NSA è un sistema globale di sorveglianza e spia tutti i sistemi elettronici, telefoni, fax, telex ed internet, inoltre già oggi si commercializzano microchips sottocutanei, spychipsda inserire nella mano destra, ed in futuro si passerà ad una moneta elettronica facendo scomparire quella di carta. MONDEX è un sistema che ha già raccolto l’adesione di molti Paesi e l’Unione Europea si aspetta di adottare il sistema come soluzione di una più ampia unificazione monetaria. Il sistema fu creato nel 1993 dai banchieri londinesi Tim Jones e Graham Higgins della Natwest/Coutts, la banca di fiducia della famiglia reale britannica. Il sistema è basato su una tecnologia Smart Card che impiegato microchip incorporati in una carta di plastica contenente moneta elettronica (Vittorio Marchi, la scienza dell’uno, Macro Edizioni, Cesena 2007 pag. 233).

ECHELON compie spionaggio industriale a favore delle aziende protette dall’elite. I Paesi aderenti hanno sempre negato.

Scriveva Giulio Setti sul n° 15 della rivista Oltre, agosto 1997, che lo scopo finale di questo “Governo Occulto”, che avrebbe avuto tra le sue fila personaggi come Margareth Thatcher, George Bush e Ronald Reagan, e quasi tutti i direttori della CIA, non sarebbe stato tanto il raggiungimento di finalità nobili, quanto la prospettiva di sostituire tutti i governi mondiali con un nuovo ordine mondiale retto da una Sinarchia, cioè da un governo unico, composto da banchieri ed economisti. (op. cit. pag. 222).

Leggendo le cronache politiche dell’Unione Europea ed il fallimento del Trattato di Lisbona grazie al popolo irlandese, unici ad aver usato la o-banca-o-vitademocrazia per deliberare l’approvazione o la bocciatura della Costituzione europea, e quindi le ipotesi su descritte circa un complotto di potenti contro i popoli non sembra essere molto peregrino. Anzi l’elite ha già venduto i popoli alla BCE SpA proprietaria della moneta debito imposta con l’inganno e con la forza, dato che è l’unica moneta a corso legale. Il sistema finanziario si poggia sul Fondo Monetario Internazionale (FMI) e sulla Banca Mondiale, una struttura che presta soldi privati ai Paesi più poveri per conservare i propri profitti senza tener conto dei diritti e delle libertà dei popoli.

Qualsiasi itenerario di liberazione passa attraverso lo smascheramento delle imposture. Le imposture culturali determinano la cecità culturale degli uomini senza potere sui fatti del potere. Costruiscono invisibili gabbie mentali che impediscono la visione del reale. Non è forse vero che per millenni a milioni di persone in Occidente è stato fatto credere che il potere di imperatori, di re, e via discendendo, principi, marchesi e baroni, derivava da un’investitura divina? (Saverio Lodato, Roberto Scarpinato, il ritorno del Principe, chiarelettere, Milano 2008, pag. 19)