“Emergenze”

Il mainstream embedded ripete e amplifica, come farebbero i pappagalli, la lingua delle SpA. Emergenza freddo, crisi, aumento del costo dell’energia etc.

L’emergenza è una situazione momentanea legata all’imprevisto. Nella realtà non esiste alcun imprevisto per le difficoltà che i cittadini stanno subendo, ma solo un’assenza di pianificazione, strategia, organizzazione e soprattutto l’assenza della resilienza necessaria.

L’impreparazione attuale è l’effetto sia dell’apatia dei cittadini per il bene comune e sia dell’avidità delle SpA che governano la politica, e possiedono i burattini posizionati nei Parlamenti e nei Governi per attuare linee politiche inutili ai popoli ma vantaggiose all’élite degenerata.

Energia e mobilità; in Cina esiste il maglev, treno a levitazione magnetica che non teme il freddo mentre a noi sono toccati gli obsoleti treni ad alta velocità; in California la Tesla motor sta sviluppando la linea model s per le famiglie, auto elettrica più efficiente di tutte le atre in commercio. Entrambi le tecnologie sono figlie dei brevetti di Nikola Tesla, scienziato boicottato dalle SpA e quindi dal mondo accademico che dalle SpA dipende.

Tesla progettò i primi circuiti sintonizzati del mondo, indispensabili per il funzionamento di tutti gli apparecchi radio-televisivi, inventò persino il tubo catodico alimentato da un trasformatore ad alta tensione anticipando e prevedendo l’avvento della televisione. Pose le basi per lo sviluppo del microscopio elettronico ancora prima della scoperta ufficiale degli elettroni. Nel 1896 aveva già realizzato il prototipo dell’altoparlante moderno, del quale però divulgò i principi di funzionamento solo vent’anni più tardi. Tesla inventò le porte logiche, poi divenute una componente indispensabile dei computer, ponendo così le base per la robotica e dei sistemi di automazione moderni. (Marco Pizzuti, Scoperte scientifiche non autorizzate, ediz. Il Punto d’Incontro, 2011 pag.49)
Marconi è un bravo ragazzo, lasciamolo fare. Sta usando diciassette dei miei brevetti. (Nikola Tesla)

Energia e abitare. Mi vengono in mente due testi L’Ecologist, L’energia del domani è antica come il mare, libreria editrice fiorentina, settembre 2006 e Progettare e costruire nella complessità a cura di Bianca Bottero, Liguori editore, maggio 1993.

Nel testo curato da Bottero fra i tanti pezzi interessanti segnalo l’intervento scritto da Peter Beck, interventi ecologici nel tessuto storico della città di Berlino e il piano STERN dell’aprile del 1989 col progetto pilota dell’isolato 103 a Kreuberg, un recupero basato su principi ecologici (energia, acqua, verde e clima, materiali, rifiuti). Già nel 1989 si importava dal Sud e si sperimentava, non se ne parlava e basta, alcuni principi dell’architettura bioclimatica (tipici dell’area mediterranea) con l’uso di materiali biocompatibili e l’esperimento della co-generazione.

Nel numero 6 dell’Ecologist, Edward Goldsmith parla di agricoltura senza petrolio mentre a pagina 138 c’è un intervento interessante intitolato un programma Negawatt per la Francia. Dunque proposte e temi lungimiranti atti ad evitare le “emergenze”.

In questi testi si leggono strategie e buone pratiche che se fossero state considerate come priorità assolute oggi avremmo un paese autosufficiente energeticamente, e i cittadini sarebbero stati più informati e istruiti sui consumi, e soprattutto sull’uso razionale dell’energia.

Nel nostro Paese esistono ancora menti eccellenti, ma non sono considerate dalle leve del potere e pertanto molte di queste menti emigrano; circa il tema dell’abitare possiamo citare l’architetto Paolo Soleri emigrato negli USA per sperimentare città sostenibili, oggi, argomento diventato di moda, nonostante fosse una priorità nascosta già negli anni ’70, ’80. Prima di Soleri ricordiamo Frank Lloyd Wright padre dell’architettura organica.

Non esistono alibi per chi ci amministra poiché qualunque cittadino è in grado di attingere a tutti i livelli di conoscenza e chiunque può rendersi conto della gigantesca presa in giro dei popoli circa la geopolitica energetica.

Non esiste un’emergenza come viene raccontata dal mainstream, ma solo una volontà di mantenere gli oligopoli attuali e la dipendenza energetica perché questa crea profitti miliardari nelle tasche degli élitari degenerati. Ad esempio, il problema del picco del petrolio è notissimo.

Sindaci e Consigli comunali hanno pieni poteri per rendere le comunità indipendenti con l’uso di tutte le fonti rinnovabili (mix tecnologico) e avviare la realizzazione delle smart grid, reti intelligenti. I cittadini sono liberti di diventare produttori e consumatori di energia e raggiungere questo obiettivo significa cancellare gli sprechi economici ed energetici liberando le comunità da dipendenze obsolete e stupide.

post scriptum:

Notizia shock. Monti: 2,5 miliardi agli amici banchieri mentre per la sicurezza dei cittadini mancano ben 27 mila unità.

Se ne accorto solo Orazio Carabini con un piccolo trafiletto nel fondo del settimanale L’Espresso mentre il mainstream indirizza l’attenzione dell’opinione pubblica sul finanziamento dei partiti, circa 2 miliardi dal 1993 ad oggi. Invece, Mario Monti, in pochi secondi regala 2,5 miliardi a Morgan Stanley per l’uso degli strumenti derivati e non si vedono sommosse per questo gigantesco scandalo, un omaggio dello Stato mentre va a farsi benedire (tagli) non solo l’istruzione di base (scuola), ma ance la sicurezza dei cittadini: “Polizia, Finanza e carabinieri: non ci sono più giovani L’ età media supera i 40 anni. L’allarme di Cirillo: mancano 27 mila uomini.”

Come ammettere: “i soldi non è vero che non ci sono, ma le banche sono prioritarie rispetto ai diritti costituzionali“: salute, ambiente, lavoro, istruzione etc. Scrive Carabini: “Né Morgan Stanley né il Tesoro hanno voluto spiegare a “l’Espresso” il senso dell’operazione.”

sulla sicurezza, documento Consap, segreteria regionale Emilia Romagna

curiosità: È certo che Giovanni Monti (figlio di Mario) abbia operato come Vicepresidente di Citigroup (dal marzo 2004 al maggio 2008) e come Vicepresidente di Morgan Stanley (dal maggio 2008 al febbraio 2009)
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