Gli usurpatori del bene più prezioso: l’acqua. Come negare il diritto alla vita!

Da un decennio almeno stiamo assistendo all’usurpazione del bene comune.

qualcuno-vuol-darcela-bereL’attacco messo in opera è figlio della spregiudicatezza del “potere invisibile” (sempre meno invisibile grazie alla rete). I Governi di destra e di sinistra attraverso deleghe e parlamentari a sevizio delle corporations hanno emanato leggi e Statuti a regola d’arte per truffare l’ignaro popolo.

In questo forum ed in altri si paventano, si urlano, giustizia e legalità, tutela del bene comune ed altro.

Quindi puntiamo il dito contro chi oggi usurpa i nostri diritti: Veltrusconi è il presente.

Le leggi da cambiare/attuare per sradicare la corruzione legalizzata:

  • Class Action VERA
  • revisione degli Statuti eliminando il potere del Sindaco di nomina diretta delle SpA concessionarie dei beni demaniali
  • sostituire le SpA gestrici di beni demaniali con società cooperative a democrazia partecipata (azionariato diffuso) di proprietà dei cittadini e controllate dagli utenti, investendo gli utili sul territorio locale.
  • sostenere progetti di autoproduzione energetica decentralizzata in condomini e quartieri

Ecco le leggi ed i provvedimenti che dal 1990 al 2000 hanno mutato la pubblica amministrazione e consentito la distruzione del concetto di bene comune introducendo l’uso del diritto privato in ambito pubblico. Privatizzazione per gli amici incappuciati col fine di creare monopoli locali e no liberalizzazioni. L.241/90 L.29/93 L.474/94 L.104/96 L.104/97 L.448/98 L.94/97 e d.lgs 279/97 dlgs 286/99 dlgs 300/99 L.340/2000

* l’attacco continua ancora col DDL Lanzillotta

con la scusa di volere liberalizzare – cosa mai fatta – e di rendere più efficiente l’amministrazione pubblica si è deciso di attuare il turbocapitalismo in regime di monopolio usurpando i beni demaniali. Tutto a vantaggio degli amici.

Un sostanziale aiuto lo hanno dato i sindacati, che invece di far licenziare i lavativi che vivono sulle spalle dei colleghi hanno consentito che tutto venisse attuato.

fatevi un’idea di come le corporations degli illuminati puntino alla nostra distruzione economica e controllo totale (che già hanno)
Indagine Mediobanca: Italia a due velocità nei servizi pubblici, ricavi boom da acqua e rifiuti

Bene le liberalizzazioni, insistere su energia e servizi pubblici. Ridurre il debito, incentivare investimenti, innalzare età pensione

Tariffe, sempre più cari acqua e rifiuti I consumatori: “Una stangata da 1.360 euro”

L’acqua è un diritto inalienabile ed infruttifero; l’acqua è fonte di vita. Rubare l’acqua è una palese violazione del diritto alla vita.

Nonostante ciò… ..leggete pure il business dell’acqua: parte 01 e parte 02

Non ci vuole molto per capire chi siano le persone che guadagnano da questo business.

Mineracqua di confindustria e gli associati

il gruppo CoGeDi
Con quale criterio di merito un Ente pubblico, ad esempio la Regione, concede ad un’azienda privata di prendere l’acqua dalle sorgenti naturali e di venderla?

acqua bene comune? acqua diritto inalienabile? Riferimenti normativi

riferimenti normativi

nel documento del file pdf troverete scritto:
il demanio necessario include quei beni che essendo idonei a soddisfare un interesse di cui è esclusiva titolarità la collettività nazionale, non possono appartenere ad altri che allo Stato e di conseguenza sono sempre demaniali

poi nel demanio accidentale ricadono gli acquedotti

quindi sancendo questo diritto c’è da chiedersi, come mai nell’ultimo decennio all’interno delle società municipalizzate vi siano partecipazioni private?
Come mai queste partecipazioni fanno fare profitti a pochi soggetti concessionari?
Perché le società, tramite concessioni pubbliche, sono diventate s.p.a.?
Quale ragione c’era di far fare soldi ad un ridotto numero di persone, quelle dei c.d.a.?
Tutto ciò è in palese contraddizione con la nostra Costituzione, infatti:

In relazione alla loro funzione pubblica, i beni demaniali sono sottoposti ad un particolare regime giuridico, che li pone fuori commercio, essi sono inalienabili e imprescrittibili: non se ne può acquistare la proprietà a nessun titolo, nemmeno per usucapione.
I beni demaniali sono infruttiferi: non procurano entrate, se non occasionalmente, quando siano dati per concessione..

avete capito bene occasionalmente, e come mai le società che gestiscono gli acquedotti pubblici sono diventate s.p.a.? Garantendosi attraverso un diritto inalienabile come l’acqua entrate costanti, 365 giorni l’anno.
Perché nessun avvocato, nessun cittadino ha fatto ricorso ai Tribunali?

info utili per impugnare provvedimenti illegittimi: patologia dell’atto amministrativo

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