Virtuale vs esseri umani

L’avarizia governa la vita dell’uomo qualunque ed egli non se ne avvede o finge di non accorgersi. Il sistema virtuale delle equazioni matematiche decide la vita del precario di Salerno, di Torino, di Parigi o Madrid. Esiste un pensiero criminale al di sopra della Costituzione perché i cittadini ignorano il controllo e l’efficacia del potere insito in un’idea sostenuta da comportamenti, norme immorali che i dipendenti eletti sostengono ed hanno approvato nel corso degli anni con la complicità dei media. Il valore monetario degli strumenti finanziari (signoraggio al cubo) supera ogni immaginazione. Cosa significa questo? Il cittadino qualunque crede che la moneta compri le cose ma nella realtà è la più grande illusione, il più grande inganno. Si ipotizza che il valore dei derivati sia circa 10 volte il PIL mondiale, oppure che l’importo netto sia 30-40 trilioni di dollari, circa 12,5 volte il PIL del mondo. Broker a servizio delle SpA comprano le cose in tutto il mondo con moneta creata dal nulla, mentre i cittadini che pagano le tasse credendo che l’economia sia tutta li, nel patto fra cittadini e Stato. Nella realtà è la finanza e non l’economia a governare gli Stati inconsapevoli. E’ la finanza (invenzione del debito) che cancella l’economia reale e locale, è la finanza che cancella i diritti umani e cancella gli Stati, Argentina docet. Questa illusione sta in piedi grazie alle finte democrazie rappresentative e la manipolazione della percezione dell’opinione pubblica eseguita da media e dall’istruzione governativa. In questi giorni natalizi dove i consumi aumentano e le famiglie si indebitano gli Stati non esistono più, ormai da tempo, e le opere “socialmente utili” sono proposte dalle SpA che usurpano i beni comuni, rubano valore, rubano  economia reale tramite i mercati internazionali (borse e paradisi fiscali), cioè arene virtuali controllate da giovani broker collegati ai pc delle borse telematiche mondiali pronti a fare nuove scommesse. La vincita di una scommessa può costruire ospedali, risolvere la fame nel mondo, sostituire tutti i motori a combustione con motori elettrici. Ma questi non sono gli obiettivi dell’élite anzi l’invenzione delle borse telematiche serve ad avere un’efficace controllo sui popoli, serve ad opprimerli, serve a conservare l’attuale schiavitù, serve a mantenere il nichilismo, a tenere le persone rinchiuse nella gabbia mentale così come raccontato in 1984 di Orwell. L’idea che l’avarizia sia lo stimolo dell’economia come Adam Smith raccontava è il principio psicologico della religione capitalista, senza questo dogma il capitalismo non potrebbe proliferare. Senza i non valori: immoralità, competitività e senza il fondamento cinico-egoistico l’invenzione del capitalismo e del comunismo non potrebbe avere sostegno e quindi l’aspetto psicologico insieme a quello educativo-ripetitivo rappresentano il mezzo più pervasivo ed efficace. Scuole ed università sono i luoghi di questa programmazione mentale. Se i cittadini venissero a sapere che la schiavitù si fonda su questa religione e che essi, in realtà, sono parte della natura, cioè noi siamo un tutt’uno con l’universo e possiamo vivere meglio grazie alla semplice conoscenza scientifica e tecnologica unita alla coscienza umana, l’élite scomparirebbe domani mattina. Non esistono destra e sinistra, non esiste separazione.

E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perchè se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina. (J. Henry Ford)

Milioni di cittadini nel mondo si battono contro la privatizzazione del mondo mentre alcuni banchieri, senza sforzo, e legittimati dai Governi corrotti scommettono sui destini altrui, comunque vada la scommessa chi vince è il banco e chi perde sono i Governi ed i loro sudditi. Stiamo parlando di un sistema ingannevole e non di reale ricchezza prodotta dal lavoro, stiamo parlando dei degenerati che governano un sistema virtuale ideato, progettato e realizzato nel corso delle guerre e dei decenni spostando sovranità dagli eletti (dai Parlamenti) per accentrarle nelle mani dei pochi non eletti (Commissione e Consiglio), l’UE e la BCE. Vi sono agenzie di rating che giudicando i debiti, esse ricattano i Governi e le SpA non allineate al pensiero dominate. La democrazia rappresentativa non c’è più visto che oligarchie private e banche determinano la misura della ricchezza. Le SpA controllano le risorse del pianeta grazie all’aiuto dei servizi segreti e della forza militare così come raccontato da Perkins, i sicari dell’economia manipolano i dati delle previsioni economiche prima di tutto e poi se i governanti non fossero convinti, successivamente intervengono i servizi segreti ed in ultima istanza l’esercito, mentre in occidente ci pensano le “rivoluzioni colorate” a strappare contratti per le SpA amiche dei “banchieri illuminati”.

Il mio lavoro, disse, consisteva nel fare previsioni sugli effetti di investimenti miliardari in un determinato paese. […] Il fattore critico, in ogni situazione, era il prodotto interno lordo. […] Di ognuno di questi progetti, l’aspetto che passa sotto il silenzio era che si prefiggevano di creare alti profitti per gli appaltatori e far felice un gruppo di ricche e influenti famiglie dei paesi destinatari, assicurando al tempo stesso la dipendenza finanziaria a lungo termine e quindi la lealtà politica di governi in tutto il mondo. Più ingente era il prestito, meglio era. Il fatto che il peso del debito di cui il paese si faceva carico avrebbe privato i suoi cittadini più poveri della sanità, dell’istruzione e di altri servizi sociali per i decenni a venire non era preso in considerazione. (Jonn Perkins, Confessioni di un sicario dell’economia, Minumun fax , 2010, pag. 48)

Una scommessa finanziaria può valere più di una manovra approvata da un Parlamento. In questi giorni gli studenti universitari protestano perché il Governo riduce i fondi ed a favore del diritto allo studio ma il malcostume esiste da secoli e la crisi è figlia degli accordi immorali di Bretton Woods (1944) e grazie ad essi la generazione che governa ruba alle generazioni future. L’assenza di identità politica dei giovani non li aiuta a prendere bene la mira ma una cosa è certa, in un’epoca senza valori le strumentalizzazioni sono più facili ed i sicari dell’economia svolgono un lavoro più facile, i movimenti sembrano essere quasi telecomandati a distanza. I fondi normalmente destinati all’istruzione ed alla sanità sono una cifra ridicola rispetto alle scommesse dei derivati. Sembra che la Storia non insegni nulla, eppure è sufficiente vedere l’Argentina, L’Ecuador, l’Islanda, la Grecia, il Burkina Faso, e tutti quei paesi ricattati dal FMI e dalla Banca Mondiale. L’attuale ricchezza non viene prodotta dal lavoro ma viene letteralmente inventata dal nulla ed imposta con la violenza. Tutto ciò è documentato, non è un’opinione. John Perkins ha scritto un libro chiarissimo: confessioni di un sicario dell’economia.

Mentre i sudditi si lasciano ingannare dal mondo virtuale, la Natura ride degli esseri umani che di razionale hanno poco, ride degli umani ammaestrati ed addomesticati attraverso strumenti efficaci (PNL) che comunicano con empatia.

Tutti i giorni il Sole dona energia necessaria per ogni forma vivente.

La quantità di energia che arriva ogni secondo sulla Terra è uguale al prodotto della costante solare per l’area di un disco che ha raggio eguale a quello della Terra (6370 km = 6,37×106m): 170×109 MW. La potenza solare intercettata dalla Terra è 170 miliardi di megawatt.[1]Ergo? Non abbiamo bisogno di più energia, noi siamo energia, abbiamo bisogno di usarla meglio con tecnologie che non prevedano la combustione e l’esempio Maglev (treno a lievitazione magnetica[2]) dimostra a tutto il mondo che le intuizioni di Nikola Tesla non solo erano e sono valide, ma sono la concreta progettazione industriale da condividere in ogni luogo.


[1] UGO AMALDI, fisica: idee ed esperimenti, VOL.2  Zanichelli pag. 120
[2] Fonte wikipedia: La levitazione magnetica, maglev o sospensione magnetica è un metodo con il quale un oggetto è sospeso su di un altro oggetto senza un supporto oltre ai campi magnetici. La forza elettromagnetica viene usata per contrastare gli effetti della forza gravitazionale. I superconduttori potrebbero essere considerati diamagneti perfetti (Χr = -1), che espellono completamente i campi magnetici a causa dell’effetto Meissner. La levitazione del magnete è stabilizzata dal blocco del flusso all’interno del superconduttore. Questo principio è sfruttato dalle sospensioni elettrodinamiche (EDS) dei treni a levitazione magnetica.

“Off topic”: “diritti umani ed acqua”; rainews24 (inchiesta video) documenta come l’Enel stia usurpando i diritti umani in Cile attraverso lo sfruttamento dell’acqua grazie anche alla costituzione cilena che tutela innanzitutto gli interessi privati e poi il bene comune, il contrario di quello che garantisce la nostra Costituzione italiana (art. 41), per fortuna.

Un progetto industriale rischia di sfigurare per sempre uno degli ultimi paradisi ambientali, la Patagonia cilena dove la natura è un trionfo allo stato primordiale. Ma in ballo non c’è solo una questione ambientale: al centro dell’interesse delle multinazionali c’è infatti soprattutto l’acqua dolce: uno dei beni più preziosi.

La riflessione verte proprio sull’aspetto etico e giuridico, anche il Trattato di Lisbona tutela innanzitutto l’invenzione e l”inganno del “libero mercato” (interessi privati). Le SpA ragionando in termini, prioritariamente, di profitto monetario mentre i diritti sono fondati sull’etica che si contrappongono alle questioni di bilancio. La Natura non si poggia sul profitto ma su leggi fisiche, chimiche e biologiche ed anche l’uomo è regolato da queste.

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Finanza pubblica: tecniche di oppressione.

Chiunque lavori, si interessi della res pubblica non può far finta o ignorare perché si debbano approvare bilanci. Può sembrare addirittura troppo banale tale affermazione, ma non riesco ancora a comprendere quale attinenza abbiano i bisogni degli esseri umani con leggi, norme e procedure palesemente improprie e scorrette derivanti dalla finanza (formule matematiche a servizio dei banchieri e non della specie umana). Entriamo nel merito.

Chiunque può leggere un rapporto dal sito della Corte dei Conti, istituzione deputata a controllare i bilanci degli Enti pubblici e si può leggere:

Il crescente indebitamento degli enti locali, la conseguente necessità di reperire nuove risorse finanziarie, i precisi vincoli di bilancio imposti dalle norme e, le continue limitazioni ai trasferimenti dalla finanza statale alla finanza locale, costituiscono l’insieme delle cause che hanno indotto molte amministrazioni locali a ricercare nuove soluzioni tanto innovative, quanto rischiose, per far fronte alle proprie necessità finanziarie. Tra queste soluzioni fenomeno emergente di questi ultimi anni è il ricorso alle ristrutturazione del debito, spesso utilizzando lo strumento dei derivati, rivelatosi in seguito particolarmente a rischio per i costi che può comportare in presenza di imprevedibili sviluppi dei mercati finanziari.

Non ci vuole una laurea in economia per comprendere che gli Enti, per mezzo di leggi stupide ed inumane, debbano tener conto, innanzitutto, del proprio bilancio (soldi, entrate-uscite) e che gli stessi pur di pareggiare i conti per rientrare nei patti di stabilità economica stabiliti dall’Unione Europea si siano spinti ad usare strumenti finanziari (derivati…) con l’intenzione di far quadrare i conti ma peggiorando i bilanci e soprattutto svendendo beni demaniali, suoli pubblici e risorse fondamentali per la qualità della vita a vantaggio delle banche private.

scrive Amura: le scarse risorse municipali non riescono ad esaudire le richieste che vengono dal basso a proposito di welfare, sviluppo, ambiente e territorio. E nei cittadini monta un senso di frustrazione.

E poi ancora articoli che ci raccontano i debiti con l’inchiesta Derivati, Comuni in rosso Debiti per 27,2 miliardi di Sergio Rizzo. Le amministrazioni e gli effetti della finanza «creativa». L’allarme era stato già lanciato dalla Corte dei conti. Nell’articolo si legge: I Comuni che hanno contratti con le banche potenzial­mente tossici sono 737. Oltre a 40 Province e 13 Regioni. Il debito complessivo dei Comu­ni con i prodotti derivati è di 27,2 miliardi: 1.429 euro per ognuno dei 19 milioni 75.781 abitanti compresi in quei territori.

Leggete pure cosa pensa la chiesa sulla questione finanziaria, senza parole: Quindi il garbato botta e risposta tra Tremonti e monsignor Fisichella. Il presidente della Pontificia accademia della vita e il ministro dell’Economia dibattono sull’enciclica ‘In caritas veritate’ di Benedetto XVI. Sullo sfondo, la questione dei paradisi fiscali: Fisichella citando l’enciclica, spiega non c’è nulla di male se portare capitali all’estero vuol dire creare sviluppo e benessere. Mentre Tremonti ovviamente parla di nuovo ordine mondiale costantemente: Gubbio (Perugia), 12 set. – (Adnkronos) – “Abbiamo corso il rischio di avere gli effetti disastrosi di una guerra senza aver combattuto una guerra. Siamo andati vicini a una rottura del sistema, molto vicini all’interruzione radicale dei meccanismi finanziari con effetti sociali. E ne siamo usciti evitando gli effetti di una guerra che non abbiamo mai dichiarato con il principio di un nuovo ordine mondiale. E’ iniziato il disegno di una nuova ‘tabula mundi’”.

E dopo l’inquietante visione della Chiesa sui paradisi fiscali, leggete cosa pensa una persona molto informata sui fatti e sulle tecnologie finanziarie, Moisés Naìm, sugli stessi.

Tratto da Ferruccio Pinotti e Luca Tescaroli, Colletti Sporchi, BUR 2008, pag. 354 (intervista a Moisés Naìm, economista, direttore di Foreign Policy, già executive director della Banca Mondiale ed autore di Illicit) colletti-sporchi: Quando menzionammo il fatto che quasi ogni giorno sembra che vengono inferti colpi mortali al sistema dell’illecito, con le televisioni che danno notizia di arresti eccellenti di trafficanti di ogni genere, anche di riciclatori, Naìm risponde: “Peccato però che la mole dei traffici sporchi non faccia che crescere a vista d’occhio, e quindi, per quanto abbiamo ripetuto finora, ciò significa che aumenta di pari passo il riciclaggio di denaro. Peccato anche che il numero dei territori che offrono servizi off shore cresca. Sì, arresteranno pure qualcuno, ma per ogni arresto “eccellente” ci sono mille nuovi canali illeciti che nascono, crescono e si riproducono alla velocità della luce. Non si tratta catturare questa o quella persona, qui si tratta di un problema di sistema, “sistema mondo” intendo, che sta appunto minacciando l’equilibrio globale”.

Presa una certa visione sulla questione moneta, paradisi fiscali e finanza, qui sorgono dubbi e perplessità, se i soldi sono così importanti perché non si applica la Costituzione? (art.47 La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.) Perché non si cancellano questi stupidi patti di stabilità? La Corte dei Conti parla chiaro: crescente indebitamento degli enti locali, la conseguente necessità di reperire nuove risorse finanziarie. La questione è tutta qui: cos’è il debito pubblico? Perché c’è un debito pubblico? Se i soldi sono nostri perché ce li prestano?

Ecco alcuni principi fondamentali che sono stati messi in secondo piano per stupide leggi finanziarie:
Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Dal sito della Banca d’Italia si legge: Per conseguire la stabilità dei prezzi, la banca centrale influisce sulle condizioni del mercato monetario e, quindi, sul livello dei tassi di interesse a breve termine. Ed è altrettanto semplice vedere o rivedere Genius Seculi per comprendere che un sistema intrinsecamente inflazionistico non può tenere i prezzi stabili e, l’andamento del debito pubblico è, ovviamente, in costante aumento in tutti Paesi che adottano una Banca centrale privata col sistema della riserva frazionaria, non può essere diversamente. Infatti, in gergo la chiamano proprio economia del debito. L’illecito (poiché viola gli artt. 1 e 47 Cost.) scambio fra BCE e Governo con moneta privata creata dal nulla e titoli di Stato è aggravato di interessi e, questo lascia intendere a tutti che il debito è inestinguibile poiché, per pagare il debito ci vogliono altri pezzi di carta stampati dal nulla di proprietà della BCE. Cos’è l’usura? Il sistema inventato dalla FED è stato anche avallato dal neo presidente USA Obama che ha riconfermato il governatore della FED, insomma in perfetta linea con l’amministrazione Bush che premiava le persone che dovevano controllare la sicurezza nazionale (vedi 11 settembre). 3 settembre 2009 (MoviSol)Annunciando il rinnovo del mandato per Ben Bernanke a capo della Fed, il 25 agosto, il Presidente Obama ha chiaramente segnalato la propria intenzione di continuare la politica di salvataggio del sistema monetario liberista anglo-olandese e di bancarotta dello stato Americano. La decisione non era nemmeno urgente, perché il mandato di Bernanke scade tra cinque mesi. Potrebbe benissimo averlo fatto per limitare l’impatto negativo delle cifre del deficit, annunciate nel pomeriggio dello stesso giorno. Obama non poteva fare diversamente dato che negli USA vige il sistema “democrazia SpA” cioè i partiti sono aziende e possono ricevere fondi privati, solo questo dovrebbe bastare per comprendere che non esiste alcuna democrazia rappresentativa negli USA. Obama è stato finanziato anche dalle banche che hanno fatto fallire l’economica mondiale, le stesse che hanno finanziato anche il suo concorrente per la presidenza. Il sistema USA è il trionfo dei conflitti di interesse ed il funerale dell’etica e della morale.

In buona sostanza tutte queste norme, leggi e procedure di finanza pubblica vanno nella direzione opposta indicata dalla Costituzione e cioè obbligare gli Enti pubblici ad usare una moneta privata ed aumentarne la crescita nel suo utilizzo anche con mezzi tecnici finanziari incomprensibili ai più. Lo Stato aumenta il suo debito ed in cambio concede economia reale alle banche private mentre esse in cambio danno pezzi di carta stampati “dal nulla” (senza alcun controvalore, una volta era l’oro), cioè le banche non scambiano merci o beni tangibili, reali ed anche per questa ragione è possibile muovere causa contro gli istituti di credito com’è avvenuto nel 1969 negli USA (testo Zeitgeist Addendum), facendo invalidare un contratto di mutuo bancario. La poca disponibilità di moneta non consente di assolvere i compiti indicati dalla Costituzione ma, per risolvere il problema è sufficiente far prevalere buon senso e ragionevolezza al posto dell’economia inventata che oggi opprime i diritti di tutti i popoli.

La protesta La Lega porta i sindaci in piazza. «Il patto di stabilità ci ostacola». Sì da 400 primi cittadini: al prefetto le fasce tricolore. Milano non c’è. I sindaci lombardi ci riprovano: stamattina alle 10 sono scesi in piazza, prima per un faccia a faccia con i cittadini, poi in corteo fino alla prefettura di Milano. Un breve corteo: pochi minuti a piedi separano piazza San Babila, luogo del concentramento, da Palazzo Diotti in corso Monforte, dove alle 11 vengono consegnate simbolicamente le fasce con il tricolore al prefetto Gian Valerio Lombardi. (8 aprile 2010)

Antonio Miclavez con euflazione, suggerisce una soluzione del problema. Ma anche la JAK bank sembra essere una buona soluzione, una banca che non crea profitti, simile alla soluzione proposta da Miclavez. La condizione necessaria, però è che la banca sia dello Stato per annullare  il debito.

Purtroppo l’ignoranza di noi cittadini, sul tema della sovranità monetaria, si associa alla corruzione dei politici servi dei banchieri e, consentiamo che i nostri diritti fondamentali vengono usurpati tutti i giorni, costretti anche a morire, a volte, per procurarci quei pezzi di carta stampati dal nulla e strumento di debito pubblico poiché prestati a noi, per mezzo di una consuetudine illegittima ma consolidata e sostenuta nel tempo dai nostri dipendenti eletti spesso ignoranti ma anche molto corrotti.

Speculazioni edilizie, assenza di servizi primari, come sanità, istruzione sono tutti comportamenti illeciti figli di una cultura del consumo, della rendita, dell’avarizia che ha radici nel dogma religioso della moneta, quel mezzo divenuto, illegalmente, di proprietà privata. Quando il Trattato di Lisbona diventerà legge, la nostra Costituzione che ci tutela almeno sulla carta, passerà in secondo piano ma, soprattutto si legalizzerà l’usurpazione della sovranità monetaria ed il sistema economico inventato dai banchieri basato sulla crescita per la crescita dovrà esser accettato. La salvezza sarà uscire dall’Unione Europea ed imitare molti Paese liberi che usano vera democrazia e moneta popolare. Ma in questi giorni una speranza è affidata al popolo irlandese se voterà di nuovo NO all’antidemocratico Trattato di Lisbona.