La democrazia che non c’è

La democrazia che non c’è, è anche il titolo di un libro emblematico di Paul Ginsborg, la democrazia che non c'èe chiarisce immediatamente come sia possibile usurpare i diritti fondamentali dei cittadini, per opprimere e realizzare scelte contro il popolo.

La Campania è stata ed, è la vittima sacrificale della violazione della sovranità popolare.

Le banche e le corporations SpA sono i poteri che governano partiti, decidono i candidati alle elezioni, decidono i candidati degli Enti locali e nazionali, nominano Presidenti di ogni genere, e controllano i Governi.

La violenta dittatura si manifesta con dei provvedimenti palesemente illegittimi.

Sono stati i Presidenti del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e Romano Prodi ad arrogarsi la nomina dei Commissari sulla gestione rifiuti in Campania. Sono loro al vertice istituzionale di un sistema piramidale che cala le scelte dall’alto, e le impone anche con l’uso della violenza.

E’ stato Romano Prodi a scrivere e firmare due provvedimenti illegittimi, il primo riguarda l’ordine di bruciare le famose “ecoballe” veri rifiuti tossico nocivi, per tanto messi sotto sequestro dalla Magistratura, ed il secondo riguarda l’ordine di costruire un inceneritore a Salerno.

In questo caso il Presidente del Consiglio dei Ministri, violando palesemente l’articolo 1 della Costituzione si è arrogato, come fosse un monarca, il diritto di scavalcare le istituzione rappresentative della Regione Campania ed ha deciso al posto del popolo sovrano.

I cittadini hanno il diritto di opporsi a questi provvedimenti denunciando la violazione presso gli organi competenti.

I danni causati dalla dittatura:

il contratto fra il Commissariato di Governo ed Impregilo SpA ha recato danni all’erario, disastrati ambientali e danni biologici.

Nel drammatico caso di pessima amministrazione pubblica sul fronte dei rifiuti urbani, per anni si è tenuta nascosta la parallela drammaticità delle società del Nord Italia, in accordo con la camorra locale, che hanno sversato tonnellate di rifiuti tossici diventando autrici di omicidi colposi, con la responsabile assenza delle amministrazioni locali.