Finanza pubblica: tecniche di oppressione.

Chiunque lavori, si interessi della res pubblica non può far finta o ignorare perché si debbano approvare bilanci. Può sembrare addirittura troppo banale tale affermazione, ma non riesco ancora a comprendere quale attinenza abbiano i bisogni degli esseri umani con leggi, norme e procedure palesemente improprie e scorrette derivanti dalla finanza (formule matematiche a servizio dei banchieri e non della specie umana). Entriamo nel merito.

Chiunque può leggere un rapporto dal sito della Corte dei Conti, istituzione deputata a controllare i bilanci degli Enti pubblici e si può leggere:

Il crescente indebitamento degli enti locali, la conseguente necessità di reperire nuove risorse finanziarie, i precisi vincoli di bilancio imposti dalle norme e, le continue limitazioni ai trasferimenti dalla finanza statale alla finanza locale, costituiscono l’insieme delle cause che hanno indotto molte amministrazioni locali a ricercare nuove soluzioni tanto innovative, quanto rischiose, per far fronte alle proprie necessità finanziarie. Tra queste soluzioni fenomeno emergente di questi ultimi anni è il ricorso alle ristrutturazione del debito, spesso utilizzando lo strumento dei derivati, rivelatosi in seguito particolarmente a rischio per i costi che può comportare in presenza di imprevedibili sviluppi dei mercati finanziari.

Non ci vuole una laurea in economia per comprendere che gli Enti, per mezzo di leggi stupide ed inumane, debbano tener conto, innanzitutto, del proprio bilancio (soldi, entrate-uscite) e che gli stessi pur di pareggiare i conti per rientrare nei patti di stabilità economica stabiliti dall’Unione Europea si siano spinti ad usare strumenti finanziari (derivati…) con l’intenzione di far quadrare i conti ma peggiorando i bilanci e soprattutto svendendo beni demaniali, suoli pubblici e risorse fondamentali per la qualità della vita a vantaggio delle banche private.

scrive Amura: le scarse risorse municipali non riescono ad esaudire le richieste che vengono dal basso a proposito di welfare, sviluppo, ambiente e territorio. E nei cittadini monta un senso di frustrazione.

E poi ancora articoli che ci raccontano i debiti con l’inchiesta Derivati, Comuni in rosso Debiti per 27,2 miliardi di Sergio Rizzo. Le amministrazioni e gli effetti della finanza «creativa». L’allarme era stato già lanciato dalla Corte dei conti. Nell’articolo si legge: I Comuni che hanno contratti con le banche potenzial­mente tossici sono 737. Oltre a 40 Province e 13 Regioni. Il debito complessivo dei Comu­ni con i prodotti derivati è di 27,2 miliardi: 1.429 euro per ognuno dei 19 milioni 75.781 abitanti compresi in quei territori.

Leggete pure cosa pensa la chiesa sulla questione finanziaria, senza parole: Quindi il garbato botta e risposta tra Tremonti e monsignor Fisichella. Il presidente della Pontificia accademia della vita e il ministro dell’Economia dibattono sull’enciclica ‘In caritas veritate’ di Benedetto XVI. Sullo sfondo, la questione dei paradisi fiscali: Fisichella citando l’enciclica, spiega non c’è nulla di male se portare capitali all’estero vuol dire creare sviluppo e benessere. Mentre Tremonti ovviamente parla di nuovo ordine mondiale costantemente: Gubbio (Perugia), 12 set. – (Adnkronos) – “Abbiamo corso il rischio di avere gli effetti disastrosi di una guerra senza aver combattuto una guerra. Siamo andati vicini a una rottura del sistema, molto vicini all’interruzione radicale dei meccanismi finanziari con effetti sociali. E ne siamo usciti evitando gli effetti di una guerra che non abbiamo mai dichiarato con il principio di un nuovo ordine mondiale. E’ iniziato il disegno di una nuova ‘tabula mundi’”.

E dopo l’inquietante visione della Chiesa sui paradisi fiscali, leggete cosa pensa una persona molto informata sui fatti e sulle tecnologie finanziarie, Moisés Naìm, sugli stessi.

Tratto da Ferruccio Pinotti e Luca Tescaroli, Colletti Sporchi, BUR 2008, pag. 354 (intervista a Moisés Naìm, economista, direttore di Foreign Policy, già executive director della Banca Mondiale ed autore di Illicit) colletti-sporchi: Quando menzionammo il fatto che quasi ogni giorno sembra che vengono inferti colpi mortali al sistema dell’illecito, con le televisioni che danno notizia di arresti eccellenti di trafficanti di ogni genere, anche di riciclatori, Naìm risponde: “Peccato però che la mole dei traffici sporchi non faccia che crescere a vista d’occhio, e quindi, per quanto abbiamo ripetuto finora, ciò significa che aumenta di pari passo il riciclaggio di denaro. Peccato anche che il numero dei territori che offrono servizi off shore cresca. Sì, arresteranno pure qualcuno, ma per ogni arresto “eccellente” ci sono mille nuovi canali illeciti che nascono, crescono e si riproducono alla velocità della luce. Non si tratta catturare questa o quella persona, qui si tratta di un problema di sistema, “sistema mondo” intendo, che sta appunto minacciando l’equilibrio globale”.

Presa una certa visione sulla questione moneta, paradisi fiscali e finanza, qui sorgono dubbi e perplessità, se i soldi sono così importanti perché non si applica la Costituzione? (art.47 La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.) Perché non si cancellano questi stupidi patti di stabilità? La Corte dei Conti parla chiaro: crescente indebitamento degli enti locali, la conseguente necessità di reperire nuove risorse finanziarie. La questione è tutta qui: cos’è il debito pubblico? Perché c’è un debito pubblico? Se i soldi sono nostri perché ce li prestano?

Ecco alcuni principi fondamentali che sono stati messi in secondo piano per stupide leggi finanziarie:
Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Dal sito della Banca d’Italia si legge: Per conseguire la stabilità dei prezzi, la banca centrale influisce sulle condizioni del mercato monetario e, quindi, sul livello dei tassi di interesse a breve termine. Ed è altrettanto semplice vedere o rivedere Genius Seculi per comprendere che un sistema intrinsecamente inflazionistico non può tenere i prezzi stabili e, l’andamento del debito pubblico è, ovviamente, in costante aumento in tutti Paesi che adottano una Banca centrale privata col sistema della riserva frazionaria, non può essere diversamente. Infatti, in gergo la chiamano proprio economia del debito. L’illecito (poiché viola gli artt. 1 e 47 Cost.) scambio fra BCE e Governo con moneta privata creata dal nulla e titoli di Stato è aggravato di interessi e, questo lascia intendere a tutti che il debito è inestinguibile poiché, per pagare il debito ci vogliono altri pezzi di carta stampati dal nulla di proprietà della BCE. Cos’è l’usura? Il sistema inventato dalla FED è stato anche avallato dal neo presidente USA Obama che ha riconfermato il governatore della FED, insomma in perfetta linea con l’amministrazione Bush che premiava le persone che dovevano controllare la sicurezza nazionale (vedi 11 settembre). 3 settembre 2009 (MoviSol)Annunciando il rinnovo del mandato per Ben Bernanke a capo della Fed, il 25 agosto, il Presidente Obama ha chiaramente segnalato la propria intenzione di continuare la politica di salvataggio del sistema monetario liberista anglo-olandese e di bancarotta dello stato Americano. La decisione non era nemmeno urgente, perché il mandato di Bernanke scade tra cinque mesi. Potrebbe benissimo averlo fatto per limitare l’impatto negativo delle cifre del deficit, annunciate nel pomeriggio dello stesso giorno. Obama non poteva fare diversamente dato che negli USA vige il sistema “democrazia SpA” cioè i partiti sono aziende e possono ricevere fondi privati, solo questo dovrebbe bastare per comprendere che non esiste alcuna democrazia rappresentativa negli USA. Obama è stato finanziato anche dalle banche che hanno fatto fallire l’economica mondiale, le stesse che hanno finanziato anche il suo concorrente per la presidenza. Il sistema USA è il trionfo dei conflitti di interesse ed il funerale dell’etica e della morale.

In buona sostanza tutte queste norme, leggi e procedure di finanza pubblica vanno nella direzione opposta indicata dalla Costituzione e cioè obbligare gli Enti pubblici ad usare una moneta privata ed aumentarne la crescita nel suo utilizzo anche con mezzi tecnici finanziari incomprensibili ai più. Lo Stato aumenta il suo debito ed in cambio concede economia reale alle banche private mentre esse in cambio danno pezzi di carta stampati “dal nulla” (senza alcun controvalore, una volta era l’oro), cioè le banche non scambiano merci o beni tangibili, reali ed anche per questa ragione è possibile muovere causa contro gli istituti di credito com’è avvenuto nel 1969 negli USA (testo Zeitgeist Addendum), facendo invalidare un contratto di mutuo bancario. La poca disponibilità di moneta non consente di assolvere i compiti indicati dalla Costituzione ma, per risolvere il problema è sufficiente far prevalere buon senso e ragionevolezza al posto dell’economia inventata che oggi opprime i diritti di tutti i popoli.

La protesta La Lega porta i sindaci in piazza. «Il patto di stabilità ci ostacola». Sì da 400 primi cittadini: al prefetto le fasce tricolore. Milano non c’è. I sindaci lombardi ci riprovano: stamattina alle 10 sono scesi in piazza, prima per un faccia a faccia con i cittadini, poi in corteo fino alla prefettura di Milano. Un breve corteo: pochi minuti a piedi separano piazza San Babila, luogo del concentramento, da Palazzo Diotti in corso Monforte, dove alle 11 vengono consegnate simbolicamente le fasce con il tricolore al prefetto Gian Valerio Lombardi. (8 aprile 2010)

Antonio Miclavez con euflazione, suggerisce una soluzione del problema. Ma anche la JAK bank sembra essere una buona soluzione, una banca che non crea profitti, simile alla soluzione proposta da Miclavez. La condizione necessaria, però è che la banca sia dello Stato per annullare  il debito.

Purtroppo l’ignoranza di noi cittadini, sul tema della sovranità monetaria, si associa alla corruzione dei politici servi dei banchieri e, consentiamo che i nostri diritti fondamentali vengono usurpati tutti i giorni, costretti anche a morire, a volte, per procurarci quei pezzi di carta stampati dal nulla e strumento di debito pubblico poiché prestati a noi, per mezzo di una consuetudine illegittima ma consolidata e sostenuta nel tempo dai nostri dipendenti eletti spesso ignoranti ma anche molto corrotti.

Speculazioni edilizie, assenza di servizi primari, come sanità, istruzione sono tutti comportamenti illeciti figli di una cultura del consumo, della rendita, dell’avarizia che ha radici nel dogma religioso della moneta, quel mezzo divenuto, illegalmente, di proprietà privata. Quando il Trattato di Lisbona diventerà legge, la nostra Costituzione che ci tutela almeno sulla carta, passerà in secondo piano ma, soprattutto si legalizzerà l’usurpazione della sovranità monetaria ed il sistema economico inventato dai banchieri basato sulla crescita per la crescita dovrà esser accettato. La salvezza sarà uscire dall’Unione Europea ed imitare molti Paese liberi che usano vera democrazia e moneta popolare. Ma in questi giorni una speranza è affidata al popolo irlandese se voterà di nuovo NO all’antidemocratico Trattato di Lisbona.

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Genius Seculi, “zeitgeist addendum” doppiato

Ringraziamo chi ha doppiato e riadattato zeitgeist addendum alla nostra realtà economica.

Questi video educativi andrebbero condivisi in tutte le scuole medie superiori, nelle università, nella associazioni, nei comitati ed in gruppi spontanei.

In maniera del tutto semplice ed accessibile a tutti possiamo comprendere come viene creata la moneta dal nulla, di chi è la Banca d’Italia, cos’è il debito pubblico? E quale gigantesco inganno si celi dietro le banche centrali e la complicità di tutti i governi che si sono succeduti, dall’accordo di Bretton Woods (1944) ad oggi.

Il ‘signoraggio secondario’ viene spiegato in tutte le salse e diffuso in ogni libro di economia politica ed è l’inganno più grande che ci possa esistere. Gli allievi di economia non percepiscono l’inganno perché non si insegna etica all’università, ma finanza e cioè matematica finanziaria. Gli allievi percepiscono la funzione del moltiplicatore monetario ma non le implicazioni etiche e morali e, la violazione dei diritti di umani, dove ci sono individui senza coscienza che con un click stampano moneta dal nulla mentre altri muoiono per avere in cambio quel pezzo di carta. Questa è una forma di schiavitù moderna.

Svegliamoci, l’economia è solo un’invenzione.

Questo video di RAInews24 è del 28 novembre 2008,  ed inizia prendendo spunto da Zeitgeist addendum.

Quali sono gli effetti della moneta sull’uomo? Cos’è la vera democrazia? Perché consentiamo a persone mai elette (FMI, BM, BCE) di decidere sulla nostra vita? Perché continuiamo a farci prendere in giro sulla favola del debito pubblico?

L’ideologia auto-referenziale. L’universo mentale implicito da cui principalmente trae alimento la visione economica e che rende adeguato il funzionamento dell’economia come pratica, si organizza intorno a tre livelli interdipendenti: un livello antropologico, un livello sociale, e un livello fisico-tecnico. invenzione-economia-nuovoQuest’ultimo, che si presenta come il fondamento dell’ideologia economica nel suo insieme sembra piuttosto un effetto ottico provocato – artificialmente creato – dagli altri due. […] la produzione è il frutto del lavoro sulla natura per la soddisfazione dei bisogni; la divisione del lavoro è la combinazione tra ingegnosità e produzione; lo scambio è necessaria conseguenza della divisione del lavoro, in quanto consente ad ogni singolo individuo di soddisfare i propri bisogni; il baratto è il seguito naturale dello scambio e l’origine della moneta, la moneta è la conseguenza dello scambio attraverso la specializzazione funzionale delle merci; il salario è sia lo scambio di forza-lavoro contro i mezzi di sussistenza per coloro che non hanno la proprietà dei mezzi di produzione, sia il prezzo del lavoro nella sua forma monetaria. Potremmo proseguire ulteriormente l’elenco, fino a includervi tutti i concetti significativi della teoria economica. Il punto è che a determinare questa costruzione di senso – per quanto essa sia l’esito di prassi e rappresentazioni inscritte in una storia secolare – non è né un “realtà” naturale o materiale, né una scelta puramente convenzionale. (tratto da Serge Latouche, l’invenzione dell’economia, Arianna editrice, 2002, pag. 3o-32)

L’espansione monetaria del sistema a riserva frazionaria è intrinsecamente inflazionistica. Attraverso l’espansione della base monetaria, senza che ci sia un proporzionale incremento di beni e servizi, si riuscirà sempre a far diminuire il potere d’acquisto. In effetti dando una rapida occhiata all’andamento del valore storico del dollaro USA, raffrontato con quello dell’offerta di moneta, si evidenzia questo definitivamente. La correlazione è inversa ovviamente. Un dollaro nel 1913 corrispondeva a 21,6 dollari del 2007. Si tratta di una svalutazione del 96% iniziata con l’introduzione della banca centrale (Federal Reserve). Ora se pensate che questa realtà dell’inflazione intrinseca e permanente sia assurda ed antieconomica, la vostra concezione verrà sminuita se consideriamo come il nostro sistema finanziario funziona realmente. Nel nostro sistema il denaro è debito, e il debito è denaro. (Zeitgeist addendum)

Luigi Zingales, in L’Espresso 5 marzo 2009, pag.15 scrive: “L’amministrazione Obama […] ha finalmente approvato un piano di soccorso per le famiglie a rischio di prendere casa. Il piano fornisce un sussidio alla maggior parte dei proprietari, ma non risolve il nocciolo del problema: molte famiglia hanno un mutuo di gran lunga più elevato del valore della loro casa. […] i creditori potrebbero cercare di rivalersi in tribunale, molto spesso non lo fanno perché il costo eccede il beneficio. Il risultato è che milioni di mutui sono a rischio default. Questo default infliggerebbe perdite ancora più elevate ai creditori. In una vendita forzata il prezzo di una casa scende dal 30 al 50 per cento. Se il mercato viene inondato da queste vendite rischia di scendere ancora di più con con conseguenze disastrose per le banche e l’economia in generale.”

Povere banche mi verrebbe da dire.

Ma ecco la risposta al problema mutui: nel 1969 ci fu una causa nel tribunale del Minnesota che coinvolse un uomo, Jerome Daly, che fece opposizione al rifiuto della cancellazione dell’ipoteca sulla sua casa da parte della banca che gli aveva concesso il mutuo per comprarla. La sua difesa verteva sul fatto che il contratto di mutuo richiedeva da ambo le parti, cioè da lui e la banca, l’uso di proprietà legittime per lo scambio. Giuridicamente questa viene chiamata la ‘causale’ del contratto [CAUSALE: elemento fondamentale che si fonda sullo scambio di una prestazione di una parte in cambio di un corri spetto dall’altra.] Il signor Daly, spiegò che il danaro non era in realtà di proprietà della banca, in quanto era stato creato dal nulla nel momento in cui il contratto venne sottoscritto. Ricordate cosa diceva “Il funzionamento moderno della moneta” sui prestiti? Quello che fanno quando concedono un prestito è di accettare della cambiali in cambio del credito concesso. Le riserve non vengono modificate direttamente dalle operazioni di prestito. Ma i prestiti che vengono depositati incrementano l’ammontare dei depositi bancari. In altre parole, il denaro non esce dal loro patrimonio esistente. La banca lo sta semplicemente inventando non mettendoci niente di proprio, eccetto che una solvibilità teorica, “sulla carta”. Nel prosieguo del processo il Presidente della banca, il sig. Morgan si presentò al banco dei testimoni e dalle memorie personali di un giudice egli ricordò che Plaintiff (un presidente della banca) ammise che, congiuntamente con la FED, aveva creato denaro e il credito dei suoi impieghi attraverso un’iscrizione contabile; cioè che il denaro e il credito iniziarono ad esistere nel momento in cui loro li avevano creati. Il sig. Morgan ammise che non esisteva alcuna legge o statuto degli Stati Uniti che gli dava il diritto di farlo. Per legge deve esistere una forma di corrispettivo legittima che viene offerta in pagamento a sostegno della banconota. La giuria ritenne che non c’era alcuna causale legittima, e sono d’accordo. Poeticamente ha anche aggiunto: “Solo Dio può creare qualcosa di valore dal nulla”. E sulla base di questa rivelazione, la Corte non riconobbe il diritto della Banca di rifiutare la cancellazione dell’ipoteca e il sig. Daly tenne la sua casa. Le implicazioni di questo caso giuridico sono immense, in quanto ogni volta che prendi denaro in prestito da una banca sia con mutuo o in altro modo, non solo il denaro che ti viene dato è fittizio, ma è anche una forma di controprestazione illegittima. E rende nullo il contratto che obbliga la sua restituzione, in quanto la banca non ha mai avuto la proprietà del denaro necessaria per poterlo stipulare. Sfortunatamente queste considerazioni sono tenute nascoste ed ignorate e continua il ciclo continuo del trasferimento di ricchezza e di debito. E questo ci conduce alla domanda finale: Perché? Durante la guerra civile il presidente Lincoln rifiutò l’offerta di un prestito ad alto interesse da parte della banche europee, e decise di fare ciò che i padri fondatori rinunciarono di fare, cioè di creare una moneta indipendente e intrinsecamente libera dal debito. Fu chiamata “Greenback”. Subito dopo l’adozione di questo documento interno, iniziò a circolare fra le banche private britanniche e americane, dove si affermava: “La schiavitù non è nient’altro che la proprietà del lavoro che implica prendersi cura dei lavoratori, mentre il piano europeo è che il capitale deve controllare il lavoro, controllando i salari. Questo si può fare attraverso il controllo della moneta. Non lo si potrà fare consentendo l’ingresso della Greenback, in quanto non possiamo controllarla”. (The Hazard circular, 1962). (Zeitgeist addendum)

Il Manifesto dei Diritti della Terra. Questa lettera fu scritta dal capo dei Pellirossa Capriolo Zoppo nel 1854 al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pirce. Il documento qui integralmente riprodotto è senz’altro una delle più elevate espressioni di sintonia dell’uomo col creato ed esprime la ricchezza universale dei “popoli nativi”, dei veri “indigeni” di ogni luogo della terra ed è la risposta che il Capo Tribù di Duwamish inviò al Presidente degli Stati Uniti che chiedeva di acquistare la terra dei Pellerossa.

Il grande Capo che sta a Washington ci manda a dire che vuole comprare la nostra terra. Il grande Capo ci manda anche espressioni di amicizia e di buona volontà. Ciò è gentile da parte sua, poiché sappiamo che egli ha bisogno della nostra amicizia in contraccambio. Ma noi consideriamo questa offerta, perché sappiamo che se non venderemo, l’uomo bianco potrebbe venire con i fucili a prendere la nostra terra. Quello che dice il Capo Seattle, il grande Capo di Washington può considerarlo sicuro, come i nostri fratelli bianchi possono considerare sicuro il ritorno delle stagioni. Le mie parole sono come le stelle e non tramontano. Ma come potete comprare o vendere il cielo, il colore della terra? Questa idea è strana per noi. Noi non siamo proprietari della freschezza dell’aria o dello scintillio dell’acqua: come potete comprarli da noi? Ogni parte di questa terra è sacra al mio popolo. Ogni ago scintillante di pino, ogni spiaggia sabbiosa, ogni goccia di rugiada nei boschi oscuri, ogni insetto ronzante è sacro nella memoria e nella esperienza del mio popolo. La linfa che circola negli alberi porta le memorie dell’uomo rosso. I morti dell’uomo bianco dimenticano il paese della loro nascita quando vanno a camminare tra le stelle. Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi. I fiori profumati sono nostri fratelli. Il cervo, il cavallo e l’aquila sono nostri fratelli. Le creste rocciose, le essenze dei prati, il calore del corpo dei cavalli e l’uomo, tutti appartengono alla stessa famiglia.

Cambiare è un dovere morale

Cambiare è un dovere morale di tutti gli esseri umani, di quelli consapevoli e di quelli ancora legati al ‘sistema mentale’ programmato dai banchieri, dalle multinazionali e dai governi corrotti.

tratto da zeitgeist addendum:

Quando il Governo prende in prestito denaro dalla FED, o una persona prende prestiti dalla banca, il prestito va restituito insieme ad un interesse. In altre parole, quasi tutti i dollari in circolazione devono essere restituiti alla fine, ad un banca insieme all’interesse. Ma, se tutta la base monetaria viene prestata dalla Banca Centrale, espandendosi alle banche commerciali tramite prestiti, solo quello che viene definito come ‘principale’ costituirà la nuova moneta offerta. E allora dov’è il denaro che serve a coprire tutti gli interessi sul capitale? Da nessuna parte. Non esistono. Le implicazioni di tutto ciò sono sconvolgenti. L’ammontare del denaro che deve essere restituito alle banche eccederà sempre la quantità del denaro in circolazione. Questo è il motivo per cui l’inflazione è una costante in economia, in quanto c’è sempre bisogno di nuovo denaro per consentire la copertura del deficit insito nel sistema, causato dal bisogno di pagare gli interessi. Questo significa che matematicamente le insolvenze e i fallimenti fanno parte del sistema, e ci saranno sempre elementi poveri della società che rimarranno con il cerino acceso in mano. Un’analogia potrebbe essere il gioco delle sedie musicali: una volta che la musica si ferma, qualcuno rimane a bocca asciutta. E questo è il punto. Trasferisce invariabilmente la vera ricchezza degli individui alle banche in quanto se tu non sei in grado di pagare il tuo mutuo, si prenderanno le tue proprietà. Questo fa ancor più indignare, se ci si rende conto non solo che tali insolvenze sono inevitabili a causa della pratica della riserva frazionaria. Ma anche perché il denaro che la banca ti presta, non è nemmeno stato creato in maniera legale!

Nel 1969 ci fu una causa nel tribunale del Minnesota che coinvolse un uomo, Jerome Daly, che fece opposizione al rifiuto della cancellazione dell’ipoteca sulla sua casa da parte della banca che gli aveva concesso il mutuo per comprarla. La sua difesa verteva sul fatto che il contratto di mutuo richiedeva da ambo le parti, cioè da lui e la banca, l’uso di proprietà legittime per lo scambio. Giuridicamente questa viene chiamata la ‘causale’ del contratto [CAUSALE: elemento fondamentale che si fonda sullo scambio di una prestazione di una parte in cambio di un corri spetto dall’altra.] Il signor Daly, spiegò che il danaro non era in realtà di proprietà della banca, in quanto era stato creato dal nulla nel momento in cui il contratto venne sottoscritto. Ricordate cosa diceva “Il funzionamento moderno della moneta” sui prestiti? Quello che fanno quando concedono un prestito è di accettare della cambiali in cambio del credito concesso. Le riserve non vengono modificate direttamente dalle operazioni di prestito. Ma i prestiti che vengono depositati incrementano l’ammontare dei depositi bancari. In altre parole, il denaro non esce dal loro patrimonio esistente. La banca lo sta semplicemente inventando non mettendoci niente di proprio, eccetto che una solvibilità teorica, “sulla carta”. Nel prosieguo del processo il Presidente della banca, il sig. Morgan si presentò al banco dei testimoni e dalle memorie personali di un giudice egli ricordò che Plaintiff (un presidente della banca) ammise che, congiuntamente con la FED, aveva creato denaro e il credito dei suoi impieghi attraverso un’iscrizione contabile; cioè che il denaro e il credito iniziarono ad esistere nel momento in cui loro li avevano creati. Il sig. Morgan ammise che non esisteva alcuna legge o statuto degli Stati Uniti che gli dava il diritto di farlo. Per legge deve esistere una forma di corrispettivo legittima che viene offerta in pagamento a sostegno della banconota. La giuria ritenne che non c’era alcuna causale legittima, e sono d’accordo. Poeticamente ha anche aggiunto: “Solo Dio può creare qualcosa di valore dal nulla”. E sulla base di questa rivelazione, la Corte non riconobbe il diritto della Banca di rifiutare la cancellazione dell’ipoteca e il sig. Daly tenne la sua casa. Le implicazioni di questo caso giuridico sono immense, in quanto ogni volta che prendi denaro in prestito da una banca sia con mutuo o in altro modo, non solo il denaro che ti viene dato è fittizio, ma è anche una forma di controprestazione illegittima. E rende nullo il contratto che obbliga la sua restituzione, in quanto la banca non ha mai avuto la proprietà del denaro necessaria per poterlo stipulare. Sfortunatamente queste considerazioni sono tenute nascoste ed ignorate e continua il ciclo continuo del trasferimento di ricchezza e di debito. E questo ci conduce alla domanda finale: Perché?

Durante la guerra civile il presidente Lincoln rifiutò l’offerta di un prestito ad alto interesse da parte della banche europee, e decise di fare ciò che i padri fondatori rinunciarono di fare, cioè di creare una moneta indipendente e intrinsecamente libera dal debito. Fu chiamata “Greenback”. Subito dopo l’adozione di questo documento interno, iniziò a circolare fra le banche private britanniche e americane, dove si affermava: “La schiavitù non è nient’altro che la proprietà del lavoro che implica prendersi cura dei lavoratori, mentre il piano europeo è che il capitale deve controllare il lavoro, controllando i salari. Questo si può fare attraverso il controllo della moneta. Non lo si potrà fare consentendo l’ingresso della Greenback, in quanto non possiamo controllarla”. (The Hazard circular, 1962).

La politica della riserva frazionaria perpetrata dalla FED che l’ha diffusa nelle pratiche della stragrande maggioranza delle banche nel mondo, è, in realtà, un sistema moderno di schiavitù. Pensateci, il denaro viene creato attraverso il debito. E cosa fanno le persone quando sono indebitate? Presentano una domanda di lavoro per saldare il loro debito. Ma se il denaro può essere solo attraverso prestiti, come può essere la società libera del debito? Non può, è questo il punto. E’ la paura di perdere il proprio patrimonio che accompagna la lotta per tenere il passo che il debito e l’inflazione ci impongono essendo cardini del sistema, tutto questo combinato con l’inevitabile carenza della stessa offerta di moneta creta da interessi che non potranno mai essere rimborsati, Lascia gli schiavi legati al salario, come se corressero su una ruota per criceti, con milioni di altri individui, di fatto potenziando un impero di cui beneficia soltanto un èlite situata in cima alla piramide. E quindi, a fine giornata, per chi stai lavorando veramente? Per le banche. Il denaro viene creato dalle banche e li deve finire. Loro sono i veri padroni, insieme alle multinazionali ed ai governi che le sostengono. Nella vecchia schiavitù era obbligatorio che le persone avessero una casa e del cibo. La schiavitù economica, invece, obbliga le persone a sfamarsi e ad aiutarsi da sole. E’ una delle truffe più ingegnose per la manipolazione sociale che si siano mai create. E intrinsecamente, è una guerra invisibile contro il popolo. Il debito è l’arma utilizzata per conquistare e rendere schiava la società, e l’interesse è il suo sparo. E mentre la maggioranza delle persone continua a vivere ignara di tutto questo, le banche, con la collusione dei governi e delle multinazionali, continuano a perfezionare ed espandere le loro tecniche di guerra economica, creano nuove basi, come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, ed anche inventando un nuovo tipo di saldato: il “killer economico”.

Racconti e contraddizioni di una “crisi”

Crisi, è la parola del momento.

Crisi finanziaria, prima, e crisi economica, dopo. I banchieri della FED, banca centrale americana, sono riusciti a mettere in crisi l’economia mondiale per mezzo del sistema debito inventato nel 1944, accordi di Bretton Woods, ed acuito per mezzo di quei famosi strumenti finanziari che si insegnano nelle facoltà di economia, mutui subprimes, prodotti derivati ed oltre. Indagate su questo caso, tutti gli Stati colonizzati dagli USA e dalla FED e dalla BCE hanno un debito pubblico, perché? Molti ci dicono che questa crisi è più grave di quella del 1929 e che l’attuale classe dirigente politica non ha le capacità per rimediare ai danni che essa comporterà sull’economia reale. E già, perché si parla di economia reale e non, e si fa distinzione netta fra finanza ed economia, fra le borse ed il sistema produttivo delle merci, fra globalizzazione e “mercati chiusi”, fra merci e beni.

Insomma, seguendo le regole economiche odierne (turbo capitalismo), la FED ha consentito a tutti, ma proprio tutti, di far vivere gli americani al di sopra delle loro possibilità tramite giochi di prestigio finanziari, o sarebbe meglio dire truffando l’economia mondiale e portando questa spazzatura finanziaria altrove, nei mercati borsistici mondiali. Poiché nelle borse vi sono tutti, banche e corporations queste hanno risentito dei famosi mutui subprimes, promesse di pagamento insolvibili e le banche che li hanno messi sul mercato sono fallite.

Allora, in che modo la crisi finanziaria tocca l’economia reale?

Lorenzo Bellicini, in “Il Giornale dell’Architettura” N.68 dicembre 2008, relazionando sul XVI rapporto congiunturale del CRESME, titola: il terreno frana sotto i piedi. Si delinea una fase critica caratterizzata da un mercato immobiliare in difficoltà e dalla brusca frenata dei lavori pubblici. A pagina 8 si legge: […] si abbatte nel 2007 lo scoppio della bolla immobiliare degli Stati Uniti e dei titoli tossici legati alla più eccezionale bolla speculativa della finanza che la storia ricordi. «La più grande crisi della storia finanziaria della storia umana» per il vicegovernatore della Banca d’Inghilterra. «Una delle più gravi crisi della storia» per il governatore della Banca d’Italia. Le borse mondiali che perdono in un anno tra il 40 e il 50% del loro valore. E più il tempo passa, più la crisi finanziaria si trasforma in crisi economica: così il modello espansivo deve essere rivisto. Il tasso di crescita annuo del PIL (Prodotto Interno Lordo = indicato economico) mondiale, del 5% nel biennio 2006 e 2007, scenderà del 2,2% nel 2009 per il Fondo Monetario Internazionale (FMI), all’1,8% per le Nazioni Unite. Con tutte le altre economie avanzate in recessione e le altre in improvviso rallentamento. La dinamica della crisi finanziaria e poi economica condiziona pesantemente il settore delle costruzioni: non solo perché alla base della crisi c’è lo scoppio della bolla speculativa immobiliare, o perché so incide sul basilare ruolo che il credito ha giocato e gioca nel processo edilizio, ma perché incide su una domanda già in flessione, riducendo la capacità di spesa e d’investimento di famiglie ed operatori, minando il clima di fiducia.

In questo stralcio di articolo sono citati tutti gli attori (FMI, banche, ed ONU) e gli elementi negativi (moneta/credito, PIL, bolla speculativa) dell’immorale sistema economico mondiale figlio dell’inganno e dell’usurpazione dei diritti fondamentali dell’uomo. o-banca-o-vitaLe contraddizioni sono più che evidenti, se un sistema economico viene basato sull’economia del debito consentito attraverso il prestito di una moneta privata è evidente che una banca privata SpA si concentra a massimizzare i profitti prestando quei pezzi di carta stampati dal nulla (dollaro e/o euro). Per quale ragione banchieri e politici che hanno inventato tale sistema dovrebbero risolvere una crisi creata ad arte per generare nuovi schiavi ricattabili col lavoro? La crisi stabilita a tavolino produrrà nuove opportunità economiche a chi detiene il reale potere. Il tanto acclarato bisogno di nuovi accordi mondiali, una nuova Bretton Woods, servirà ai soliti noti, banchieri e politici, per compiere un ulteriore passo avanti verso una moneta unica mondiale, sempre di proprietà privata s’intende e, diffusa maggiormente anche con le nuove tecnologie eliminando i costi di stampa (valore intrinseco della moneta). Chi è consapevole di cosa sia una vera democrazia, intuisce che accentrare il potere significa vivere in una sostanziale dittatura. Come sempre, il potere di questi Governi fantoccio è sostanzialmente in questa moneta debito poiché solo i privati della BCE possono stamparla, ogni libero cittadino può capire in che tipo di società si vive, così come una comunità consapevole di come funzioni l’attuale sistema Stato, moneta e banche può immaginare e costruire un nuovo sistema alternativo, democratico e libero. Così come gli attuali partiti e banchieri hanno elaborato la truffa della moneta creata dal nulla per auto-finanziare la loro immorale politica; liberi cittadini possono cancellare la truffa applicando il potere supremo insito nella sovranità popolare ed applicando principi etici praticando una politica umana, ragionevole e fatta semplicemente di buon senso.

Partendo dal presupposto che la moneta è solo una convenzione basata sulla fiducia e, che, siamo noi cittadini a darne valore quando la accettiamo come promessa di pagamento. Possiamo asserire che questo semplice accordo è un vero programma mentale indotto dall’abitudine, dall’istruzione scolastica manipolata e dai media (fateci caso, per convincerci ogni giorni i TG devono parlare di economia, finanza e mercati borsistici, anche se noi non capiamo nulla o non ci interessa), ma noi possiamo cambiare le nostre abitudini in qualsiasi momento, sono solo abitudini, basta essere consapevoli dell’inganno e sostituire l’attuale programma con uno più ragionevole ed umano instaurando una nuova fiducia basata sull’economia reale. Tanto per esser chiari, gli essere umani non hanno bisogno dei mercati borsistici e della finanza SpA, l’umanità esiste anche senza queste pure invenzioni speculative per ingannare gli ignari. Ad esempio, lo scambio di merci attraverso il baratto è un esempio di fiducia concreta poiché i cittadini valutano immediatamente i loro scambi e non creano debito. Ed inoltre, una moneta popolare di proprietà del portare stampata da una Banca del popolo (di proprietà della Repubblica italiana) può e deve essere il mezzo di scambio per un’economia reale chiusa, ad esempio per l’intero mercato e produzione di cibo in una territorio esteso come una Provincia italiana. Ci rendiamo conto che nei nostri mercati orto frutticoli sono presenti sui banchi prodotto di fuori stagione provenienti dall’altro capo del mondo solo per far piacere a qualche speculatore? Se ci rifiutiamo di comprare prodotti non sicuri, non prodotti in loco, non credo che lo speculatore di turno presenterà di nuovo quel prodotto sul mercato. Riprendiamo dal punto di vista sanitario ed ambientale le conoscenze delle nostre famiglie e le tradizioni contadine creando Gruppi di Acquisto informati e consapevoli sui beni che intendiamo avere. Invece di nutrirsi con alimenti industriali di dubbia provenienza e di dubbia sicurezza alimentare, i gruppi di cittadini possono commissionare analisi chimiche-biologiche sulle merci acquistate per verificarne i rischi sanitari e, successivamente, organizzarsi per sostituirle con beni autoprodotti di qualità e sicurezza insostituibili. Questa semplice esperienza di gruppo fa nascere nuove comunità, più responsabili e vicine al mondo naturale. In media, un famiglia di quattro persone spende circa 800 euro al mese per alimentarsi. Usare la moneta euro indebita lo Stato (noi stessi), quindi l’equivalente può essere sostituito da una moneta complementare e spesa in un “mercato chiuso” della filiera corta, cioè beni alimentari provenienti dalla propria Provincia o prodotti in un raggio di 80 Km. Il settore dell’agro-alimentare potrà spendere la propria moneta complementare in servizi materiali ed immateriali nella propria Regione e/o Provincia. Col trascorrere del tempo la moneta popolare acquista valore e potere d’acquisto sostituendo completamente l’euro nel sistema economico locale. Inoltre, gli Enti Territoriali devono “abbandonare” lo stupido indicatore del PIL ed integrarlo con altri più ragionevoli quali il Benessere Interno Lordo (BIL) figlio della qualità di vita misurata con la tutela del territorio naturale, con la qualità della cultura e con la produzione di beni e non di merci. Un territorio naturale, sano e sicuro offre maggiore sicurezza e serenità ai suoi cittadini rispetto ad un territorio inquinato e quindi insicuro. Un bene, ad esempio, è un “frutto” della terra sana autoprodotto in famiglia, come le tradizionali conserve alimentari. Un altro esempio di qualità dei servizi sul territorio è la presenza diffusa di biblioteche pubbliche di quartiere accessibili a tutti, ben conservate, aggiornate e vissute da tutta la cittadinanza, dove bambini, adolescenti, professionisti ed anziani possono nutrire l’intelletto e la loro creatività. Poi, per mezzo di una vera democrazia i cittadini possono pianificare ed organizzare il territorio (pianificazione partecipata e bilancio partecipativo deliberativo) insegnamento di Porto Alegretutelando i diritti di tutti facendo prevenzione, controllando ed “aggiornando” i propri quartieri sia conservando l’ambiente costruito che alimentando la nascita di servizi necessari alle nuove e vecchie generazioni anche con la diffusione di internet a banda larga. Infatti, la rete di internet è un mezzo molto potente per accedere alla conoscenza e comunicare con i propri concittadini e scambiarsi le informazioni; questi sono processi essenziali per lo sviluppo cognitivo di tutti gli essere umani ed internet consente di farlo in maniera molto efficace accelerando la crescita interiore di tutti. Oggi purtroppo la potenza della tecnica ha preso il sopravvento sull’uomo rendendolo schiavo. Solo una sana consapevolezza di noi stessi può riportare l’uso della tecnica, delle macchine e delle tecnologie a nostro servizio per migliore la nostra qualità della vita. Una pesante degenerazione della tecnica è il progetto avviato, dai soliti banchieri, di inserire un microchip sottocutanei nell’uomo per controllarlo meglio interagendo anche con l’attività bioelettrica del cervello umano. A parte il verichipspychips inserito nella mano destra, probabile sostituzione di carte di credito e bancomat, si può leggere (Fonte: Gary Stix, il download della mente, in Le Scienze N. 485 gennaio 2009): Possiamo ipotizzare di introdurre un testo o un’altra informazione di livello elevato in un’area del cervello dove si formano nuove memorie. Diventeremo macchine? […] (a pag. 51 si legge) in genere l’ippocampo emette segnali indirizzato ad aree corticali della memoria a lungo termine di una esperienza. Nell’esperimento una sostanza inibiva temporaneamente il funzionamento dell’ippocampo del roditore. Quando il ratto premeva la barra giusta, il segnale elettrico proveniente da alcune aree della corteccia, tra cui quelle sensoriali, era instradato in un microchip, che a sua volta spediva gli stessi segnali che avrebbe spedito all’ippocampo. In questo modo si è dimostrato che un dispositivo artificiale ha imitato il segnale in uscita dell’ippocampo, segnando un passo avanti verso la comprensione del codice che si potrebbe usare per creare un ricordo nella memoria nella corteccia motoria.

Già oggi, i banchieri, violando la privacy dei cittadini, usano le statistiche derivate dagli acquisti di carte di credito e bancomat per proporci l’acquisto di servizi e merci prodotte dalle corporations SpA loro amiche. Ad esempio nel settore immobiliare i banchieri commissionano indagini sociologiche sui loro clienti e fanno elaborare mappe basate sui saldi dei conti correnti dei loro clienti, sulla loro attività professionale, sull’età e sui consumi, così da esser quasi certi a chi poter vendere un nuovo appartamento o di addirittura come pianificare la costruzione di un nuovo quartiere residenziale non considerando l’interesse pubblico ma quello esclusivo del proprietario terriero e del costruttore finanziato dalla banca interessata. Insomma lo stile di vita è monitorato costantemente e queste informazioni sono una merce e la base di studio di campagne pubblicitarie. Viviamo in una dittatura preconizzata da Gorge Orwell in 1984 ma che è molto più cinica e violenta poiché il mezzo di manipolazione è presente in ogni casa: la TV e purtroppo anche internet. Solo che internet a differenza della TV è interattiva ed i contenuti, quando non censurati dal Grande Fratello, sono inseriti da chiunque.