Assenza di democrazia e mercato

Rifiuti ed energia, l’origine dei problemi è di natura giuridica cioè l’assenza di vera democrazia e di un libero mercato. Queste due condizioni sono il sale per la corruzione, malcostume e per le associazioni a delinquere dei colletti bianchi: il “potere invisibile” .

In Italia chi produce e/o importa energia lo fa in condizioni di comodo e non per merito, cioè monopoli, oligopoli con concessioni pubbliche. Non esiste capitalismo vero ma comitati di affari che si spartiscono il territorio: concorsi di interesse. I profitti vengono divisi ed i debiti scaricati in borsa.

Questa situazione esiste perché Veltrusconi l’ha creata, l’ha covata e realizzata negli anni. Le istituzioni pubbliche sono avamposti delle corporations SpA, sono torri di controlli del territorio, una volta si costruivano torri cavallare costiere lungo le nostre coste per difenderci dagli invasori, oggi il nemico del popolo siede nei Comuni e nelle Regioni ed ovviamente al Governo, in ossequio e rispetto alle ex-municipalizzate ed alle nuove “ex-aziende di Stato” SpA il popolo viene frustato e seviziato tutti i giorni con la bolletta energetica.

La soluzione del problema è cambiare radicalmente il sistema attuale, passare da una produzione centralizzata ad una distribuita tramite autoproduzione collegata in rete. Non ci vuole molto “bastarebbe” copiare la Germania. Per realizzare tale progetto è “sufficiente” avere un soggetto politico affidabile che faccia gli interessi del popolo e non quello esclusivo delle corporations SpA.