Cialtroni che censurano i blog

Grazie a Claudio Messora, un cittadino attivo e consapevole, sappiamo che il legislatore italiano per ignoranza o cattiva fede potrà far chiudere questo blog come tutti gli altri.

Il blog è un diario personale on-line, è l’opinione libera del cittadino non è una testata giornalistica, non è la verità assoluta, non è il TG.

Il blog, essendo l’opinione personale di un individuo è la parola del cittadino al bar, in strada, a scuola a casa vostra o nell’assemblea condominiale.

Se il legislatore ci impone, a noi blogger, multe o balzelli per la nostra opinione e come se qualcuno entrasse nel bar e vi chiedesse dei soldi per quello che avete appena detto, è la stessa cosa. Il legislatore italiano è così, intende opprimere la libertà di pensiero chiedendovi dei soldi perché qualcuno pretestuosamente ve li chiederà per farvi tacere. La dittatura è oggi.

Pensateci nessun paese al mondo ha una norma del genere, neanche in Cina e neanche in Africa, nemmeno negli USA dove Obama potrebbe spegnere internet con un click, salvo poi riaccendersi grazie agli hacker tramite sistemi open source. La proposta del legislatore italiano è la perfetta incarnazione medioevale: l’inquisizione.

6 ottobre 2011 aggiornamenti da Claudio Messora

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La censura di Facebook (Faccia libro, o il libro delle facce)

Senza alcun preavviso, mentre condividevo un link sulla bacheca di un amico (contatto) non esistevo più su FB. Non ho capito la ragione di questa censura improvvisa ed inaspettata. FB detta alcune regole d’uso e non mi sembra di averne violate. Stavo semplicemente usando la funzione di condivisione di un link nella bacheca di 5 amici e chi conosce la rete di internet, ciò non può essere considerato spam.

Dunque, questo è un fatto clamoroso per il social network più famoso al mondo. Ma digitando in google le parole censura facebook si è aperto un mondo che non conoscevo, non sono l’unico e non sarò l’ultimo ad essere cacciato senza ragione.

Le possibilità sono solo due: o c’è un errore di programma o, c’è il vecchio sistema del controllo globale già operato in microsoft.

la scienza dell'unoRicordiamo che: […]si è scoperto che con i sistemi Nt software Micro, una volta usato all’interno di un ambiente ethernert, raccoglieva informazioni private delle compagnie che ricevono e inviano dati direttamente al quartier generale. Un altro controllo ha portato alla scoperta che il programma leader nel mondo WORD era, all’insaputa dei suoi utenti, capace di segnale ogni documento prodotto, così da rendere identificabile l’autore. E infine, l’ultimo trucco rivelato è stato il ritrovamento di una chiave segreta nel sistema OS, la quale permetteva alla NSA (National Security Agency – organo spionistico del Governo americano) di decriptare tutti i documenti criptati in ogni computer del mondo. Microsoft aveva installato una porta di accesso alla NSA nel sistema Windows. (Fonte: Vittorio Marchi, la scienza dell’uno, Macro edizioni, pag.227)

Quando FB cancella un utente, cancella ogni cosa del suo passato in rete. Per cui chi condivide informazioni importanti per creare una nuova coscienza collettiva, libera ed indipendente dal sistema, accadrà che i suoi fruitori perderanno ogni traccia di quella coscienza libera. In sostanza il potere previene il dissenso politico e, questo sta accadendo anche in youtube. Ora si è andati anche oltre ogni immaginazione con la proposta di accentrare questo potere nelle mani di una sola persona: il Presidente degli USA. I Senatori statunitensi John Rockfeller (partito democratico) ed Olympia Snowe (partito repubblicano) hanno avanzato una proposta di legge che prevede il conferimento di poteri di “vita e morte” sulla grande rete al Presidente USA, tutto in nome e per conto del Cyber security Act 2009, attraverso il quale si vuole affrontare drasticamente il problema della sicurezza informatica.

Per cui affidarsi solo a FB come mezzo di condivisione significa sostanzialmente accelerare quel processo di dittatura globale che si sta prospettando. Usate FB ma anche altri social network e, certo è che nel cda di FB c’è un Rothschild.

Mi spiace per FB, ma non ero un ‘pesce grosso’, avevo solo 313 contatti e 4 gruppi aperti, che ho potuto salvare. Ringrazio molti per la solidarietà ricevuta, spero di riprendere i vecchi contatti e di continuare a condividere idee e conoscenze. E speriamo che gli informatici ideatori dell’open source, velocemente, condivideranno un social-network migliore di questo e, soprattutto libero dal controllo globale.