I chiacchieroni che governano da sempre

In un paese normale, non stiamo parlando dei politici italiani, chi perde le elezioni fa autocritica e lascia il posto di potere. In Italia il segretario del partito più potente, nel senso che amministra comuni, province e regioni, anziché ammettere la sconfitta, cosa fa? Sfida verbalmente il leader non eletto e non candidato di un soggetto politico “anomalo”, nel senso che non è un partito strutturato, ma un movimento di opinione che porta avanti idee e progetti concreti.

In un paese normale, Bersani, durante la sua conferenza stampa post elezioni, avrebbe dovuto ammettere la sconfitta entrando nel merito perché egli è l’immagine della sconfitta, ed una persona che vuole bene al suo paese avrebbe detto che lasciava il vertice del partito avviando un periodo di transizione. Bersani doveva analizzare il voto in profondità perché c’è il 25% del M5S, ma c’è anche il 25% di chi non ha votato. PD e PDL non hanno più la legittimità politica dalla maggioranza degli italiani, essi sono minoranza.

Poiché il risultato politico ha sconvolto e sconvolge i politici navigati mi permetto da dare gratuitamente qualche consiglio: primo non cercate alleanze col M5S poiché rimarrete scottati. Secondo consiglio: dedicato agli amministratori politici, Sindaci e Presidenti di Regioni, prendete il programma del M5S ed applicatelo: sostituite tutti gli inceneritori con gli impianti di riciclo totale, fate un piano di decrescita energetica per ridurre la dipendenza dagli idrocarburi e sviluppate reti smart-grid, avviate processi di partecipazione popolare al processo decisionale della politica, aiutate i comuni che hanno difficoltà di bilancio per mezzo dello stupido patto di stabilità, sostituite il PIL col Benessere Equo e Sostenibile come criterio per conoscere la società.

Nella sostanza chi amministra conosce bene le proposte del M5S, sono note da anni, se avete capito il voto degli italiani dovete semplicemente eseguire la volontà popolare, i dipendenti eletti sono pagati per fare questo, meno chiacchiere e più fatti concreti di buon senso, ripeto buon senso.

Un politico intellettualmente corretto avrebbe preso atto che gli italiani hanno scelto il programma del M5S e in questi giorni i leader di PD e PDL anziché accusarsi a vicenda della sconfitta elettorale e dell’emorragia impressionante di voti avrebbero dovuto prendere il telefono per fare cose concrete copiando il programma del M5S, lo stanno facendo? No, ma potreste farlo, bhè fatelo, anziché terrorizzare gli italiani con indicatori finanziari obsoleti e fuorvianti.