Un pò di “fiato sul collo”

La Commissione europea aveva predisposto delle linee politiche per la riduzione della domanda energetica ed applicare l’eco-efficienza: Il Patto dei SindaciPiano d’Azione per l’energia

Si può facilmente apprendere quali siano le nobili intenzioni e registrare come in realtà siano pochi gli Enti che stanno facendo qualcosa di concreto. L’indifferenza politica e l’accesso al credito emergono come ostacolo quasi invalicabile.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati e per andare oltre è determinante una volontà politica popolare. L’energia è un tema troppo importante per rimanere ai margini del dibattito politico. L’energia coinvolge aspetti democratici nel senso più ampio del termine, libertà come autoproduzione, consumo critico e responsabilità sociale, uscire dai monopoli e rendere le comunità autosufficienti con applicazioni di democrazia partecipata.

I cittadini potrebbero prendersi l’impegno politico di controllare se il proprio Comune, la propria Provincia e Regione stiano sostenendo tali linee guida e se il singolo Comune abbia aderito al patto, tutto ciò si può fare anche on-line.

Un esempio che i cittadini dovrebbero monitorare in termini di efficacia e spesa pubblica, Parco nazionale del Cilento (Salerno): accordo di reciprocità verso l’autonomia energetica del Parco. Quali sono i progetti realizzati? Relazione attività, Regione Campania, nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, 2010.

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