Matrici sulla qualità urbana


1.5.1.2.1       Matrici sulla qualità urbana

La tabella sottostante è la proposta di una metodologia di analisi degli spazi urbani[1].

metologia analisi spazi urbani

Matrice proposta da AUDIS

“Estratto” dalla matrice della qualità urbana dell’Associazione AUDIS[2]:

Obiettivo generale: Che il progetto costituisca una parte di città equilibrata e un elemento della rigenerazione e sviluppo dell’intera città e contribuisca al raggiungimento dell’obiettivo generale che la città si è data, attraverso i suoi strumenti di programmazione e pianificazione.

Obiettivi operativi: 1) Che il progetto contribuisca a migliorare la forma e l’efficienza della città attraverso un ampio equilibrio e integrazione tra residenze, servizi, lavoro e tempo libero per costruire aree urbane vissute lungo tutto l’arco della giornata; 2) Che il progetto sia costruito in accordo tra il Pubblico, il Privato economico (promotore) e il Privato collettivo (residenti e city users); 3) Che il progetto migliori le connessioni territoriali dell’area, del quartiere e della città; 4) Che l’impianto del progetto consideri i temi della sostenibilità ambientale; 5) Che il progetto promuova l’applicazione dei principi espressi dalla cultura urbana italiana ed europea.

matrice AUDIS

Matrice proposta “da Buffoli”

Si propone una lista di criteri valutativi a seguito delle analisi dirette e dell’analisi morfologica per avere una visione sintetica e generale circa l’insediamento preso in esame[3].

matrice Buffoli

Collegamenti ai paragrafi:

Collegamenti ai capitoli:

[1] Badiani, Op. Cit., Roma, 2006 .
[2] La sintesi proposta dall’Associazione AUDIS (Associazione delle Aree Urbane Dismesse) è senza dubbio incompleta e non approfondita ma raccoglie buona parte dei criteri e dei parametri che incidono sulla qualità urbana.
[3] Le “schede” di giudizio sono tratte dal testo di Buffoli, Urban Health: strategie per la sostenibilità urbana.
Annunci