Strategie progettuali alla scala dell’edificio


1.5.5.2       Strategie progettuali alla scala dell’edificio

Si riporta una lista di strategie progettuali per gli edifici esistenti che verranno riqualificati con l’obiettivo di riduzione dei consumi del 50% mediante il risanamento globale dell’edificio[1], «si stabiliscono le prestazioni minime che devono possedere le componenti del sistema edificio al termine dell’intervento di risanamento: per quanto riguarda le pareti opache e trasparenti (muri, infissi, parti vetrate ecc.) il valore limite di trasmittanza (U) è definito dalla normativa vigente. Per la parte impiantistica l’efficienza energetica deve essere ricercata oltre che nel rendimento di produzione (che deve essere il massimo possibile per la tipologia prescelta di generatore di calore), anche nel rendimento di regolazione e distribuzione del calore»[2]. Quelle che sono indicazioni di soglie minime per ridurre gli sprechi, come portare gli edifici dalle classi energetiche energivore a quelle più performanti come B ed A, nella fase operativa dei piani attuativi e poi in quella di progettazione esecutiva tali soglie possono raggiungere obiettivi più importanti e significativi, come l’auto sufficienza energetica.

strategie progettualli alla scala dell'edificio

Collegamenti ai paragrafi:

Collegamenti ai capitoli:

[1] Asquini, et al., Efficienza energetica e sostenibilità, Monfalcone (GO), 2010.
[2] Ivi, pag. 49.