I volti dell’usurpazione


Non dovrebbe esser difficile capire chi sono gli individui della religione neoliberista. Bassanini è senza dubbio uno dei personaggi che ha cambiato l’Italia, uno dei tanti si intende. E’ facile citare Tremonti, Amato, Ciampi etc. Avevo già accennato al ruolo dei pensatoi cioè i luoghi dove le idee si condividono e dove i burattini eletti dal popolo prendono appunti per scrivere leggi a favore dell’élite, cioè le SpA amiche.

Patrimonio, piano choc di Bassanini. L’obiettivo è costringere gli enti locali a privatizzare rapidamente. Un progetto «che ho già espresso a chi di dovere». Perché se si intende procedere all’abbattimento del debito pubblico, con passaggi graduali ma incisivi, bisogna convincere gli enti locali a cedere il loro patrimonio. E per farlo, secondo il presidente della Cassa depositi e prestiti, Franco Bassanini, è necessario che i debiti commerciali verso le imprese «siano conteggiati nel debito pubblico, perché di fatto sono debito pubblico.
Ma, insomma, un possibile percorso di rientro del debito c’è o no? Ministro Grilli: «Io non credo alle virtù di prestiti forzosi, la mia cultura liberale fa sì che certe soluzioni non mi convincano». E allora? «Non potremo vivere all’infinito con un fardello così pesante sulla testa degli italiani? «La strada praticabile è quella di garantire, con un programma pluriennale, vendite di beni pubblici per 15-20 miliardi l’anno, pari all’1 per cento del Pil». Un po’ poco, ministro. «No, tutt’altro, se lei pensa che già abbiamo un avanzo primario, cioè prima del pagamento degli interessi sul debito, del 5 per cento e calcoli una crescita nominale del 3 per cento, cioè tolta l’inflazione all’1, vorrebbe dire ridurlo del 20 per cento in 5 anni».
Tre think tank, serbatoi di pensiero, italiani adepti alla religione neoliberista chiedono pubblicamente di cedere altri pezzi importanti della sovranità popolare così come imposto dai gruppi élitari (CFR, club Bilderberg, Commissione Trilaterale). Linda Lanzillotta (Glocus), Alberto Mingardi (Istituto Bruno Leoni), Francesco Valli (Fondazione Magna Carta), Usiamo gli immobili per ridurre il debito in Corriere della Sera 15 luglio 2011.
Lista dei beni in vendita, Corriere Sera 16 lug 2012

Oggi viviamo nel peggiore medioevo, la società è regredita al periodo dei feudi dal punto di vista della struttura, mentre gli individui sono psico-programmati tramite scuola, università ed i media per farli regredire allo stato adolescenziale o infantile.

E’ sempre più evidente che i Governi eseguono ordini presi altrove. Alle prossime elezioni non si sceglierà fra gli schieramenti obsoleti destra e sinistra perché è chiaro che sono due facce della stessa medaglia. Alle prossime elezioni si sceglierà fra feudalesimo e libertà, fra dittatura e democrazia, fra SpA e Stato sociale, fra neoliberismo ed economia reale.

leggi anche:

Il pareggio è un crimine contro l’umanità, 3 maggio 2012
Tradire la Repubblica, 24 febbraio 2012
Dittatura, avanti tutta, 12 febbraio 2012
Agenda politica decisa altrove, 29 agosto 2011
Acqua e crimini contro l’umanità, 23 luglio 2010
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2 pensieri riguardo “I volti dell’usurpazione”

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