Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for maggio 2012

All’improssivo il mainstream ha scoperto che esistono anche i cittadini, esiste una rete sociale, esiste un’opportunità e un nuovo modo di vedere la cosa pubblica. L’élite compie questa “scoperta” per “bruciare” normali cittadini con la sovraesposizione mediatica e l’uso di strumenti soft persuasivi: gli eventi mondani, il pettegolezzo e la ripetizione ossessiva di argomenti non politici associati al MoVimento 5 stelle Parma, si tratta di una vecchia consuetudine per non parlare di acqua pubblica, democrazia diretta, energia, rifiuti zero e criminalità organizzata.

Sembra ci sia qualcosa di nuovo nella politica. Aver vinto le elezioni amministrative a Parma non ci autorizza a vivere nell’illusione che di colpo il mondo sia cambiato, non ci autorizza ad essere eccessivamente ottimisti come non ci autorizza ad essere pessimisti, la realtà politica di Parma ci fa vedere un’opportunità ed i protagonisti possono essere i cittadini, cioè la comunità di Parma cambia se cambiano gli schemi mentali dei cittadini. Non esiste il salvatore della patria, non esiste la bacchetta magica. Per avere una seria applicazione del programma elettorale di ParmainMoVimento è determinante creare una visione condivisa delle cose e avviare un processo aperto di educazione civica per mostrare nuovi modelli, nuovi schemi e nuovi approcci. Senza il lavoro di condivisione, comunicazione ed educazione qualsiasi progetto introdotto non avrebbe il successo che i cittadini meritano. ParmainMoVimento e il nuovo Consiglio comunale hanno il potere concreto di avviare un percorso diverso e sperimantale per la pubblica amministrazione.

Il gruppo di ParmainMoVimento che ha sperimentato in piccola scala la partecipazione politica, l’open space technology, l’approccio multiculturale ed ha elaborato un progetto partendo dalla visione politica della decrescita felice, potrebbe trasferire la propria esperienza a tutta la pubblica amministrazione locale.

Il gruppo che ha dato vita a questo progetto è totalmente etorogeneo, sia per la sua provenienza geografica che per l’estrazione sociale e culturale. Sembra, a piccola scala, che la realtà sociale della rete internet trovi forma e concretezza nel mondo reale. La diversità culturale che diventa ricchezza e lavora con valori e metodi condivisi.

Se il Consiglio comunale rimane coerente con la sua visione e con i comportamenti provenienti da ParmainMoVimento i cittadini potranno assistere ed essere co-partecipi del cambiamento culturale necessario per tutti, si ribalta la piramide di potere e l’etica entra nella politica, potrebbe iniziare il laboratorio di economia partecipata tanto auspicato in tante comunità d’Europa, dalla Spagna alla Grecia, dall’Islanda alla Francia.

In questi giorni la maggioranza politica del Consiglio comunale sta studiando la pubblica amministrazione e sta riflettendo su come tradurre in atti concreti il cambiamento. Normali cittadini stanno spendendo importanti energie mentali e risorse proprie per mostrare, nei prossimi mesi, come praticare il cambiamento che in tanti si aspettano.

Read Full Post »

I cittadini, grazie all’invenzione dell’economia del debito, all’usurpazione della sovranità monetaria e la violazione di altri diritti come la casa, il cibo e il lavoro, stanno morendo strangolati dalla religione neoliberista inventata nei think tank e applicata da individui senza scrupoli.

La recente modifica della Costituzione che introduzione l’obbligo del pareggio di bilancio è solo l’ultima volontà dell’èlite degenerata per opprimere i popoli violando i diritti fondamentali sopra citati, cioè, secondo questi individui è più importante l’aritmetica che la felicità umana.

Nella sostanza, la mentalità della criminalità organizzata, il pizzo, entra a far parte delle logiche della pubblica amministrazione violando i principi costituzionali che hanno ispirato il diritto naturale e l’etica che tutela la vita come priorità assoluta.

E’ noto che milioni di italiani non arrivano alla fine del mese, così come i Governi stanno tagliando i servizi essenziali proprio con l’invenzione dell’economia del debito, e quindi per questioni di bilancio non è possibile, secondo la religione liberista, sostenere sanità pubblica, scuola, istruzione etc. L’élite sta continuando a spostare sovranità dai popoli verso la feudale Unione Europea controlla, com’è noto dalle SpA.

Il Parlamento italiano oltre ad aver approvato l’antidemocratico Trattato di Lisbona, nel luglio del 2008 ora approva un’iniziativa europea per proseguire il percorso del nuovo ordine mondiale e la dittatura europea.

Siamo governati da individui che non hanno alcuna coscienza civica, sono manager dell’avidità a sostegno di un progetto europeo totalitario che non prevede la democrazia, e quindi non prevede la felicità dei popoli.

L’immoralità e l’inutilità della finanza e delle borse telematiche è sotto gli occhi di tutti, questi strumenti, non solo, non prevedono la democrazia rappresentativa, ma attaccano la sovranità dei popoli alla luce del sole. Su La Repubblica: “I risultati delle urne da Parigi 1, Atene 2e Berlino 3sono ancora caldi, ma i mercati non hanno fatto attendere la loro reazione: gli investitori temono che l’Eurozona non sia più in grado di mantenere i piani di austerity promessi al mercato.” Com’è noto esiste un network di SpA che controlla il “non sistema della politica”, è proprietario dei partiti e dei media più influenti, ovviamente.

Leggi anche:

Tradire la Repubblica, 24 febbraio 2012
Dittatura, avanti tutta, 12 febbraio 2012
“Emergenze”, 7 febbraio 2012
Predire il futuro della polis, 27 gennaio 2012
Non aspettativi che l’élite cambi l’Italia, 13 dicembre 2011
Il Nuovo Ordine Mondiale della finanza, 3 dicembre 2009
Usurai, 1 dicembre 2009
Finanza pubblica: tecniche di oppressione. 20 settembre 2009

Nella gigantesca truffa figlia dell’usurpazione della sovranità monetaria, ricordiamoci chi sono i creditori del debito pubblico, sono le SpA che non hanno interessi pubblici ma perseguono l’avidità:

Read Full Post »


Il Governo italiano nominato dalla Commissione Trilaterale si conferma amico dei banchieri e dell’élite degenerata. Il Ministro Corrado Passera, ex banca Intesa, indica la strada dell’oblio e dell’ignoranza, “puntare sulle trivellazioni” e osteggiare l’innovazione tecnologica delle fonti alternative. Proposte anacronistiche e arretrate come questa lasciano tutti basiti; l’Italia il paese del Sole che sceglie gli idrocarburi. Già nel 2010 il Governo Berlusconi pubblicava l’intenzione di trivellare l’Italia, e Passera faceva il banchiere a tempo pieno prestando soldi anche a Silvio.

Più volte ho scritto che l’Italia dovrebbe puntare alla cancellazione degli sprechi in edilizia e all’autosufficienza energetica con fonti alternative per un motivo banale che capisce anche un bambino. L’Italia, tecnicamente parlando, ha le risorse necessarie per non pagare più le bollette, sia perché esistono da tempo le tecnologie in commercio per farlo, e sia perché ci sono le risorse naturali, sole, vento e geotermia che possono applicare questo obiettivo a vantaggio di tutti i cittadini.
L’idea di puntare all’autosufficienza con le nostre risorse è fondata sulla ricerca e sull’ovvio, molte imprese italiane da tempo sostengono che questa sia la via maestra per ridurre o eliminare l’inquinamento prodotto dall’edilizia e dai trasporti per creare nuovi posti lavoro in un indotto virtuoso poiché socialmente utile.

Nonostante l’UE non sia un modello di democrazia, bisogna ammettere che le direttive europee dal punto di vista dell’uso razionale dell’energia, sono confortanti poiché spingono verso obiettivi virtuosi. I Governi italiani negli ultimi quindici anni sono stati incapaci di spingere le fonti alternative per preferire un sostegno diretto o indiretto alla lobby degli inquinatori.
I dati relativi all’adesione del patto dei Sindaci mostra un quadro politico confortante poiché i comuni italiani sono quelli più numerosi e questo significa che c’è una volontà politica dal basso che intende inquinare meno e puntare all’autosufficienza energetica. Un Ministro che indica la strada opposta è pericoloso per i cittadini e reca danni economici tangibili.

leggi anche:

Il buon senso che cresce, 28 marzo 2012
Uscire dalla “crisi”, 2; 5 marzo 2012
Come uscire dalla “crisi”, 28 febbraio 2012
Soluzioni e idee per un Paese più bello, 19 gennaio 2012
(Ri)Lanciare l’economia reale col buon senso, 11 gennaio 201
Decrescita e architettura, 19 ottobre 2011
Rivoluzione culturale: dalla teoria alla pratica! 5 ottobre 2011

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: