Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2012


In molti ormai, finalmente, stanno indagando sulla natura della crisi odierna insita nel sistema politico e nell’attuale pensiero dominante propagandato per più di un secolo, un dogma religioso che nasce nell’avidità escludendo la scienza e la coscienza.

Consiglio chiunque di vedersi le inchieste, su crisi e finanza, coordinate da Roberto Reale, vicedirettore di Rainews24 e pubblicate nel suo blog Scenari, inchieste aggiornate e attualissime – il problema sono le banche – su temi costantemente censurati dai media più seguiti.

Il dibattito sul cambio di paradigma culturale è direttamente proporzionale all’accelerazione della crisi, sempre più cadono i dogmi e si aprono le coscienze in cerca di un nuovo modello.

La soluzione risiede proprio nella consapevolezza di noi stessi: chi siamo e dove siamo; pertanto è necessario ripartire dai reali bisogni umani e scoprire che esistono sistemi, anche politici, e tecnologie che ci consentono di vivere in armonia con la natura, ma prima di tutto è necessario ripensare le comunità applicando la vera economia basata sull’autosufficienza (energia e sovranità alimentare) e la sussistenza, prendere solo le risorse necessarie senza sfociare nell’obsoleta sovra-produzione, cioè maggiore offerta rispetto alla domanda.

Ad esempio, in Francia è in vigore una tassazione figlia del principio «chi inquina paga» e sul modello bonusmalus coperto da un Fondo 2010-1015, e in questo modo si realizzano e si installano, in sede pubblica e privata, dispositivi di ricarica dei veicoli a trazione elettrica e le società che se ne occupano vengono remunerate secondo il meccanismo tariffario previsto dall’Autorita` per l’energia elettrica e il gas.

Invece, in Italia si danno gli “ecoincentivi” per vendere auto a gpl, invece di dare incentivi per sostituire tutti i motori a combustione delle auto immatricolate, perché è noto che le SpA produttrici di auto con la persistenza di una tecnologia obsoleta hanno recato danni alla salute e all’ambiente con l’immissione di nanopolveri cancerose, nonostante fosse nota la possibilità di usare auto elettriche. Il cambio di tecnologia consente di far aumentare e migliorare l’occupazione introducendo sistemi e procedure virtuose poiché socialmente utili.

Oltre alla sostituzione dei pericolosi motori a combustione, è possibile incentivare “l’agricoltura naturale” che libera gli agricoltori dalla schiavitù della chimica e del petrolio, e consente di ripristinare la “filiera corta” con cibi di migliore qualità. Anche questa scelta produce nuova e migliore occupazione in un indotto virtuoso perché “noi siamo quello che mangiamo”, quindi una sana alimentazione, è noto, previene le malattie.

leggi anche:

Il buon senso che cresce, 28 marzo 2012
Uscire dalla “crisi”, 2; 5 marzo 2012
Come uscire dalla “crisi”, 28 febbraio 2012
Soluzioni e idee per un Paese più bello, 19 gennaio 2012
(Ri)Lanciare l’economia reale col buon senso, 11 gennaio 201
Decrescita e architettura, 19 ottobre 2011
Rivoluzione culturale: dalla teoria alla pratica! 5 ottobre 2011
Ripensare la società insieme ai cittadini, 3 ottobre 2011
Crescere insieme, 1 luglio 2011
Decrescita felice e qualità della vita, 30 giugno 2011
Immaginare il cambiamento, 14 giugno 2011
Far ripartire il Paese con moneta sovrana (a credito), 26 maggio 2011
Possiamo farcela, 11 aprile 2011
Energia, basto poco … , 28 marzo 2011
Agire direttamente, 10 febbraio 2011
Rompere l’incantesimo, 18 gennaio 2011
Capitano, siamo un faro. 12 gennaio 2011
Educazione civica, 22 dicembre 2010
coraggio, 9 novembre 2010
cambiamo tutto, 3 novembre 2010
Cambio i miei pensieri, 7 ottobre 2010
Energia dispersa, 15 luglio 2010
Cuore e coscienza, 2 luglio 2010

Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: