Crescere insieme


Si è “concluso” il corso “scuola politica di educazione civica” di Parma in MoVimento. Di cosa si tratta? Da diversi anni sono impegnato in un mondo di “pazzi buoni”, un mondo di persone senza dubbio stanche di subire il “potere invisibile”, e pronte a reagire positivamente.

Spesso abbiamo riflettuto sul fatto che normali cittadini non fossero preparati alle sfide che il potere autoritario ogni giorno riserva contro di noi e che ci vogliano capacità e competenze per cambiare la società in meglio.

Crediamo che, nonostante ci siano scuola e università, purtroppo i titoli non rappresentano una condizione sufficiente a spiegare la complessità della società odierna, anzi l’esperienza concreta ci ha fatto ricredere su diverse convinzioni poiché preconcette e quindi errate.

Spesso abbiamo detto che per agire politicamente bisogna conoscere prima di deliberare. Quindi ci siamo chiesti: da dove iniziamo? Risposta: da noi stessi.

In questi anni abbiamo promosso numerosi incontri per ascoltare e confrontarci sui temi che potevano interessare, ma ancora non avevamo predisposto un percorso educativo innovativo e creativo adatto alle nostre esigenze e cosi ci siamo detti: non c’è? Lo inventiamo noi!

La sfida non era semplice perché siamo un gruppo di cittadini eterogenei, per età, cultura, estrazione sociale, e dunque dovevamo trovare un modo per misurare il nostro impegno affinché il modello che stavano pensando potesse essere condiviso e dovevamo trovarlo; così abbiamo pensato di fare una serie di incontri tematici misurando: le ore, la partecipazione e le fonti del dibattito.

L’approccio e l’atteggiamento è stato, volutamente, non accademico ma più genuino e spontaneo, più informale per uscire dagli schemi mentali precostituiti a scuola o all’università.

Il dibattito doveva essere libero e seguire un percorso razionale, un filo conduttore che toccasse tanti temi della società odierna.

L’unico vincolo chiesto al proponente dell’incontro è stata la condivisione delle fonti per gli argomenti trattati al fine di consentire tutti di approfondire i temi.

L’obiettivo era quello di stimolare la critica, l’autocritica, stimolare la lettura di testi, il confronto, il dialogo aperto e schietto, stimolare le persone a parlare in pubblico, anche di noi stessi.

L’obiettivo è stato raggiunto perché le persone che hanno partecipato, hanno potuto ascoltare opinioni su temi, solitamente, censurati dai media e chi ha provato stimoli ha potuto approfondire l’argomento trattato o seguendo le fonti oppure autonomamente. La condivisione in questi ambiti ha sviluppato la creatività e la crescita culturale del gruppo.

Per noi è stato determinante non esporre giudizi sui partecipanti del “corso” ma misurarne solo l’impegno intenzionale affinché chiunque potesse sentirsi parte di un progetto comune senza subirne l’obsoleto “giudizio accademico”.

Ogni incontro è stato video ripreso e condiviso su youtube, ogni presentazione è stata condivisa nel forum aperto di “Parma in MoVimento”, ogni resoconto è stato condiviso in internet.

Il primo incontro si è tenuto l’8 novembre 2010, il “corso” è durato 18 ore in 9 incontri.

Gli incontri sono stati curati da quattro relatori, soci attivi di “Parma in MoVimento”, e vi hanno partecipato 37 cittadini, soci attivi compresi.

Temi degli incontri: diritto costituzionale; micro e macro-economia, moneta; strumenti del potere e manipolazioni, chi siamo e dove siamo; democrazia diretta e partecipativa, buone pratiche amministrative; decrescita felice, permacultura, bioeconomia; il sistema “PROUT”; transizione e tecnologie, pianificazione partecipata ed energie alternative; cambiare pensiero e metodi creativi.

A conclusione del percorso si sono svolti due “Open Space Technology” (OST) col fine di mettere in pratica alcune metodologie creative e di sviluppo umano.

Le caratteristiche determinanti di questa attività sono state: la vocazione innovativa per noi stessi, sperimentale e la valenza creativa, la condizione stimolante di condurre tutti insieme incontri estremamente partecipativi dove ognuno ha potuto confrontarsi apertamente e liberamente poiché non condizionati dal giudizio altrui.

Ognuno ha avuto la libertà di sbagliare e correggersi grazie al confronto schietto e al dibattito sostenuto dalle fonti.

Bibliografia di riferimento:

ALEXANDER DEL MAR, Storia dei crimini monetari, Excelsior 1881, 2009
ANTONIO MICLAVEZ, Euflazione, Arianna editrice 2009
AAVV, BRUNO APRILE, THOMAS BENEDIKETER, Vivere meglio con più democrazia, creative commons 2011
BENJAMIN R. BARBER, Consumati, da cittadini a clienti, Einaudi, 2010
DANIEL ESTULIN, Il club Bilderberg, Arianna editrice 2009
DANIEL LERCH, Post carbon cities, Transition Italia, 2010
DAVID HOLMGREN, Permacultura, Arianna Editrice 2010
FERRUCCIO PINOTTI e LUCA TESCAROLI, colletti sporchi, BUR 2008
FERRUCCIO PINOTTI, Fratelli d’Italia, BUR 2007
FRANCO ARCHIBUGI, Introduzione alla pianificazione strategica in ambito pubblico, Alinea 2005
GUSTAVO ZAGREBELSKY, Imparare democrazia, in ET Saggi [1443] Einaudi, 2005
GIAMPAOLO FABRIS, La società post-crescita, Egea 2010
GIOVANNI ALLEGRETTI, L’insegnamento di Porto Alegre, Alinea 2003
GIUSEPPE CARPENTIERI, Qualcosa che non va, creative commons 2010
JEAN ZIEGLER,  La privatizzazione del mondo, Net, 2004
JOSEPH E.STIGLITZ, AMARTYA SEN, JEAN-PAUL FITOUSSI, La misura sbagliata delle nostre vite, Etas 2009
LORETTA NAPOLEONI, Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale, Saggiatore, 2008
MARCO DELLA LUNA e ANTONIO MICLAVEZ, Euroschiavi, Arianna editrice 2007
MARCO DELLA LUNA e PAOLO CIONI, Neuroschiavi, Macro edizioni 2008
MARCO PIZZUTI, Rivelazioni non autorizzate, Ed. Il punto d’Incontro, 2009
MARCO SABA, O la banca o la vita, Arianna editrice 2008
MAURIZIO PALLANTE, La felicità sostenibile, Rizzoli 2009
MAURIZIO PALLANTE, La decrescita felice, Edizioni per la Decrescita felice, 2010
MICHELE BUONO e PIERO RICCARDI, Il mondo alla rovescia, Edizioni per la Decrescita felice, 2009
NINO GALLONI, MARCO DELLA LUNA, La moneta copernicana, Nexus, 2008
NORBERTO BOBBIO, L’età dei diritti, in ET Saggi [478], Einaudi Torino 1995
PAOLO MICHELOTTO, Democrazia dei cittadini, Troll edizioni 2008
RICCARDO TRISTANO TUIS, 432 Hertz: la rivoluzione musicale, Nexus, 2010
RICHARD BANDLER, Vivi la vita che desideri vivere con la PNL, Alessio Roberti 2009
ROB HOPKINS, Manuale pratico della transizione, Arianna editrice, 2009
ROB HOPKINS, TAMZIN PINKERTON, Cibo locale, Arianna editrice, 2010
ROBERT B. LAUGHLIN, Crimini della ragione, Bruno Mondadori 2009
SALVATORE TAMBURRO, la via del denaro, Nexus, 2010
THOMAS BENEDIKTER,  democrazia diretta, Sonda 2008
VANDANA SHIVA, ritorno alla terra, Fazi editore, 2009
ZYGMUNT BAUMAN, la società individualizzata, in biblioteca paperbacks [20], il Mulino, 2010
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