Energia, basta poco /2 …


Rainews24 con le inchieste di Maurizio Torrealta torna ad informare gli italiani sull’opportunità straordinaria offerta dalla fusione fredda.

Già il 20 novembre del 2009, a Milano, ebbi la possibilità di ascoltare il convegno, “eppur si fonde“, promosso da ONNE sullo stato dell’arte circa la fusione fredda.

Nella sostanza, prima tramite le interessanti scoperte di Nikola Tesla sull’energia trasmessa senza fili e poi sull’elettromagnetismo e successivamente, le scoperte scientifiche, di oggi, tramite la fusione nucleare fredda, possiamo affermare che l’uomo ha tutte le conoscenze e le capacità di usare l’energia in maniera razionale. L’uomo può evitare di sprecare energia e sopratutto non produrre trasformazioni che generano inquinati tossici e distruttivi.

L’energia libera e pulita esiste!

L’idea che mi feci allora a Milano, circa la fusione fredda, è la stessa che potrebbe farsi chiunque informandosi su questi temi. Le SpA non hanno alcuna intenzione di consegnare tecnologie innovative che rendono le persone libere; libere di autoprodursi energia necessaria e sufficiente per soddisfare i propri bisogni senza pagare una somma (dipendenza).

Maurizio Torrealta: i tempi sono sempre così lunghi per avere una ingegnerizzazione, di elaborare una teoria che sia in grado di permettere una ingegnerizzazione di questi fenomeni?

Emilio Del Giudice: Bhé, lo stato della teoria non è cattivo, direi, quindi siamo abbastanza a buon punto. L’ostacolo maggiore, ovviamente, non è scientifico, ma è economico, sociale, politico. Cioè è necessario se si vuole passare dagli esperimenti alle applicazioni che ci sia la decisione di coltivare questa forma di energia. Quindi questo è al di fuori del controllo nostro. Per quanto riguarda la comprensione teorica di questi fenomeni, direi che siamo, abbastanza, sulla buona strada e che in capo a pochi anni faremo ulteriori progressi. Ma il problema essenziale questo è scegliere quale strada seguire, se la strada delle mega centrali costose, pericolose e così via, oppure  la strada di un’energia che elimini gli sprechi, che non sia pericolosa e che dia luogo ad una presenza diffusa sul territorio.

Anche il prof. Del Giudice auspica il passaggio dalle grandi centrali alla cosiddetta “generazione distribuita” tramite fonti alternative. Certo, Del Giudice va ben oltre le odierne tecnologie in commercio (fotovoltaico, solare termico etc.) poiché sa bene quali siano le potenzialità della fusione fredda.

Proposte intelligenti e coraggiose:

In Toscana, a Prato un consigliere comunale, Nicola Oliva, ha proposto di costruire un treno maglev che colleghi Firenze allo scalo di Pisa.

Calabria, Riace, l’accoglienza fa anche risparmiare. Si batte moneta locale per gli immigrati. Riace batte Mineo, dove gli italiani convivono con gli stranieri. Nel paese calabrese, per i rifugiati il sindaco Lucano si è inventato banconote con la faccia di Gandhi per sopperire alla lentezza dei fondi per l’asilo e dice: “A Mineo c’è un centro di detenzione che costa, noi con 24 euro a persona copriamo tutte le spese”.

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