Ispirazioni sostenibili


Conoscenza e buon senso per progettare una società migliore:

Tratto da W. McDonough e M. Braungart, dalla culla alla culla, BLU edizioni Torino 2003, pag. 99. Due elementi essenziali rendono possibile la nostra esistenza: massa (la Terra) ed energia (il Sole). Niente entra ed esce dal sistema planetario eccetto il calore e, talvolta, alcune meteoriti. Per il resto il sistema è chiuso e i suoi elementi fondamentali sono preziosi e finiti. Ciò che la natura ci ha messo a disposizione è tutto quello che abbiamo. E qualunque cosa gli esseri umani creino non viene eliminata.
Se i nostri sistemi continueranno a contaminare la massa biologica della Terra e a buttare via materiali tecnici (come i metalli) o a renderli inutilizzabili in breve ci ritroveremo davvero a vivere in un mondo di limiti, in cui la produzione e il consumo saranno razionati e la Terra diverrà letteralmente una tomba.
Se gli esseri umani desiderano conservare l’attuale stato di benessere, dovranno imparare ed imitare il sistema di flussi di nutrienti e il metabolismo altamente efficace della natura, «dalla culla alla culla» in cui il concetto stesso di rifiuto non esiste. Eliminare il concetto di rifiuto significa progettare tutto – prodotti, imballaggi e sistemi – fin dall’inizio in base al principio che il rifiuto non esiste. Significa che saranno le preziose sostanze nutritive contenute nei materiali a modellare il progetto e a definirlo, che la sua forma sarà determinata dall’evoluzione, non solo dalla funzione.

Tratto da Guida al consumo critico, EMI, Bologna 2008 pag. 194. Impatto Ambientale. I supermercati sono l’emblema del consumismo che stimolano in tutti i modi possibili. Già la possibilità di poter passare fra gli scaffali e mettere nel carrello tutto ciò che ci attrae rimandando a dopo l’operazione fastidiosa del pagare è uno stimolo a comprare oltre i bisogni che avvertiamo spontaneamente. Se ci aggiungiamo le promozioni del tre per due, i prezzi civetta che si fermano a 99 centesimi, le fidelity card, i regali su raccolta punti, le seduzioni per bambini alle casse, il superconsumo è assicurato. E assieme è assicurato pure il superimballaggio perché al supermercato si vende prevalentemente impacchettato per favorire i trasporti e sbarazzarsi dei commessi.
Uno studio condotto in Gran Brategna nel 2004 dal parlamentare Norman Baker, ha messo in evidenza che in ogni famiglia spende ogni anno 750 per imballaggi, un sesto della spesa per il cibo. In definitiva solo il 26% del prezzo degli alimenti è per il cibo in quanto tale. Il resto è per l’imballaggio, trasporto, pubblicità, ricarico del supermercato.

Le parole sono importanti poiché sono associate a concetti, a stili di vita, a modi di pensare, per cui facciamo attenzione ai concetti “tossici e manipolatori” come gli ossimori. Ecco alcuni esempi clamorosi del marketing politico: “sviluppo sostenibile“, “banca etica“, “termovalorizzatore“, “carbone pulito“, “bombe intelligenti“. La giornata è composta di 24 ore ed il nostro cervello è impiegato maggiormente ad eseguire ordini dettati dalla consuetudine della società, ma se la società è gravemente malata? Con le parole i politici burattini manipolano la percezione della realtà “giocando” con le leggi della natura. Il cittadino deve riappropriarsi del senso delle parole, ricercandone l’etimologia e l’uso nel corso dei tempi. La democrazia è stata svuotata grazie all’apatia politica. Durante questo periodo natalizio, facciamoci un regalo utile, attiviamo il cervello, leggiamo un libro e discutiamone i contenuti in famiglia, con gli amici e con i conoscenti. Democrazia è dialogo, sereno e pacifico. La conoscenza e la creatività umana saranno capaci di trovare più soluzioni possibili ai temi che riguardano la collettività. Sarà sempre così perché è un indole umana creare, allora perché deleghiamo a persone corruttibili (rappresentanti eletti) la soluzione di problemi comuni? Eppure numerose comunità al mondo dimostrano che integrando la democrazia rappresentativa con la democrazia diretta le deliberazioni sono di maggiore qualità.

Vaccino e Influenza Suina: firma per il diritto ad essere informato! Le persone hanno il diritto di conoscere la natura innocua di questa influenza, i rischi connessi all’uso di un vaccino inutile, non ancora sperimentato né sottoposto ai controlli necessari e gli interessi economici che sono all’origine di questa grande speculazione.

Un pensiero riguardo “Ispirazioni sostenibili”

  1. Il tuo articolo è un condensato di concetti che riassume in poche righe ciò che viene detto in fiumi di parole. Dico davvero (e non per attirarmi facili simpatie) che sono pienamente d’accordo con te su tutto ciò che hai scritto, e mi fa piacere sentire che ci sono persone che la pensano allo stesso modo, se non altro per fuggire la spiacevole senzazione di pensare a volte di essere dei visionari idealisti e non semplicemente persone che si guardano in giro e osservano la frenesia ormai incontrollata che pervade ormai ogni campo della nostra vita. spero che ci terremo in contatto!

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