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Archive for febbraio 2009

Questo video di RAInews24 è del 28 novembre 2008,  ed inizia prendendo spunto da Zeitgeist addendum.

Quali sono gli effetti della moneta sull’uomo? Cos’è la vera democrazia? Perché consentiamo a persone mai elette (FMI, BM, BCE) di decidere sulla nostra vita? Perché continuiamo a farci prendere in giro sulla favola del debito pubblico?

L’ideologia auto-referenziale. L’universo mentale implicito da cui principalmente trae alimento la visione economica e che rende adeguato il funzionamento dell’economia come pratica, si organizza intorno a tre livelli interdipendenti: un livello antropologico, un livello sociale, e un livello fisico-tecnico. invenzione-economia-nuovoQuest’ultimo, che si presenta come il fondamento dell’ideologia economica nel suo insieme sembra piuttosto un effetto ottico provocato – artificialmente creato – dagli altri due. […] la produzione è il frutto del lavoro sulla natura per la soddisfazione dei bisogni; la divisione del lavoro è la combinazione tra ingegnosità e produzione; lo scambio è necessaria conseguenza della divisione del lavoro, in quanto consente ad ogni singolo individuo di soddisfare i propri bisogni; il baratto è il seguito naturale dello scambio e l’origine della moneta, la moneta è la conseguenza dello scambio attraverso la specializzazione funzionale delle merci; il salario è sia lo scambio di forza-lavoro contro i mezzi di sussistenza per coloro che non hanno la proprietà dei mezzi di produzione, sia il prezzo del lavoro nella sua forma monetaria. Potremmo proseguire ulteriormente l’elenco, fino a includervi tutti i concetti significativi della teoria economica. Il punto è che a determinare questa costruzione di senso – per quanto essa sia l’esito di prassi e rappresentazioni inscritte in una storia secolare – non è né un “realtà” naturale o materiale, né una scelta puramente convenzionale. (tratto da Serge Latouche, l’invenzione dell’economia, Arianna editrice, 2002, pag. 3o-32)

L’espansione monetaria del sistema a riserva frazionaria è intrinsecamente inflazionistica. Attraverso l’espansione della base monetaria, senza che ci sia un proporzionale incremento di beni e servizi, si riuscirà sempre a far diminuire il potere d’acquisto. In effetti dando una rapida occhiata all’andamento del valore storico del dollaro USA, raffrontato con quello dell’offerta di moneta, si evidenzia questo definitivamente. La correlazione è inversa ovviamente. Un dollaro nel 1913 corrispondeva a 21,6 dollari del 2007. Si tratta di una svalutazione del 96% iniziata con l’introduzione della banca centrale (Federal Reserve). Ora se pensate che questa realtà dell’inflazione intrinseca e permanente sia assurda ed antieconomica, la vostra concezione verrà sminuita se consideriamo come il nostro sistema finanziario funziona realmente. Nel nostro sistema il denaro è debito, e il debito è denaro. (Zeitgeist addendum)

Luigi Zingales, in L’Espresso 5 marzo 2009, pag.15 scrive: “L’amministrazione Obama […] ha finalmente approvato un piano di soccorso per le famiglie a rischio di prendere casa. Il piano fornisce un sussidio alla maggior parte dei proprietari, ma non risolve il nocciolo del problema: molte famiglia hanno un mutuo di gran lunga più elevato del valore della loro casa. […] i creditori potrebbero cercare di rivalersi in tribunale, molto spesso non lo fanno perché il costo eccede il beneficio. Il risultato è che milioni di mutui sono a rischio default. Questo default infliggerebbe perdite ancora più elevate ai creditori. In una vendita forzata il prezzo di una casa scende dal 30 al 50 per cento. Se il mercato viene inondato da queste vendite rischia di scendere ancora di più con con conseguenze disastrose per le banche e l’economia in generale.”

Povere banche mi verrebbe da dire.

Ma ecco la risposta al problema mutui: nel 1969 ci fu una causa nel tribunale del Minnesota che coinvolse un uomo, Jerome Daly, che fece opposizione al rifiuto della cancellazione dell’ipoteca sulla sua casa da parte della banca che gli aveva concesso il mutuo per comprarla. La sua difesa verteva sul fatto che il contratto di mutuo richiedeva da ambo le parti, cioè da lui e la banca, l’uso di proprietà legittime per lo scambio. Giuridicamente questa viene chiamata la ‘causale’ del contratto [CAUSALE: elemento fondamentale che si fonda sullo scambio di una prestazione di una parte in cambio di un corri spetto dall’altra.] Il signor Daly, spiegò che il danaro non era in realtà di proprietà della banca, in quanto era stato creato dal nulla nel momento in cui il contratto venne sottoscritto. Ricordate cosa diceva “Il funzionamento moderno della moneta” sui prestiti? Quello che fanno quando concedono un prestito è di accettare della cambiali in cambio del credito concesso. Le riserve non vengono modificate direttamente dalle operazioni di prestito. Ma i prestiti che vengono depositati incrementano l’ammontare dei depositi bancari. In altre parole, il denaro non esce dal loro patrimonio esistente. La banca lo sta semplicemente inventando non mettendoci niente di proprio, eccetto che una solvibilità teorica, “sulla carta”. Nel prosieguo del processo il Presidente della banca, il sig. Morgan si presentò al banco dei testimoni e dalle memorie personali di un giudice egli ricordò che Plaintiff (un presidente della banca) ammise che, congiuntamente con la FED, aveva creato denaro e il credito dei suoi impieghi attraverso un’iscrizione contabile; cioè che il denaro e il credito iniziarono ad esistere nel momento in cui loro li avevano creati. Il sig. Morgan ammise che non esisteva alcuna legge o statuto degli Stati Uniti che gli dava il diritto di farlo. Per legge deve esistere una forma di corrispettivo legittima che viene offerta in pagamento a sostegno della banconota. La giuria ritenne che non c’era alcuna causale legittima, e sono d’accordo. Poeticamente ha anche aggiunto: “Solo Dio può creare qualcosa di valore dal nulla”. E sulla base di questa rivelazione, la Corte non riconobbe il diritto della Banca di rifiutare la cancellazione dell’ipoteca e il sig. Daly tenne la sua casa. Le implicazioni di questo caso giuridico sono immense, in quanto ogni volta che prendi denaro in prestito da una banca sia con mutuo o in altro modo, non solo il denaro che ti viene dato è fittizio, ma è anche una forma di controprestazione illegittima. E rende nullo il contratto che obbliga la sua restituzione, in quanto la banca non ha mai avuto la proprietà del denaro necessaria per poterlo stipulare. Sfortunatamente queste considerazioni sono tenute nascoste ed ignorate e continua il ciclo continuo del trasferimento di ricchezza e di debito. E questo ci conduce alla domanda finale: Perché? Durante la guerra civile il presidente Lincoln rifiutò l’offerta di un prestito ad alto interesse da parte della banche europee, e decise di fare ciò che i padri fondatori rinunciarono di fare, cioè di creare una moneta indipendente e intrinsecamente libera dal debito. Fu chiamata “Greenback”. Subito dopo l’adozione di questo documento interno, iniziò a circolare fra le banche private britanniche e americane, dove si affermava: “La schiavitù non è nient’altro che la proprietà del lavoro che implica prendersi cura dei lavoratori, mentre il piano europeo è che il capitale deve controllare il lavoro, controllando i salari. Questo si può fare attraverso il controllo della moneta. Non lo si potrà fare consentendo l’ingresso della Greenback, in quanto non possiamo controllarla”. (The Hazard circular, 1962). (Zeitgeist addendum)

Il Manifesto dei Diritti della Terra. Questa lettera fu scritta dal capo dei Pellirossa Capriolo Zoppo nel 1854 al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pirce. Il documento qui integralmente riprodotto è senz’altro una delle più elevate espressioni di sintonia dell’uomo col creato ed esprime la ricchezza universale dei “popoli nativi”, dei veri “indigeni” di ogni luogo della terra ed è la risposta che il Capo Tribù di Duwamish inviò al Presidente degli Stati Uniti che chiedeva di acquistare la terra dei Pellerossa.

Il grande Capo che sta a Washington ci manda a dire che vuole comprare la nostra terra. Il grande Capo ci manda anche espressioni di amicizia e di buona volontà. Ciò è gentile da parte sua, poiché sappiamo che egli ha bisogno della nostra amicizia in contraccambio. Ma noi consideriamo questa offerta, perché sappiamo che se non venderemo, l’uomo bianco potrebbe venire con i fucili a prendere la nostra terra. Quello che dice il Capo Seattle, il grande Capo di Washington può considerarlo sicuro, come i nostri fratelli bianchi possono considerare sicuro il ritorno delle stagioni. Le mie parole sono come le stelle e non tramontano. Ma come potete comprare o vendere il cielo, il colore della terra? Questa idea è strana per noi. Noi non siamo proprietari della freschezza dell’aria o dello scintillio dell’acqua: come potete comprarli da noi? Ogni parte di questa terra è sacra al mio popolo. Ogni ago scintillante di pino, ogni spiaggia sabbiosa, ogni goccia di rugiada nei boschi oscuri, ogni insetto ronzante è sacro nella memoria e nella esperienza del mio popolo. La linfa che circola negli alberi porta le memorie dell’uomo rosso. I morti dell’uomo bianco dimenticano il paese della loro nascita quando vanno a camminare tra le stelle. Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi. I fiori profumati sono nostri fratelli. Il cervo, il cavallo e l’aquila sono nostri fratelli. Le creste rocciose, le essenze dei prati, il calore del corpo dei cavalli e l’uomo, tutti appartengono alla stessa famiglia.

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Esistono almeno 4 elementi da inserire nei programmi politici di ogni cittadino. Quattro fari per iniziare a cambiare in meglio la società degenerata che ruota intorno a noi, questi servono a sconnettere le menti connesse al sistema, per svegliare la maggioranza delle coscienze delle persone passive, egoiste e ciniche.

per un futuro equoQuesti elementi sono: adottare una politica delle risorse, introdurre strumenti di democrazia diretta e partecipativa negli Enti territoriali, introdurre una vera azione risarcitoria collettiva (class action), introdurre la sovranità monetaria. Appena quattro elementi, niente di più semplice, per iniziare a vivere da esseri umani, liberi ed in una vera democrazia. Puntualmente ed ovviamente nessun media, nessun partito politico, nessun guru spiega e/o sostiene i quattro elementi; e quindi la maggioranza dei cittadini fa fatica ad essere sconnessa dal sistema e, liberata dai condizionamenti indotti dall’esterno (potere invisibile). L’assenza di dialogo e di informazioni su questi temi aiuta il potere invisibile ad auto conservarsi e durare nel tempo.

E’ sufficiente applicare uno dei quattro elementi per cambiare la società in meglio. La vera class action – modello americano, quello raccontato dal film Erin Brockovich – è lo strumento giuridico più potente che ci sia, in mano ai cittadini danneggiati-truffati per togliere soldi alle multinazionali. Nel capitalismo di rapina italiano è fondamentale avere uno strumento capitalista come la vera class action. Se in Italia ci fosse tale strumento, i cittadini siciliani di Priolo, i cittadini campani del ‘triangolo della morte’ (caso rifiuti tossici in Campania), i cittadini pugliesi di Taranto (ILVA), i cittadini veneti nell’area di Porto Tolle, (ENEL) i cittadini truffati dalle banche (crack cirio, parmalat) ed altri ancora avrebbero la soddisfazione di veder applicata la giustizia. La sovranità monetaria (applicazione dell’art.47 Cost.) cancellerebbe il debito pubblico e darebbe risorse monetarie per la costruzione dei servizi necessari a tutti gli italiani, senza chiedere in prestito un pezzo di carta stampato dal nulla (oggi la moneta viene stampata senza alcun controvalore, le banche non danno nulla in cambio di moneta = mutui, prestiti illegittimi = scambio iniquo) e caricato di interessi non esisterebbe il sistema del debito e, neanche la relativa inflazione (tassa occulta) legata al sistema della riserva frazionaria. L’introduzione degli strumenti di democrazia diretta e partecipativa applicherebbe, banalmente, l’articolo 1 della nostra Costituzione: la sovranità appartiene al popolo e, la sovranità monetaria è una parte importante di questa. Strumenti di vera democrazia sono applicati in Svizzera, in 23 stati degli USA, in Brasile ed altrove. La politica delle risorse è, forse, l’elemento più importante. Applicare la politica delle risorse significa che le comunità ed i popoli sono diventati maturi e consapevoli delle potenzialità umane. corporationLa gestione ecologica delle risorse significa eliminare gli sprechi e prevenire le ingiustizie sociali causate oggi dalla “democrazia” SpA delle corporation-banche che controllano l’economia globale. A monte di questo ragionamento riassunto nei quattro elementi, c’è un altro discorso molto più importante che renderebbe applicabili i quattro temi: conoscenza e consapevolezza. Il potere opera proprio in questa direzione e controlla idee ed opinioni della maggioranza dei cittadini. Non troverete mai dibattiti ed approfondimenti sugli argomenti citati, in televisione, nei periodi di massimo ascolto e, in confronti sinceri e liberi. Apatia politica, assenza di senso civico e della comunità, abbinate con l’ignoranza sono il nutrimento efficace per il potere esistenze (banche, partiti, multinazionali). Le condizioni di vita non mutano in meglio per l’inciviltà della maggioranza dei popoli. I Governi scegliendo il tipo di istruzione da indottrinare nelle scuole, consente ai potentati economici una buona manipolazione per continuare a produrre schiavi addomesticati. Per programmare le menti di tutti a sostegno di un’unica cultura dominante sulle altre: il profitto monetario.

Uno degli aspetti più micidiali dell’attuale cultura è di far credere che sia l’unica cultura, invece è semplicemente la peggiore. Bhè, gli effetti sono nel cuore di ognuno, per esempio, il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni a settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare. Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, e della macchinetta. Mentre fino a ieri credevo mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso. Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l’unica vita che ho, perché non ne avrà un’altra, ho solo questa e loro mi fanno andare a lavorare, cinque volte, sei giorni a settimana e mi lasciano un miserabile giorno, per fare cosa? Come si fa in un giorno a costruire la vita?” (Silvano Agosti)

la scienza dell'unoLa società oggi è composta da una serie di istituzioni. Dalle istituzioni politiche a quelle giuridiche, a quelle religiose. Fino alle istituzioni delle classi sociali, dei valori familiari e della specializzazione professionale. E’ ovvia la profonda influenza che queste sovrastrutture hanno nel dare forma ai nostri giudizi e alle nostre opinioni. Fra tutte le istituzioni sociali in cui siamo nati, diretti e condizionati…non sembra esser alcun sistema dato per scontato, e così poco compreso, come quello monetario. Dopo aver raggiunto proporzioni quasi religiose, le istituzioni monetarie riconosciute esistono come una sorta di dogma, fra i più forti mai esistiti. Come viene creato il danaro, le politiche che vengono perseguite e quali sono i veri effetti sulla società, sono però argomenti trascurati dalla maggior parte della popolazione. […] “La schiavitù non è nient’altro che la proprietà del lavoro che implica prendersi cura dei lavoratori, mentre il piano europeo è che il capitale deve controllare il lavoro, controllando i salari. Questo si può fare attraverso il controllo della moneta. […]La schiavitù economica, invece, obbliga le persone a sfamarsi e ad aiutarsi da sole. E’ una delle truffe più ingegnose per la manipolazione sociale che si siano mai create. E intrinsecamente, è una guerra invisibile contro il popolo. Il debito è l’arma utilizzata per conquistare e rendere schiava la società, e l’interesse è il suo sparo. E mentre la maggioranza delle persone continua a vivere ignara di tutto questo, le banche, con la collusione dei governi e delle multinazionali, continuano a perfezionare ed espandere le loro tecniche di guerra economica, creano nuove basi, come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, ed anche inventando un nuovo tipo di saldato: il “killer economico”. (Zeitgeist addendum)

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Convegno e manifestazione promosso, a Napoli, dalla rete nazionale rifiuti zero.

La “Storia” contro gli inceneritori

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“I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi, sono i governi ad aver paura dei popoli”.

Iniziò il governo Prodi col DDL Gentiloni, ora continua il governo Berlusconi col provvedimento D’Alia.  Tutto secondo i piani dell’agenda predisposta verso un nuovo ordine mondiale, come dicono Bush, Obama, Napolitano, Tremonti.

G. Edward Griffin viene intervistato ad un programma radiofonico americano (Alex Jones Show) e spiega di cosa si discute nella segretissima Conferenza Bilderberg che si tiene annualmente in località top-secret e a cui partecipano i personaggi più potenti del mondo. In questi ultimi anni, grazie alla rete, si è riuscito a scoprire dove si tenessero questi raduni con qualche giorno di anticipo. La conferenza Bildergberg 2008 si è appena tenuta a Chantilly, Virginia. Tra i big compaiono David Rockefeller, Henry Kissinger, George W. Bush, Tony Blair, la regina Beatrice d’Olanda. E’ curioso vedere chi tra gli Italiani vi abbia preso parte negli ultimi anni. Troviamo, in ordine sparso, Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom, John Elkann, vicepresidente Fiat, Mario Monti, presidente della Bocconi, Paolo Scaroni del gruppo Eni, Padoa Schioppa, Giulio Tremonti. Tanto per dire. Così poi uno si fa un’idea. E capisce molte più cose.

Qua sotto riporto tradotte le parti principali del dialogo tra l’intervistatore (J) e Griffin (G).

J: Di cosa parleranno questi 125 leader mondiali?

G: Hanno due impegni principali. Uno è portare a conclusione il Nuovo Ordine Mondiale il più velocemente possibile. L’altro è impedire a gente come me e te di mettergli i bastoni tra le ruote.

J: Con la rete sta diventando sempre più difficile per loro?

G: Certo. Sapevano che ci sarebbe stata opposizione, ma credo che in passato abbiano sottovalutato le potenzialità della rete. La rete dà la possibilità alla gente di aggirare i principali media che controllano l’informazione… E’ per questo che stanno tentando di mettere le mani su internet… Vogliono prevenire il dissenso politico, la distribuzione di informazioni e fatti e vogliono farlo “in nome della sicurezza” dicendo di voler proteggere la gente. Così la gente dice: “O bene! Meno male che ci siete voi!”. Ma il vero motivo, lo sappiamo, è quello di controllare il flusso di informazioni in modo da poter controllare internet nello stesso modo in cui controllano la radio e le TV.

J: A loro piace apparire come “i nostri salvatori“. Questa gente trama per distruggere la nostra economia in modo da mettere in atto il Nuovo Ordine Mondiale. Abbiamo gente come Bush, Chaney, Blair, Brown, Kissinger che usano questo termine ambiguo: “governo globale“.

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Tremonti: «Serve un nuovo ordine mondiale» «Crediamo sia una delle sfide più affascinanti politicamente e, aggiungo, moralmente. È una sfida per un nuovo sistema economico, sociale e politico: la formula nuovo ordine mondiale può sembrare ridondante ma è quello l’obiettivo cui dobbiamo puntare».

Noi non molleremo MAI ed, è giunto il momento di cambiare tutto. I popoli sanno!!!


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Cambiare è un dovere morale di tutti gli esseri umani, di quelli consapevoli e di quelli ancora legati al ‘sistema mentale’ programmato dai banchieri, dalle multinazionali e dai governi corrotti.

tratto da zeitgeist addendum:

Quando il Governo prende in prestito denaro dalla FED, o una persona prende prestiti dalla banca, il prestito va restituito insieme ad un interesse. In altre parole, quasi tutti i dollari in circolazione devono essere restituiti alla fine, ad un banca insieme all’interesse. Ma, se tutta la base monetaria viene prestata dalla Banca Centrale, espandendosi alle banche commerciali tramite prestiti, solo quello che viene definito come ‘principale’ costituirà la nuova moneta offerta. E allora dov’è il denaro che serve a coprire tutti gli interessi sul capitale? Da nessuna parte. Non esistono. Le implicazioni di tutto ciò sono sconvolgenti. L’ammontare del denaro che deve essere restituito alle banche eccederà sempre la quantità del denaro in circolazione. Questo è il motivo per cui l’inflazione è una costante in economia, in quanto c’è sempre bisogno di nuovo denaro per consentire la copertura del deficit insito nel sistema, causato dal bisogno di pagare gli interessi. Questo significa che matematicamente le insolvenze e i fallimenti fanno parte del sistema, e ci saranno sempre elementi poveri della società che rimarranno con il cerino acceso in mano. Un’analogia potrebbe essere il gioco delle sedie musicali: una volta che la musica si ferma, qualcuno rimane a bocca asciutta. E questo è il punto. Trasferisce invariabilmente la vera ricchezza degli individui alle banche in quanto se tu non sei in grado di pagare il tuo mutuo, si prenderanno le tue proprietà. Questo fa ancor più indignare, se ci si rende conto non solo che tali insolvenze sono inevitabili a causa della pratica della riserva frazionaria. Ma anche perché il denaro che la banca ti presta, non è nemmeno stato creato in maniera legale!

Nel 1969 ci fu una causa nel tribunale del Minnesota che coinvolse un uomo, Jerome Daly, che fece opposizione al rifiuto della cancellazione dell’ipoteca sulla sua casa da parte della banca che gli aveva concesso il mutuo per comprarla. La sua difesa verteva sul fatto che il contratto di mutuo richiedeva da ambo le parti, cioè da lui e la banca, l’uso di proprietà legittime per lo scambio. Giuridicamente questa viene chiamata la ‘causale’ del contratto [CAUSALE: elemento fondamentale che si fonda sullo scambio di una prestazione di una parte in cambio di un corri spetto dall’altra.] Il signor Daly, spiegò che il danaro non era in realtà di proprietà della banca, in quanto era stato creato dal nulla nel momento in cui il contratto venne sottoscritto. Ricordate cosa diceva “Il funzionamento moderno della moneta” sui prestiti? Quello che fanno quando concedono un prestito è di accettare della cambiali in cambio del credito concesso. Le riserve non vengono modificate direttamente dalle operazioni di prestito. Ma i prestiti che vengono depositati incrementano l’ammontare dei depositi bancari. In altre parole, il denaro non esce dal loro patrimonio esistente. La banca lo sta semplicemente inventando non mettendoci niente di proprio, eccetto che una solvibilità teorica, “sulla carta”. Nel prosieguo del processo il Presidente della banca, il sig. Morgan si presentò al banco dei testimoni e dalle memorie personali di un giudice egli ricordò che Plaintiff (un presidente della banca) ammise che, congiuntamente con la FED, aveva creato denaro e il credito dei suoi impieghi attraverso un’iscrizione contabile; cioè che il denaro e il credito iniziarono ad esistere nel momento in cui loro li avevano creati. Il sig. Morgan ammise che non esisteva alcuna legge o statuto degli Stati Uniti che gli dava il diritto di farlo. Per legge deve esistere una forma di corrispettivo legittima che viene offerta in pagamento a sostegno della banconota. La giuria ritenne che non c’era alcuna causale legittima, e sono d’accordo. Poeticamente ha anche aggiunto: “Solo Dio può creare qualcosa di valore dal nulla”. E sulla base di questa rivelazione, la Corte non riconobbe il diritto della Banca di rifiutare la cancellazione dell’ipoteca e il sig. Daly tenne la sua casa. Le implicazioni di questo caso giuridico sono immense, in quanto ogni volta che prendi denaro in prestito da una banca sia con mutuo o in altro modo, non solo il denaro che ti viene dato è fittizio, ma è anche una forma di controprestazione illegittima. E rende nullo il contratto che obbliga la sua restituzione, in quanto la banca non ha mai avuto la proprietà del denaro necessaria per poterlo stipulare. Sfortunatamente queste considerazioni sono tenute nascoste ed ignorate e continua il ciclo continuo del trasferimento di ricchezza e di debito. E questo ci conduce alla domanda finale: Perché?

Durante la guerra civile il presidente Lincoln rifiutò l’offerta di un prestito ad alto interesse da parte della banche europee, e decise di fare ciò che i padri fondatori rinunciarono di fare, cioè di creare una moneta indipendente e intrinsecamente libera dal debito. Fu chiamata “Greenback”. Subito dopo l’adozione di questo documento interno, iniziò a circolare fra le banche private britanniche e americane, dove si affermava: “La schiavitù non è nient’altro che la proprietà del lavoro che implica prendersi cura dei lavoratori, mentre il piano europeo è che il capitale deve controllare il lavoro, controllando i salari. Questo si può fare attraverso il controllo della moneta. Non lo si potrà fare consentendo l’ingresso della Greenback, in quanto non possiamo controllarla”. (The Hazard circular, 1962).

La politica della riserva frazionaria perpetrata dalla FED che l’ha diffusa nelle pratiche della stragrande maggioranza delle banche nel mondo, è, in realtà, un sistema moderno di schiavitù. Pensateci, il denaro viene creato attraverso il debito. E cosa fanno le persone quando sono indebitate? Presentano una domanda di lavoro per saldare il loro debito. Ma se il denaro può essere solo attraverso prestiti, come può essere la società libera del debito? Non può, è questo il punto. E’ la paura di perdere il proprio patrimonio che accompagna la lotta per tenere il passo che il debito e l’inflazione ci impongono essendo cardini del sistema, tutto questo combinato con l’inevitabile carenza della stessa offerta di moneta creta da interessi che non potranno mai essere rimborsati, Lascia gli schiavi legati al salario, come se corressero su una ruota per criceti, con milioni di altri individui, di fatto potenziando un impero di cui beneficia soltanto un èlite situata in cima alla piramide. E quindi, a fine giornata, per chi stai lavorando veramente? Per le banche. Il denaro viene creato dalle banche e li deve finire. Loro sono i veri padroni, insieme alle multinazionali ed ai governi che le sostengono. Nella vecchia schiavitù era obbligatorio che le persone avessero una casa e del cibo. La schiavitù economica, invece, obbliga le persone a sfamarsi e ad aiutarsi da sole. E’ una delle truffe più ingegnose per la manipolazione sociale che si siano mai create. E intrinsecamente, è una guerra invisibile contro il popolo. Il debito è l’arma utilizzata per conquistare e rendere schiava la società, e l’interesse è il suo sparo. E mentre la maggioranza delle persone continua a vivere ignara di tutto questo, le banche, con la collusione dei governi e delle multinazionali, continuano a perfezionare ed espandere le loro tecniche di guerra economica, creano nuove basi, come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, ed anche inventando un nuovo tipo di saldato: il “killer economico”.

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dalla-cullaGeorge Orwell scrisse nel 1948, il romanzo 1984 e, pronosticò una dittatura globale che appunto doveva verificarsi nel 1984, si sbaglio solo di 20 anni circa. Il video su esposto simula un programma di controllo dei comportamenti sociali. Nell’Espresso uscì un articolo, 2020 la città digitale. David Icke, e  non solo lui, denuncia da anni la volontà di gruppi èlitari, banchieri, politici e multinazionali, per attuare una dittatura globale (nuovo ordine mondiale). Giorgio Ruffolo scrisse nel novembre 2008, èlite da buttare, puntando il dito contro la politica del duo Thatcher-Reagan, di liberalizzare i movimenti di capitale. Scrivendo anche, c’è una sola fede: incrollabile come quella dei templari, o dei massoni, la fede del supercapitalismo, liberato da ogni vincolo nazionale e da ogni preoccupazione sociale.

Dunque, mentre l’èlite sta applicando l’agenda politica per sostituire la moneta fisica con quella elettronica, cioè con un chip spychipssottocutaneo (tecnolgia RFID) per controllare e ricattare meglio le persone, noi cittadini sovrani dovremmo comprendere che senza la moneta elimineremo la maggior parte delle gabbie mentali che impediscono lo sviluppo dell’umanità.

La domanda non sarà più quanto costa, ma ci sono le risorse per farlo? E la risposta, in base ai reali bisogni umani e le conoscenze odierne, è SI. La politica delle risorse non è la soluzione perfetta, ma è quella più umana, più razionale, sensata, più semplice ed efficace e, rispettosa dell’ambiente e delle altre specie viventi. L’invenzione dell’economia e della moneta hanno distrutto valori umani come raziocinio e buon senso, creando un mondo di cinici competitori, usurpazioni, aggressioni e violenze. La politica delle risorse è straordinariamente semplice, fatta da essere umani per gli essere umani. E’ la banale applicazione dell’essenza del vivere in maniera compatibile con la Terra. Facciamo un esempio: nutrimento, cuciniamo del cibo per mangiare. La domanda non è quanto costa, ma ci sono le risorse per farlo? E’ sufficiente prendere in considerazione l’analisi merceologica delle materie (risorse naturali) per capire se sia sostenibile o meno, se non si creano scompensi tali da compromettere l’esistenze delle specie viventi. per un futuro equoInsomma, è l’applicazione del concetto di eco-efficienza ed eco-sussistenza. Oggi tutte le merci sono controllate ed è possibile capirne la provenienza (codice a barre), integrando questa tracciabilità con l’analisi del ciclo vita possiamo misurarne anche gli impatti ambientali e sanitari. In genere la tecnica non è buona o cattiva, ma è l’èlite politica che fa un uso cattivo della tecnica per opprimere i popoli. Spychips ci racconta come l’èlite – corporations, politici – faccia un uso scorretto, immorale, illecito della tecnica sempre per fini, esclusivamente, di profitto. Oggi vi sono le conoscenze tecnologiche ed i metodi organizzativi e sociali per abbandonare l’uso della moneta e, passare all’uso razionale di energia e risorse. Altro esempio, anche nell’edilizia si fa l’elenco della spesa, come in cucina, per costruire edifici, strade, ponti ed anche in quel caso, i progettisti possano sapere perfettamente la provenienza dei materiali ed i loro impatti ambientali dall’estrazione fino allo smaltimento. Ed anche in questo caso la domanda deve essere, ci sono le risorse per farlo? Lo stesso vale nell’industria della meccanica. club-bilderberg-ariannaLe corporations (Commissione Trilaterale, Bilderberg, Organizzazione mondiale del commercio…) sanno bene dove  e come reperire le risorse, quali crimini compiono e, quali danni recano all’uomo ed all’ambiente. L’economia, i bilanci e la moneta sono il reale ostacolo alla risoluzione delle diseguaglianze sociali esistenti in tutto il mondo. Ma ci rendiamo conto che un sito inquinato non viene bonificato perché mancano i soldi e non perché manchino le risorse umane capaci di ripristinare i luoghi e renderli più sicuri, le corporations inquinano ed uccidono per fare profitto, la corruzione esiste per il profitto, quasi tutti i comportamenti socialmente pericolosi vengono commessi perché esiste la moneta. I banchieri (BIS, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, FED e BCE) hanno inventato questo potere ed, il potere è nella moneta. I rappresentanti politici eletti corrotti hanno accentrato questo potere nei banchieri. Eliminando la moneta si elimina questo accentramento di potere e lo stesso viene distribuito al legittimo proprietario: il popolo. Ora, l’uomo libero comprenderà che in realtà il reale potere umano è nella conoscenza e, che solo l’uso razionale e responsabile delle risorse consentirà un reale benessere per tutti i popoli. Gli eccessi e gli sprechi prodotti dalla logica del profitto monetario non esisteranno più. Emergeranno i valori umani: passione e creatività nelle soluzioni. Sarà possibile realizzare una vera democrazia, dove il dialogo prevarrà sugli interessi di profitto, poiché non più esistenti, e dalle comunità verranno fuori le idee migliori. Ricordiamoci che anche nel campo delle ricerche la logica del profitto, cioè accumulare moneta, ha impedito l’applicazione delle tecnologie migliori (leggete Nikola Tesla) poiché banchieri affaristi ed industriali hanno l’interesse di conservare quei monopoli energetici che consentono loro di conservare gli odierni vantaggi economici. Eliminando la moneta quindi emergeranno le idee migliori e questo significa far emergere e riconoscere il valore delle persone più brillanti, delle persone che tengono al bene comune, significa che potrà esserci una meritocrazia, non più raccomandati, non più sedicenti professioni e professionisti, mai più un’èlite autoreferenziale, mai più una tecnica e tecnici a servizio dell’èlite; ma una tecnica a servizio del bene comune. Tutto ciò non è utopia ed in parte sta già avvenendo, guardando l’esempio del software libero, dove ci sono persone in tutto il mondo che gratuitamente donano il loro tempo per elaborare applicazioni informatiche a servizio del bene comune.

Nel 2007, secondo i dati dell’indagine sui consumi condotta dall’Istat, la spesa media mensile per famiglia è pari, in valori correnti, a 2.480 euro, 19 euro in più rispetto all’anno precedente (+0,8%). La variazione, che incorpora sia la dinamica inflazionistica (nel 2007, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività è pari in media all’1,8%, con differenze non trascurabili tra i diversi capitoli di spesa) sia la crescita del valore del fitto figurativo1, mette in evidenza come a un aumento della spesa media mensile per consumi in termini nominali corrisponda una flessione in termini reali.

Le stime presentate sono di tipo campionario, occorre quindi tener conto dell’errore che si commette osservando soltanto una parte della popolazione (errore campionario, si vedano il glossario e le note informative). Pertanto, le differenze tra i valori osservati nei confronti spazio-temporali, riportate nelle tabelle che seguono, possono non essere statisticamente significative; per questo è fondamentale controllare gli intervalli di confidenza delle stime riportati alla fine del testo.

Nel 2007, la spesa per generi alimentari e bevande si attesta sullo stesso livello dell’anno precedente ed è pari a 466 euro (467 nel 2006).

Un’interessante obiettivo è quello di sostituire 446 euro di spesa alimentare in 446 di moneta pubblica complementare oppure buoni sconto come gli SCEC.

I DES (Distretti di Economia Solidale), unione dei Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) praticano la politica della filiera corta – consumare merci e beni prodotti a meno 100 km – spendendo soldi direttamente dal produttore col vantaggio di “strappare” un prezzo migliore ed un prodotto di maggiore qualità, qualora ci fossero anche controlli igienico sanitari preventivi ed ambientali sui suoli.  In generale le multinazionali SpA e la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) adottano metodi di controllo sulle merci tramite il famoso codice a barre, che indicano l’origine delle prodotto ed i relativi passaggi intermediari. Poi, esiste anche l’analisi del ciclo vita (LCA) delle merci, che può misurare anche gli impatti ambientali e sanitari delle merci. Nel caso della filiera agroalimentare applicare una politica delle risorse è ancora più semplice poiché l’impiego delle risorse prime è spesso prodotto localmente.

Invece in campo energetico le famiglie possono autoprodursi l’energia necessaria eliminando la spesa delle bollette energetiche e distribuire i surplus in rete (generazione distribuita). Il riciclo dei rifiuti è un uso razionale delle risorse (materie post consumo) e considerarle “materie prime seconde”.  Conoscere il quantitativo di materie prime presenti (territorio: ambito provinciale) e farne un uso sobrio (principio di sufficienza), usare solo quelle non nocive – meno chimica industriale – per la salute umana (principio di precauzione), usare maggiormente le risorse locali e meglio (ecoefficienza) significa praticare una politica delle risorse e non più la politica monetarista, degenerazione sia del capitalismo che del comunismo.

Tecnologie per autoproduzione energetica: pompe idrosoniche per la produzione di acqua calda sanitaria e scaldare i termosifoni delle case (eliminazione delle caldaia a gas)  e motori magnetici per la produzione di energia elettrica.

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traduzione della lettera aperta

Obama writes to Veltroni: “Italy and Usa work together” […] The United States and Italy must make forehead to a series of challenges that I believe we will succeed in facing together better. However we also have some extraordinary opportunities that, if we succeed in gathering, can let grow our common objectives. Now that we start to work together, our collaboration will be of fundamental importance for me. I am confident that the United States and Italy can work together in a spirit of peace and friendship to build up a more secure world in the next four years. Waiting to be able to work with you to achieve this goal and to strengthen the relationships between our countries, I send you my most sincere regards.”

Dear Mr. Obama, I’m a young Italian citizen. I will use this mean of communication free and open, perhaps still for few time, to express what I think about the political programs that the élite, a narrow group of oligarchy, imposes with violence against all the people on Earth. I don’t expect changes from you élite, but a better consciousness by my fellow citizens. You wrote to Veltroni, Italian leader politic opposition: I am confident that the United States and Italy can work together in a spirit of peace and friendship to build up a more secure world in the next four years, so it’s reported by the site of the ‘Corriere della Sera’. As I have mentioned you I’m young man few more than thirty years old, for which I don’t belong to that Italian political culture of the ideological oppositions “right party” and “left party”, obviously I don’t know the war, if not from the stories of our grandparents and/or from the books. But I would like to ask you, for how many years my generation and the future ones have still to bear the weight of that villainous accord of ‘Bretton Woods’? How many years your nuclear weapons will remain in Italy? How many years we have to stand your bases? How many years we still have to live under your direct or indirect blackmails? It’s entirely anachronistic that you speak about peace when the “western” world is enslaved by a monetary economic system exclusively checked and managed by an oligarchy of bankers and by political corrupts, without ethics and ethic. This monetary system, studied and wanted by few persons, it kills every day thousand of children in the so-called developing Countries, it blackmails “western” people through their job and it creates social breakups in all continents. Obviously you don’t have a direct personal responsibility, for the time being, but you really represent that élite of few that sustains the monetary system and that it usurps the rights of the people. Do you want to change the world as you has preannounced? Will you start to confess what many citizens already know, still a minority for now, on the creation of the coin from nothing, would you start to report about the existence of a secret society or, ‘organized crime’, to manage the world and local power, would you start to follow the example of John F. Kennedy when it made to stamp public coin (executive order 11110), perhaps for this murdered, you start to say that the Gross (PIL) Inside Product is a stupid economic indicator, as Bob Kennedy explained and, that the same (PIL) will be abandoned. In conclusion if you want to try to change the world seriously you don’t have to invent anything, but you must be honest and sincere, and it is enough to give voice and space to those ideas existing already from decades: they allow human beings to free from the slavery induced from private central banks and from the corporations. Let’s go out from a monetary system and enter in a real economy of the resources stopping to steal resources from people and to kill human beings for the pure logic of the monetary profit. You talk of responsibility, well you have to start to pick up those responsabilities. Coin is a piece of paper that became a religion and, the greatest part of crimes are tied up to it. Humanity doesn’t need coin, but love and to develop knowledge and creativity. Then, you say: Waiting to be able to work with you to achieve this goal and to strengthen the relationships between our countries, I send you my most sincere regards.” Don’t worry about the relationships amongst the two populations since separations and/or distinctions don’t exist, only Governments cause wars not the populations. People are not full of hate, but they are means to widespread information furnished to accomplish the goals of your elite. As a conclusion we like to remember to those who read this blog that they have to judge politics and the elected employees by facts and not from chatters. You, Mr. Obama have already shown by your first actions to belong to the élite against people trying to oppose the juridical tool of class action, fundamental to protect the rights of the citizens. We remember that: the legal tool in matter, strongly wanted from Bush and from the various industrial lobbies and financial Americans, was voted in 2005 by the new elected president USA, too. Clinton voted no. In synthesis the CAFA tends to disintegrate (or probably to weaken) Class action in USA. And, as you will know, Class action in USA is the most powerful tool of self-defence of people towards the corporations.

Human beings know how to live in peace, they know their real needs: to eat healthy and secure food, to have a safe shelter and affective relationships…

…we know that politicians are useless; we need knowledge and technological applications that help us to improve the quality of our life. Today the technique is useful to the elite to oppress people; tomorrow population will apply a true democracy and they will live in peace, without any elite.

Yours Sincerely

p.s. Recently the political news doesn’t reassure the citizens.

ROME (AFP) – The world’s richest nations called Saturday for urgent reform of the global finance system and commitments to safeguard free trade as countries struggle with the worst economic crisis in decades. Italy’s Finance Minister Giulio Tremonti called for a “new world economic order” as he wrapped up the crisis meeting of finance leaders from the Group of Seven leading economies over which he presided here. In a joint declaration, the G7 called for “urgent reforms” of the international financial system and reiterated a bleak outlook for the world economy, after fresh data showed the eurozone recession deepening.

G7 sets sights on new world order – THE world’s richest nations have called for urgent reform of global finance to save the world from the economic devastation that is dragging more and more countries into recession.Italy’s finance minister called for a “new world economic order” as he wrapped up the crisis meeting of finance leaders from the Group of Seven leading economies over which he presided here. In a joint declaration, the G7 called for “urgent reforms” of the international financial system. Mr Tremonti said a so-called set of “legal standards” discussed in Rome would be presented at a meeting of 20 key advanced and emerging economies (G20) in London in April and a summit of the Group of Eight (G8) world powers in July.

“A new world economic order might seem rhetorical,” he said. “But it is a true goal we should be aiming towards… today right here in Rome we’ve embarked on a very significant journey, both technical and ethical.”

What it means new world order for wikipedia

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