sistema economico mondiale figlio dell’inganno, corruzione […] e la rivoluzione culturale tarda…


Ma cosa stiamo aspettando? Non lo so, non sono in grado di capire, nonostante l’assenza di percezione da parte degli italiani di ciò che accade, cosa stiamo facendo? Troppo benessere nelle case? Troppi cellulari, televisione, auto, e vizi vari? Può essere. Ma nonostante tutto, non c’è che dire, siamo un popolo davvero perverso, sempre se la definizione di popolo sia giusta.

da la Repubblica NAPOLI – E’ bufera sulla giunta di Napoli. E’ in carcere l’imprenditore Alfredo Romeo, coinvolto nell’indagine sulla delibera ‘Global service’, approvata dal Comune. Altre 12 persone sono invece agli arresti domiciliari: tra essi due assessori della giunta comunale di Napoli, due ex loro colleghi e un ex provveditore alle opere pubbliche, attualmente al ministero delle Infrastrutture.

Indagati anche gli onorevoli Renzo Lusetti (Pd) e Italo Bocchino (An). La richiesta di utilizzo delle conversazioni telefoniche dei due parlamentari con l’imprenditore Alfredo Romeo equivarrebbe, infatti, a una informazione di garanzia. Intercettato anche l’ex ministro democristiano Paolo Cirino Pomicino.

Tutte le persone raggiunte dalle misure cautelari sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa degli appalti, abuso d’ufficio e corruzione. I magistrati: “La prospettiva ultima è quella del saccheggio sistematico delle risorse pubbliche”. E lamentano una “fuga di notizie per screditare l’imponente attività investigativa”.

Nel provvedimento ‘Global service’ era compreso l’affidamento di appalti relativo a manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico, nonché la gestione di mense scolastiche. Un affare da 400 milioni di euro, in realtà mai partito. Con il provvedimento, il comune di Napoli intendeva affidare a un unico gestore, come avvenuto in altre città, l’appalto per una serie consistente di lavori pubblici e manutenzioni di competenza del Comune. La delibera fu varata ma il relativo appalto non partì mai, a causa della mancanza di copertura finanziaria.

Ma quante bufere sono passate? E quante tempeste stiamo ancora subendo? Usurpazione della sovranità monetaria, creazione della moneta dal nulla per corrompere chiunque, signoraggio bancario, sistema basato sulla crescita ed usurpazione dei beni di tutti, privatizzazione dei diritti, dittatura “dolce”. Ma quand’è che svegliamo le nostre coscienze  e ci riprendiamo ciò che è nostro per diritto naturale? Quand’è che condanniamo tutti i banchieri per usura e violazione dei diritti fondamentali dell’uomo? Eppure accedere a queste informazioni e conoscenze non ci vuole un cane da tartufi. Le informazioni sul sistema Stato, moneta, e mercati sono presenti in rete, ma anche in tutte librerie d’Italia. Ogni studente di economia avrà letto e studiato la domanda della moneta, come viene creata (moltiplicatore monetario) e su quali violazioni costituzionali viene ceduta alla BCE. Solo l’assenza di etica e morale consente di programmare economisti addomesticati al sistema vigente.

Al vertice della piramide vi è la Banca dei regolamenti internazionali (la BIS) e sotto ci sono la Banca Mondiale (BM) ed il Fondo Monetario Internazionale (FMI). L’FMI interagisce con i Governi mentre la BIS con le banche centrali. L’FMI presta danaro raccogliendo contributi da 184 Paesi membri, ma anche la BM presta danaro.club-bilderberg-arianna La BIS è frutto di un accordo delle banche centrali, l’accordo dell’Aja 20 gennaio 1930. La BIS controlla il sistema bancario globale e tre personaggi hanno giocato un ruolo importante per la sua nascita: Charles G. Dawes (direttore dell’ufficio statunitense del bilancio), Owen D. Young (industriale che fondò la Radio Corporation of America) e il tedesco Hjalmar Schacht.
Come scritto più volte: in un sistema socio-politico dove si misura la ricchezza col quantitativo di danaro e con il Prodotto Interno Lordo (PIL) chi possiede il controllo e la proprietà del danaro possiede tutto. Si deduce che in Europa non esista alcuna democrazia rappresentativa, ma un teatro politico dove i banchieri tirano i fili dei burattini: rappresentanti eletti e cittadini.

Dalle linee guide al debito pubblico. Il valore del debito complessivo delle Amministrazioni Pubbliche (AP) a fine 2006 è stato pari a 1.575.441 milioni di euro, ossia il 106,8% del PIL del medesimo anno. All’interno di questo aggregato il debito espresso in titoli di Stato, la cui gestione è affidata alla Direzione II del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia, è stato pari all’80%. Per il 2007 il rapporto tra il debito totale delle Amministrazioni Pubbliche ed il PIL è previsto in discesa al 105,0%. [..] La politica di emissione del 2007, posta in essere a copertura del Fabbisogno del Settore Statale1, è stata ovviamente influenzata dall’andamento dei mercati finanziari dell’area euro, in particolare del segmento obbligazionario. In continuità con quanto già avvenuto nel corso del 2006, la politica monetaria attuata dalla Banca Centrale Europea (d’ora in poi BCE) nella prima metà del 2007 ha visto due ulteriori rialzi del tasso principale di riferimento – applicato alle operazioni di rifinanziamento principale dell’Eurosistema – a marzo e giugno, portato rispettivamente al 3,75% e al 4%, al fine di contenere le aspettative di aumenti di inflazione e quindi ridurre gli eventuali rischi per la stabilità dei prezzi nel medio periodo.

Rendiamoci conto. Siamo in mano a persone che inventano un debito figlio di un prestito illegale, misurano la ricchezza con lo stupido indicatore del PIL e l’inflazione è la naturale conseguenza della domanda di moneta stampata col sistema del moltiplicatore monetario. Insomma una truffa colossale.

L’esempio concreto sta nel fatto che i cittadini pagano delle tasse subordinate al “patto di stabilità economica” e al “debito pubblico“. Tolte le spese correnti per pagare i servizi le tasse vanno a coprire il debito pubblico, ma perché l’Italia ha un debito pubblico? (mercato dei Titoli di Stato) E nei confronti di chi? (l’elenco degli specialisti in Titoli di Stato). debito_pubblico_01Ricordiamoci lo Stato (NOI cittadini) chiediamo moneta in prestito alla BCE ed in cambio riceve obbligazioni: Titoli di Stato, e noi ci indebitiamo. Come dire, il marito presta l’auto alla moglie e poi si fa dare degli interessi per il prestito, cose da matti? Funziona così in Europa perché i soldi non sono più nostri (art. 105/A Trattato di Maastricht) violazione degli artt. 1 e 47 della Costituzione italiana. Insomma le scelte politiche sono condizionate da un vincolo di prestito. La Banca d’Italia non è più dello Stato e, pochi privati prestano soldi al popolo sovrano usurpando un nostro diritto, gestire autonomamente la moneta e, quindi l’economia di scambio. Un Presidente di una Regione vorrebbe avere più moneta per offrire servizi e beni, ammodernare le tecnologie per gli ospedali e per le scuole, ma è ricattato nel farlo dal “patto di stabilità” figlio della finanza del debito inventata dalla FED ed imposta dal 1944 a Bretton Woods. Insomma regole inumane e figlie della truffa condizionano la qualità della nostra vita.

Visto l’uso eccessivo di mutui bancari e di strumenti finanziari, come i derivati, da parte degli Enti Territoriali, la domanda sorge spontanea: i Presidenti delle Regioni, Province e Sindaci lavorano per le banche o per il popolo?

sovranita_monetaria(Dopo la prima guerra mondiale) “i poteri del capitalismo finanziario avevano un altro obiettivo remoto, di creare nientemeno che un sistema mondiale di controllo finanziario concentrato in mani private, in grado di dominare il sistema politico di ciascun paese e l’economia mondiale.[…]”

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