Diritto, moneta e contraddizioni dei Governi


Anni fa il prof. Giacinto Auriti cominciò a promuovere il Simec, una moneta alternativa a quella corrente. Auriti, Costituzione alla mano, giustamente informava i cittadini della violata sovranità monetaria. L’attuale crisi finanziaria globale ha radici profonde di natura giuridica e non economiche. Quando la polizia giudiziaria bloccò il Simec, ancora non c’era tale sentenza del 21 luglio 2006 con n. 16751 le SS.UU. civile della Cassazione:  “[…]lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria […]“; e non poteva essere diversamente visto che la sovranità appartiene al popolo e che “la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito” (art. 47 Cost.). E’ arrivato il momento di riprendersi la libertà e la proprietà popolare della moneta, mezzo col quale i Governi misurano la ricchezza dei popoli. moneta-liberaI rappresentanti eletti Sindaci, Presidenti e Consigli possono promuovere incontri, dibattiti ed iniziare a promuovere sistemi economici alternativi come il Simec di tanti anni fa. I Presidenti delle Regioni possono anche impugnare giuridicamente l’articolo 105/A del Trattato di Maastricht e portarlo a conoscenza di magistratura e Corte Costituzionale, e persino presso l’Unione Europea: Consiglio, Commissione e Parlamento europeo. Cittadini e rappresentanti eletti hanno il potere ed il dovere etico morale di liberarsi dalla schiavitù creata da politici e banchieri assassini ed usurpatori dei diritti democratici fondamentali.

Crisi finanziaria e Recessione, articolo di Jesus Huerta de Soto | 6 ottobre 2008
libera traduzione
La grave crisi finanziaria e la conseguente recessione economica a livello mondiale, previste durante gli anni, finalmente hanno scatenato la loro furia. In realtà, l’imprudente politica di espansione artificiale di credito che le banche centrali (condotta dalla Federal Reserve americana) hanno permesso e orchestrata negli ultimi quindici anni non poteva risolversi in qualsiasi altro modo.
o-banca-o-vitaIl ciclo di espansione che è giunto al termine è stato messo in moto quando l’economia americana è emersa dalla sua ultima recessione nel 1992 e la Federal Reserve ha avviato un importante ed artificiale espansione del credito e degli investimenti, un ampliamento unbacked da un parallelo aumento del volontariato risparmio delle famiglie. Per molti anni, la grande quantità di denaro in forma di banconote e depositi (M3) è cresciuta ad un tasso medio di oltre il dieci per cento all’anno (il che significa che ogni sei o sette anni il volume totale del denaro circolante nel mondo è raddoppiato) . I mezzi di scambio provenienti da questo grave fiduciario di inflazione sono stati immessi sul mercato da parte del sistema bancario, come appena creato con i prestiti concessi (e anche negativi in termini reali) con tassi di interesse estremamente bassi. Le suddette innescato una bolla speculativa nella forma di un sostanziale incremento dei prezzi dei beni capitali, beni immobili attività, e i titoli che li rappresentano e sono scambiate sul mercato azionario, dove gli indici aumentato vertiginosamente.
[…]
Infatti, l’artificiale espansione del credito e del denaro non è mai l’unica soluzione a breve termine, e spesso nemmeno questo. In realtà, oggi non vi è alcun dubbio circa la conseguente recessione a lungo termine che la scossa monetaria instaura sempre: subito attivando prestiti (soldi dei cittadini che non hanno prima salvato) e fornire immediatamente potere d’acquisto agli imprenditori che utilizzano per progetti d’investimento eccessivamente ambiziosi. In altre parole, gli imprenditori agiscono come se i cittadini abbiano aumentato il loro risparmio, quando non lo hanno effettivamente fatto.

TUTTI (economisti, media, opinionisti) indicano la Federal Reserve come autrice della crisi finanziaria globale, e TUTTI ci dicono che la crisi coinvolgerà l’economia reale: inflazione = case, costo della vita, cibo…
Allora la domanda sorge spontanea chi c’è dietro la Federal Reserve, o meglio chi c’è dietro le banche centrali, Fed e BCE? Chi detiene questo enorme potere di far crollare economie mondiali e locali? E soprattutto perché?

Perché mostrare i corrotti e non i corruttori?

Per me è un mistero, dopo aver visto la puntata di Report dedicata all’attuale crack e crisi finanziaria globale, di come si sia mostrata la colpa e la responsabilità politica delle banche centrali, che dovevano controllare e non hanno controllato, e delle banche SpA che appositamente vendevano spazzatura (subprimes, derivati), e ripeto di come Report mostrando il crack non abbia informato i cittadini del fatto che la proprietà della moneta è stata usurpata ed è un debito poiché prestata, in cambio di Titoli di Stato, e creata da nulla, senza alcun controvalore in oro, col sistema del moltiplicatore monetario. Il sistema è ampiamente spiegato in Zeitgeist addendum, filmati da parte 1, parte 2, parte 3 e 4.

Rai Report GLI SCOPPIATI di Stefania Rimini, In onda domenica 19 ottobre ore 21.30

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