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Archive for luglio 2008

Rifiuti ed energia, l’origine dei problemi è di natura giuridica cioè l’assenza di vera democrazia e di un libero mercato. Queste due condizioni sono il sale per la corruzione, malcostume e per le associazioni a delinquere dei colletti bianchi: il “potere invisibile” .

In Italia chi produce e/o importa energia lo fa in condizioni di comodo e non per merito, cioè monopoli, oligopoli con concessioni pubbliche. Non esiste capitalismo vero ma comitati di affari che si spartiscono il territorio: concorsi di interesse. I profitti vengono divisi ed i debiti scaricati in borsa.

Questa situazione esiste perché Veltrusconi l’ha creata, l’ha covata e realizzata negli anni. Le istituzioni pubbliche sono avamposti delle corporations SpA, sono torri di controlli del territorio, una volta si costruivano torri cavallare costiere lungo le nostre coste per difenderci dagli invasori, oggi il nemico del popolo siede nei Comuni e nelle Regioni ed ovviamente al Governo, in ossequio e rispetto alle ex-municipalizzate ed alle nuove “ex-aziende di Stato” SpA il popolo viene frustato e seviziato tutti i giorni con la bolletta energetica.

La soluzione del problema è cambiare radicalmente il sistema attuale, passare da una produzione centralizzata ad una distribuita tramite autoproduzione collegata in rete. Non ci vuole molto “bastarebbe” copiare la Germania. Per realizzare tale progetto è “sufficiente” avere un soggetto politico affidabile che faccia gli interessi del popolo e non quello esclusivo delle corporations SpA.

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Il nuovo ordine mondiale è un tema molto diffuso in internet, ma cosa significa realmente?

persino wikipedia ha una voce nuovo ordine mondiale. latooscuroordinemondiale

le citazioni di Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica:

  • Per fronteggiare le nuove, potenziali crisi che si affacciano all’orizzonte, ha aggiunto Napolitano, si richiede un nuovo sforzo di coesione nazionale e un concreto impegno per garantire la pace anche al di fuori dei confini della stessa Europa e contribuire alla costruzione di un nuovo ordine mondiale.[…]. L’Italia deve fare la sua parte, deve contribuire a garantire la sicurezza internazionale, prevenire e superare crisi e conflitti in aree vicine e lontane. Questa è una responsabilità a cui non possiamo sottrarci, che come italiani e come europei non possiamo delegare ad altri. (7 novembre 2004)
  • C’è sintonia tra me e il Papa Bendetto XVI nel sostenere un nuovo ordine mondiale. (Discorso di fine anno a reti unificate del 31 dicembre 2006)
  • Oggi e’ un giorno di grande speranza e di grande rinnovamento, di fiducia per la causa della liberta’, della pace, per un nuovo ordine mondiale. (Dichiarazione rilasciata in merito all’elezione di Barack Obama, 5 novembre 2008)

dittatureGeroge Bush senior: “Non si tratta soltanto di una piccola nazione, ma di una grande idea: un Nuovo Ordine Mondiale, nel quale nazioni diverse l’una dall’altra si uniscono in un impegno comune per raggiungere un traguardo universale dell’umanità: pace e sicurezza, libertà, e Stato di diritto.” (George Bush senior, 29 gennaio 1991, discorso davanti al Congresso).

Henry Kissinger: “Quello che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale” (Henry Kissinger, Evian, Francia, 1991).

Mayer Amschel Rothschild: “mi si consenta di battere e controllare la moneta di un Paese e dopo non mi importerà chi siano i suoi governanti” (banchiere)

Paul Warburg: “avremo un governo mondiale che vi piaccia o no. Si tratta soltanto di sapere se verrà creato con la conquista o col consenso.” (banchiere, al senato americano, 1950)

Henry Ford: “meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse credo che meno di domani mattina scoppierebbe la rivoluzione“.

alcune voci che riguardano il tema NWO:

Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo
La Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo o BIRS (meglio nota come Banca Mondiale o World Bank nella dizione inglese) è un organismo internazionale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, istituito il 27 dicembre 1945, insieme con il Fondo Monetario Internazionale, a seguito dell’entrata in vigore degli accordi della conferenza di Bretton Woods (tenutasi tra il 1º ed il 22 luglio del 1944) club-bilderberg-ariannacon sede a Washington (USA), il cui scopo originario era quello di finanziare la ricostruzione e lo sviluppo nei paesi coinvolti nella seconda guerra mondiale. Successivamente lo scopo è stato allargato al finanziamento dei paesi in via di sviluppo tra gli stati membri, solitamente in cambio dell’adozione di politiche liberiste.

Fondo Monetario Internazionale
Il Fondo Monetario Internazionale (International Monetary Fund, di solito abbreviato in FMI in italiano e in IMF in inglese) è, insieme al Gruppo della Banca Mondiale, una delle organizzazioni internazionali dette di Bretton Woods, dalla sede della Conferenza che ne sancì la creazione. L’Accordo Istitutivo acquisì efficacia nel 1945 e l’organizzazione nacque nel maggio 1946. Attualmente gli Stati membri sono 185. L’FMI si configura anche come un Istituto specializzato delle Nazioni Unite

Società finanziaria internazionale

Progetto MKULTRA
Il progetto MKULTRA (conosciuto anche come MK-ULTRA) si riferisce ad una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone (cosiddetto controllo mentale).
Il progetto non è mai stato reso ufficialmente pubblico dalla CIA, ma vi sono varie testimonianze dirette che riferiscono di esperimenti condotti da personale dell’intelligence. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell’ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di violenze psicologiche su cavie umane.

Neoconservatorismo
Il termine Neoconservatorismo si riferisce al movimento politico, all’ideologia, agli scopi politici dei “nuovi conservatori” negli Stati Uniti d’America. Riguardo alle tematiche sociali, i neoconservatori (detti anche neocon, sia dagli ammiratori che dai critici) non si oppongono più di tanto ai principi del “big government” e propongono solo limitate restrizioni alla spesa sociale.
Dal punto di vista della politica estera, il movimento sostiene l’utilizzo della forza militare, se necessario in maniera unilaterale, per sostituire regimi dittatoriali avversi con democrazie o dittature amiche.
Questa visione è contraria all’internazionalismo, al realismo e all’isolazionismo.

IL SIMBOLISMO ESOTERICO DEL DOLLARO

David Icke – I Segreti del Controllo Globale.avi

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Le corporation ci “aiutano” sempre!? Conflitti d’interesse, rifiuti, inquinamento, monopoli ed i disastri scolastici, con la “scomparsa” della chimica e della termodinamica dai libri di scuola.

«Da una condizione di relativa oscurità, nell’arco dell’ultimo secolo e mezzo la corporation è assurta al rango di istituzione economica dominante su scala mondiale. Le corporations al giorno d’oggi controllano le nostre vite: decidono cosa mangiamo, cosa vediamo, cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo.
Siamo inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. E, alla stregua della chiesa e della monarchia in epoche passate, si ergono infallibili e onnipotenti, auto celebrando si attraverso edifici imponenti e raffinati apparati simbolici. Le corporations esercitano un’influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllano settori della società un tempo saldamente in mano pubblica.
[…]

Ma è proprio il sistema italiano che favorisce tutto ciò e si contraddistingue rispetto ad altri visto che il potere decisionale, nelle università, è in mano a pochi vecchi “baroni” che hanno conquistato il loro ruolo, scelti anche dalla cooptazione, e scalano i livelli di categoria grazie all’invecchiamento senza l’obbligo di sforzi per produrre risultati verso la ricerca e verso la collettività. Non vi è possibilità di licenziare chi non produce risultati di qualità. La ricerca asservita alle corporation ed i suoi risultati hanno prodotto e producono ingenti danni culturali, di formazione e di preparazione, sia verso la classe dei futuri professionisti, che della classe dirigente di questo Paese. Essa anche se a volte in buona fede comunque non sa scegliere, proprio per l’ingente letteratura italiana prodotta a favore di poche aziende che fa pendere la bilancia a favore dei più potenti. Solo lo sviluppo della rete di internet ha consentito di ricercare una letteratura scientifica più libera ed indipendente, che proviene da altri Paesi, alla portata di tutti gli studenti, di tutti i ricercatori, e da pochi anni si riescono a produrre valutazioni migliori proprio perché attingendo direttamente nelle università di tutto il mondo si ha la possibilità di consultare un pluralismo di idee che in Italia è quasi scomparso. Ma nonostante questo, una buona valutazione è sempre difficile a causa del preponderante ruolo e dell’ingombrante peso dei “baroni” che indirizzano gli allievi verso i loro interessi personali ed escludono e puniscono chi prende strade diverse, infatti anche tramite l’esame di stato essi controllano e punisco chi non si allinea. Certamente non tutti i docenti universitari sono al soldo delle corporation ma questi da un lato sono la minoranza assoluta e dall’altro non ricoprono ruoli strategici ed importanti per l’economica del Paese, visto che questo sistema in Italia va avanti da sempre. Non c’è da meravigliarsi se in Italia a volte gli allievi sono più bravi dei professori, essi sono mentalmente ed economicamente indipendenti dai poteri forti. Purtroppo gli aspetti corporativi prevalgono e la maggioranza dei cittadini italiani sono volutamente disinformati dal “potere invisibile”, sono tenuti allo scuro, abbuffati di finte lotte e divisioni fra destra e sinistra, conditi di intrattenimenti televisivi volgari ed ammiccanti alla sensualità. Le corporation controllano media, politica ed università e chi è informato rappresenta un minoranza troppo debole per cambiare le cose, di conseguenza la maggioranza dei cittadini esprime sempre un consenso politico sbagliato poiché i partiti rappresentano i mezzi migliori delle corporation per proporre leggi e norme a loro favore, e per il loro massimo profitto possibile, tutto a scala globale, come in Italia così in Europa e negli USA. Se l’Italia intende cambiare in meglio bisogna iniziare “dal basso”, ed i cittadini devono svegliarsi, dipende solo da loro. Tutti i settori sono intaccati dal malcostume, scuola e ricerca sono i primi da salvare. E’ tempo di democrazia diretta nei Comuni.

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Non è accettabile per un Paese che pretende di definirsi democratico e civile, ascolare in televisione dipendenti che fanno un uso sfrenato della propria ignoranza, con arroganza e presunzione inaudite coprendo di ridicolo una comunità intera, Salerno, agli occhi di tutti. Al di là della buona fede o della mala fede, un Sindaco disinformato deve avere la dignità di tacere.

In questo video ci sono interventi di Lorenzo Tomatis, Gennaro Valerio, Stefano Montanari, e Patrizia Gentilini.

Lorenzo Tomatis: Di origine triestina e laureato a Torino nel 1953, dopo periodi di tirocinio in igiene e anatomia patologica a Torino e in cancerogenesi sperimentale a Chicago, iniziò a lavorare alla Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro dell’OMS (IARC) di Lione alla fine degli anni 60. Dirigeva l’Unità di Cancerogenesi e si pose subito il problema della socializzazione delle osservazioni scientifiche sui rischi di cancro ambientale, per lo più sepolte nelle biblioteche universitarie. Nacquero cosi le autorevoli Monografie IARC per la valutazione dei rischi cancerogeni. Nella produzione delle monografie Renzo – avant la lettre – seppe introdurre due grosse novità: l’approccio multidisciplinare e la coesistenza del rigore con trasparenza e comunicazione ai non addetti ai lavori di certezze e incertezze scientifiche. Renzo divenne successivamente direttore della IARC, e la sua direzione segnò una vera e propria esplosione (anche in istituzioni che collaboravano con la IARC, tra cui diverse italiane) di ricerche per produrre nuove conoscenze per la prevenzione primaria dei tumori e per convertire le nozioni acquisite in intervento operativo. La produzione letteraria di Renzo – a cavallo tra la saggistica e il romanzo – descrive le contraddizioni, le debolezze e i vizi del milieu scientifico. I contenuti si evolvono linearmente da Il Laboratorio (Einaudi 1965) a Il fuoriuscito (Sironi 2005). Il primo è centrato sulle contraddizioni del giovane scienziato schiacciato tra la melmosa pigrizia culturale dell’accademia italiana e le ambigue lusinghe del sistema scientifico americano. I libri più recenti raccontano le pressioni del potere economico sulla ricerca nel mondo della tossicologia e della epidemiologia e gli irrisolti conflitti di interesse dei ricercatori.

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Leggi, Statuti e norme mutate nel tempo hanno cancellato lo Stato di diritto, opprimono il popolo sovrano. L’assenza di etica e morale nelle nuove regole scritte è la caratteristica di queste norme.

la pubblica amministrazioneMASSIMO VILLONE- Senatore DS
Allora supponiamo che io sia uno eletto a funzione di governo, un sindaco, un presidente di provincia, un governatore, ho avuto una campagna elettorale complicata, difficile, costosa, ho avuto i miei ambienti di riferimento, amici, sostenitori, squadre di volontari, imprenditori vicini a me, adesso si aspettano che io dia delle risposte, niente di illecito, beninteso, ma c’è l’imprenditore che vuole il sostegno all’impresa, l’associazione di volontari che vuole l’affidamento del servizio sociale, tutta allora io che faccio, mi rivolgo al dirigente, dirigente messo là da una giunta precedente, persona per bene, rigorosa, onesta, pignolo, spacca il capello in quattro, osserva le virgole, dice che la Pubblica Amministrazione non deve fare nessun favoritismo, dirigente come tutti i cittadini vorrebbero naturalmente, però per me è un problema. Che cosa posso fare? Lascio lì il dirigente però riorganizzo l’amministrazione. Prendo pezzi degli uffici, li sposto, faccio un altro dipartimento, un’altra area. Le cose che mi interessano le metto da un’altra parte quindi il dirigente sta là ma non si occupa più delle cose mie. A capo di questa nuova struttura metto un nuovo dirigente, un esterno assunto a contratto, naturalmente un amico mio. Nei procedimenti che mi interessano, che producono gli atti che mi interessano metto un comitato di esperti. Naturalmente, nel comitato di esperti lì sono tutti amici miei. Posso fare ancora un’altra cosa: prendo un pezzo di attività che mi interessa, lo esternalizza per così dire. Lo metto in una società a partecipazione pubblico -privato, in una spa nella quale io partecipo come ente. Mi nomino il presidente, mi nomino i consiglieri di amministrazione, in tutto o in parte, revisori, sindaci e quindi sempre amici miei, beninteso, gente di cui mi fido e poi come effetto collaterale se devono svolgere questa attività magari fanno un pò di assunzioni, faccio assumere quei 30/40 giovanotti che mi hanno dato una mano ad attaccare i manifesti in campagna elettorale. In tutto questo non c’è nessun illecito diciamo. Io non firmo una carta, non tocco nessuno, non ci sono tangenti, non ci sono mazzette, si orienta l’amministrazione verso un risultato che quello della produzione del consenso.

Dalle dichiarazioni fuorvianti e ricche di informazioni errate, e dalle denunce (“non c’è nessuno che controlla le emissioni“) del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca emerge uno sconcertante atteggiamento di impunità e di scarica a barile; egli crede di non essere responsabile dell’ambiente e che non debba essere il Comune a controllare il territorio, ma qualcun altro. Ricordiamoci tutti che il sig. De Luca comanda a Salerno sin dalla riforma degli statuti e dalle elezione diretta del Sindaco, con una parentesi del suo “braccio destro” Mario De Biase, malamente liquidato prima delle ultime elezioni amministrative che hanno fatto vincere nuovamente l’attuale Sindaco del PD, insomma una sorta di feudo incontrastato.

Le ragioni per la revoca del mandato ci sono tutte…

Tutti ricorderete, spero, del “terremoto politico” del dicembre 2005, allora vi era la Giunta De Biase, seguace di De Luca, dove ci fu uno scossone “forte” da parte della magistratura e vi ricordate come chi indagava ed indaga era controllato dai colleghi, con violazioni nel computer del Pubblico Ministero, per spiare le attività investigative ed avvisare gli amici politici circa le mosse dell’accusa.

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Il fatto che le Torri gemelle non siano crollate a causa dell’impatto aereo e del calore è una verità scientifica subito accertata, chiunque abbia sostenuto gli esami universitari di scienza e tecnica delle costruzioni ma anche di Fisica generale, quindi milioni di cittadini al mondo, lo può certificare.

I cittadini cercano i veri mandanti dell’attentato terroristico.

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Da un decennio almeno stiamo assistendo all’usurpazione del bene comune.

qualcuno-vuol-darcela-bereL’attacco messo in opera è figlio della spregiudicatezza del “potere invisibile” (sempre meno invisibile grazie alla rete). I Governi di destra e di sinistra attraverso deleghe e parlamentari a sevizio delle corporations hanno emanato leggi e Statuti a regola d’arte per truffare l’ignaro popolo.

In questo forum ed in altri si paventano, si urlano, giustizia e legalità, tutela del bene comune ed altro.

Quindi puntiamo il dito contro chi oggi usurpa i nostri diritti: Veltrusconi è il presente.

Le leggi da cambiare/attuare per sradicare la corruzione legalizzata:

  • Class Action VERA
  • revisione degli Statuti eliminando il potere del Sindaco di nomina diretta delle SpA concessionarie dei beni demaniali
  • sostituire le SpA gestrici di beni demaniali con società cooperative a democrazia partecipata (azionariato diffuso) di proprietà dei cittadini e controllate dagli utenti, investendo gli utili sul territorio locale.
  • sostenere progetti di autoproduzione energetica decentralizzata in condomini e quartieri

Ecco le leggi ed i provvedimenti che dal 1990 al 2000 hanno mutato la pubblica amministrazione e consentito la distruzione del concetto di bene comune introducendo l’uso del diritto privato in ambito pubblico. Privatizzazione per gli amici incappuciati col fine di creare monopoli locali e no liberalizzazioni. L.241/90 L.29/93 L.474/94 L.104/96 L.104/97 L.448/98 L.94/97 e d.lgs 279/97 dlgs 286/99 dlgs 300/99 L.340/2000

* l’attacco continua ancora col DDL Lanzillotta

con la scusa di volere liberalizzare – cosa mai fatta – e di rendere più efficiente l’amministrazione pubblica si è deciso di attuare il turbocapitalismo in regime di monopolio usurpando i beni demaniali. Tutto a vantaggio degli amici.

Un sostanziale aiuto lo hanno dato i sindacati, che invece di far licenziare i lavativi che vivono sulle spalle dei colleghi hanno consentito che tutto venisse attuato.

fatevi un’idea di come le corporations degli illuminati puntino alla nostra distruzione economica e controllo totale (che già hanno)
Indagine Mediobanca: Italia a due velocità nei servizi pubblici, ricavi boom da acqua e rifiuti

Bene le liberalizzazioni, insistere su energia e servizi pubblici. Ridurre il debito, incentivare investimenti, innalzare età pensione

Tariffe, sempre più cari acqua e rifiuti I consumatori: “Una stangata da 1.360 euro”

L’acqua è un diritto inalienabile ed infruttifero; l’acqua è fonte di vita. Rubare l’acqua è una palese violazione del diritto alla vita.

Nonostante ciò… ..leggete pure il business dell’acqua: parte 01 e parte 02

Non ci vuole molto per capire chi siano le persone che guadagnano da questo business.

Mineracqua di confindustria e gli associati

il gruppo CoGeDi
Con quale criterio di merito un Ente pubblico, ad esempio la Regione, concede ad un’azienda privata di prendere l’acqua dalle sorgenti naturali e di venderla?

acqua bene comune? acqua diritto inalienabile? Riferimenti normativi

riferimenti normativi

nel documento del file pdf troverete scritto:
il demanio necessario include quei beni che essendo idonei a soddisfare un interesse di cui è esclusiva titolarità la collettività nazionale, non possono appartenere ad altri che allo Stato e di conseguenza sono sempre demaniali

poi nel demanio accidentale ricadono gli acquedotti

quindi sancendo questo diritto c’è da chiedersi, come mai nell’ultimo decennio all’interno delle società municipalizzate vi siano partecipazioni private?
Come mai queste partecipazioni fanno fare profitti a pochi soggetti concessionari?
Perché le società, tramite concessioni pubbliche, sono diventate s.p.a.?
Quale ragione c’era di far fare soldi ad un ridotto numero di persone, quelle dei c.d.a.?
Tutto ciò è in palese contraddizione con la nostra Costituzione, infatti:

In relazione alla loro funzione pubblica, i beni demaniali sono sottoposti ad un particolare regime giuridico, che li pone fuori commercio, essi sono inalienabili e imprescrittibili: non se ne può acquistare la proprietà a nessun titolo, nemmeno per usucapione.
I beni demaniali sono infruttiferi: non procurano entrate, se non occasionalmente, quando siano dati per concessione..

avete capito bene occasionalmente, e come mai le società che gestiscono gli acquedotti pubblici sono diventate s.p.a.? Garantendosi attraverso un diritto inalienabile come l’acqua entrate costanti, 365 giorni l’anno.
Perché nessun avvocato, nessun cittadino ha fatto ricorso ai Tribunali?

info utili per impugnare provvedimenti illegittimi: patologia dell’atto amministrativo

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