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Archive for maggio 2008

Il nostro Paese non è libero.

club-bilderberg-ariannaL’Europa non è libera.

La BCE SpA governa l’economia europea poiché stampa e presta i soldi agli Stati, rendendoli schiavi.

I Comuni non sono liberi poiché devono sottostare alle decisione della borsa italiana, i Sindaci vengono nominati dalle banche.

Abbiamo bisogno di strumenti semplici, come la vera class action che toglie soldi alle corporations SpA, quelle che uccidono, truffano tutti i giorni, e darli ai cittadini. E strumenti semplici come la democrazia diretta.

I cittadini possono usare il potere supremo insito nella sovranità e liberarsi, ma prima devono informarsi. Gli italiani credono di essere liberi perché le multinazionali li ingannano ogni giorno.

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La tragedia campana aiuta il PIL.

I disastri creati dalla Impregilo SpA sta facendo aumentare il prodotto interno lordo, lo Stato pagherà i danni creati e poche aziende SpA dovranno fornire il servizio di bonifica.

Le “ecoballe” aiutano il PIL.

Lo “smaltimento” delle “ecoballe” create dalla Impregilo SpA aiuteranno le casse di qualche azienda che dovrà risolvere il problema e quindi il prodotto interno lordo salirà.

Il triangolo della morte aiuta il PIL.

italia-sotto-rifiutiLo sversamento illecito delle imprese del Nord in aree agricole, fra Nola, Acerra e Marigliano, ha prodotto danni ambientali e biologici. Nello specifico la nascita di neoplasie, cancri, tumori e morte; tutto ciò sta facendo aumentare il prodotto interno lordo delle aziende farmaceutiche che vendono la “cura” contro queste malattie.

La stampa vende la tragedia e sale il PIL.

La stampa ed i media parlando della tragedia aumenta le vendite e sale il prodotto interno lordo. Gli editori sono collegati alle aziende che trattano il business dei rifiuti e quindi guadagnano doppio.

Lo smaltimento illecito nelle discariche aiuta le aziende del Nord.

Alcune aziende con l’aiuto della criminalità organizzata, proprietaria di suoli destinati al disastro, trattenendo miliardi di euro dal risparmio del lecito smaltimento dei rifiuti tossici hanno visto lievitare notevolmente le loro casse.

Insomma il PIL sale ed i cittadini stanno peggio!

dal blog di Beppe Grillo

Ho parlato con Walter Ganapini, presidente di Greenpeace e consulente a Napoli per l’emergenza rifiuti.
Ganapini ha scoperto una discarica realizzata nel 2003 (con vasche di sfogo per il percolato, argille in regola e tutto quanto) e mai utilizzata a Parco Saurino presso Santa Maria La Fossa (Caserta) della capacità di 400.000 metri cubi pari a 800.000 tonnellate (con pochi lavori estendibile ad un milione di tonnellate) in pratica il quantitativo prodotto dalla Campania in 5 mesi (differenziata inclusa). E’ la terza vasca di due già usate.
Se utilizzata in questi anni in un sistema funzionante al “minimo” con differenziata non si sarebbe mai avuta un’emergenza rifiuti. A regime, con un sistema di differenziata può durare diversi anni per tutta la Campania.
Se questa discarica esiste perché non viene usata? Perché nessuno ne parla? Chi ha interesse a coprire Monnezzopoli con il silenzio dei magistrati e l’intervento dell’esercito? Se questa discarica esiste perchè utilizzare Chiaiano?

Paul Krugman non ha portato a Trento un tipico messaggio di ottimismo americano: “Non è scritto da nessuna parte che il progresso economico porti necessariamente alla democrazia. E dunque il futuro non sta tanto nel Pil pro capite del mondo, quanto nel tipo di persone che vivono in questo mondo“.

Intanto è De Mita che ha bloccato i siti alternativi già indicati da tempo

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età dei dirittiLa dittatura stile sud-america continua, cambia il Governo da Prodi a Berlusconi e continua l’oppressione contro i cittadini sovrani.

Berlusconi viola palesemente i diritti fondamentali dell’uomo sanciti dalla Costituzione, totale assenza di democrazia e rispetto per regole

Stato di polizia 1 Serre (SA)Stato di polizia 2 Savignano Irpino

Questa è la ragione per cui il Governo usa la violenza su cittadini inermi e perché intende aprire discariche più del necessario.

Abbiamo spiegato e “tradotto” l’allucinante decreto che decide di uccidere i Campani; segnalato da Fabio il decreto, poi è stato “tradotto”

DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90. Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile. testo in vigore dal: 23-5-2008

per tradurre la classificazione dei rifiuti (CER): Paola Ficco Maurizio Santoloci, diritto all’ambiente parte 02

in biblioteca on-line

catalogo europeo rifiuti Cer

Nuovo CER

  • i rifiuti che vanno inceneriti…

entrando nel merito si legge negli articoli 8 e 9 […]e’ autorizzato nella regione Campania, per un triennio rispetto al termine di cui al citato articolo 2, l’esercizio degli impianti in cui i rifiuti, aventi codice CER 19.12.10, 19.12.12, 19.05.01, 19.05.03, 20.03.01, sono scaricati e stoccati al fine di essere preparati per il successivo trasporto in un impianto di recupero, trattamento o smaltimento.
3. E’ prorogato per un triennio rispetto al termine di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, lo stoccaggio dei rifiuti aventi codice CER 19.12.10, 19.12.12, 19.05.01, 19.05.03, 20.03.01, in attesa di smaltimento, nonchè il deposito dei rifiuti stessi presso qualsiasi area di deposito temporaneo. […]

tradotto col Nuovo Cer

19 12 10 rifiuti combustibili (CDR: combustibile derivato da rifiuti)
19 12 12 altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 19 12 11
19 12 11 * altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose
19 05 01 parte di rifiuti urbani e simili non compostata
19 05 03 compost fuori specifica
20 03 01 rifiuti urbani non differenziati

  • secondo il decreto rifiuti che vanno nelle discariche…

dei siti da destinare a discarica presso i seguenti comuni: Sant’Arcangelo Trimonte (BN) – localita’ Nocecchie; Savignano Irpino (AV) – localita’ Postarza; Serre (SA) – localita’ Macchia Soprana; nonche’ presso i seguenti comuni: Andretta (AV) – localita’ Pero Spaccone (Formicoso); Terzigno (NA) – localita’ Pozzelle e localita’ Cava Vitiello; Napoli localita’ Chiaiano (Cava del Poligono – Cupa del cane); Caserta localita’ Torrione (Cava Mastroianni); Santa Maria La Fossa (CE) – localita’ Ferrandelle; Serre (SA) – localita’ Valle della Masseria.

nei siti su citati possono essere conferiti rifiuti tossici
[…]2. Gli impianti di cui al comma 1 sono autorizzati allo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.12.12; 19.05.01; 19.05.03; 20.03.01; 19.01.12; 19.01.14; 19.02.06; presso i suddetti impianti è inoltre autorizzato lo smaltimento dei rifiuti contraddistinti dai seguenti codici CER: 19.01.11*; 19.01.13*; 19.02.05*, nonchè 19.12.11* per il solo parametro «idrocarburi totali», provenienti dagli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani, alla stregua delle previsioni derogatorie di cui all’articolo 18.[…]

tradotto col Nuovo Cer

19 01 12 ceneri pesanti e scorie, diverse da quelle di cui alla voce 19 01 11
19 01 11 * ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose
19 01 13 * ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose
19 02 05 * fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, contenenti sostanze pericolose

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La democrazia che non c’è, è anche il titolo di un libro emblematico di Paul Ginsborg, la democrazia che non c'èe chiarisce immediatamente come sia possibile usurpare i diritti fondamentali dei cittadini, per opprimere e realizzare scelte contro il popolo.

La Campania è stata ed, è la vittima sacrificale della violazione della sovranità popolare.

Le banche e le corporations SpA sono i poteri che governano partiti, decidono i candidati alle elezioni, decidono i candidati degli Enti locali e nazionali, nominano Presidenti di ogni genere, e controllano i Governi.

La violenta dittatura si manifesta con dei provvedimenti palesemente illegittimi.

Sono stati i Presidenti del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e Romano Prodi ad arrogarsi la nomina dei Commissari sulla gestione rifiuti in Campania. Sono loro al vertice istituzionale di un sistema piramidale che cala le scelte dall’alto, e le impone anche con l’uso della violenza.

E’ stato Romano Prodi a scrivere e firmare due provvedimenti illegittimi, il primo riguarda l’ordine di bruciare le famose “ecoballe” veri rifiuti tossico nocivi, per tanto messi sotto sequestro dalla Magistratura, ed il secondo riguarda l’ordine di costruire un inceneritore a Salerno.

In questo caso il Presidente del Consiglio dei Ministri, violando palesemente l’articolo 1 della Costituzione si è arrogato, come fosse un monarca, il diritto di scavalcare le istituzione rappresentative della Regione Campania ed ha deciso al posto del popolo sovrano.

I cittadini hanno il diritto di opporsi a questi provvedimenti denunciando la violazione presso gli organi competenti.

I danni causati dalla dittatura:

il contratto fra il Commissariato di Governo ed Impregilo SpA ha recato danni all’erario, disastrati ambientali e danni biologici.

Nel drammatico caso di pessima amministrazione pubblica sul fronte dei rifiuti urbani, per anni si è tenuta nascosta la parallela drammaticità delle società del Nord Italia, in accordo con la camorra locale, che hanno sversato tonnellate di rifiuti tossici diventando autrici di omicidi colposi, con la responsabile assenza delle amministrazioni locali.

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Partiamo dal principio.

1. – L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Sovranità:

democrazia-direttaDalla Costituzione, nel Codice Civile, ediz. Simone 2000-01: potere supremo di governo. Appartiene esclusivamente al popolo nella sua globalità e non più a Dio (concezione teocratica) o al monarca (concezione dinastica), ma può essere esercitato soltanto nei modi e nelle forme previste dalla Costituzione. Dal Codice Civile, ediz. Simone 2000-01: Indica la potestà d’imperio originaria, suprema e incondizionata che, insieme al popolo e al territorio, rappresenta uno degli elementi costitutivi dello Stato , anzi il più caratteristico in quanto solo le organizzazioni di tipo statuale sono dotate di sovranità. Di sovranità dello Stato si parla in due sensi: con riferimento all’ordinamento dello Stato , significa originarietà dell’ordinamento; con riferimento alla persona giuridica, la sovranità , invece, significa potestà di governo assoluto. Essa cioè connota l’indipendenza della persona Stato rispetto ad altri soggetti o persone giuridiche, sia di diritto interno che di diritto internazionale. In riferimento a ciò, se ne distinguono due aspetti: esterna: (cd. sovranità internazionale), riguarda i rapporti dello Stato con gli altri Stati o organizzazioni internazionali e si sostanzia nell’effettiva e concreta autonomia che ciascuno Stato, in virtù della sua originarietà, possiede;sovranità interna: attiene ai rapporti dello Stato con i cittadini e quanti risiedono sul suo territorio, e si manifesta nel potere d’imperio di cui lo Stato è titolare, connotandosi nella supremazia nei confronti di ogni altro soggetto o organizzazione che opera sul territorio statale.

da wikipedia: La sovranità è la supremazia del potere dello Stato nei confronti di tutti gli altri poteri esistenti nell’ordinamento. La denominazione di Sovranità e la nascita dello stato moderno non hanno avuto origine nello stesso periodo: lo sviluppo del concetto di sovranità ha seguito il percorso dello Stato come ordinamento, affrancandosi progressivamente prima dal controllo dell’Impero e della Chiesa, e quindi da quello di alcune autorità feudali e comunali. euroschiavi-2007Un aspetto rilevante della sovranità popolare è la determinazione dei compiti e limiti di chi detiene il controllo del credito e della moneta. Il controllo del mezzo della crescita economica (il denaro e il credito) è un fattore che determina ed eventualmente blocca scelte politiche, che possono consistere nello sviluppo di infrastrutture, tecnologie, o nell’indicazione di un determinato tipo e tasso annuo di crescita della ricchezza. Il potere monetario rischia di compromettere il primato della politica e la sovranità dello Stato su enti creati nel suo ordinamento (con leggi dello Stato). Poche Costituzioni entrano nel merito della regolamentazione delle autorità monetarie o affermano in tal senso se lo Stato abbia diritto ad emettere credito e moneta sovranamente.

Tutto questo serve a farci comprendere che comanda il popolo e non i rappresentanti delegati.

Veniamo al dunque:

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3641 del 16 gennaio 2008 Tale provvedimento è palesemente illegittimo, per diverse ragioni, ma la principale è che Salerno non era e non in allarme rifiuti come Napoli, e non si comprende la ragione di un provvedimento ad urgenza. Lo stesso provvedimento viola la legge italiana. Un Presidente del Consiglio nominato dal Presidente della Repubblica, non può prendere decisioni irresponsabili contrarie a leggi ordinarie emanate dal Parlamento eletto dal popolo. Se così non fosse non ci troveremo nemmeno in un regime di democrazia rappresentativa ma in una dittatura, ma credo che così sia.

Leggi ordinarie sulla gestione dei rifiuti prevedono una gerarchia di azioni ben precisa:

  • 1. Riduzione alla fonte dei rifiuti
  • 2. Riciclo
  • 3. Riuso

solo alla fine la legge prevede anche l’incenerimento.

rifiuto-riduco-ricicloTutti sanno che il Sindaco Vincenzo De Luca non ha fatto nulla per rispettare questa gerarchia imposta per legge. Ha fatto di peggio, De Luca osteggia la volontà popolare. Per cui credo sia alquanto banale impugnare e contestare il Provvedimento del Presidente del Consiglio Prodi. Inoltre, è naturale aspettarsi che qualsiasi provvedimento o gara d’appalto debba seguire la procedura ordinaria. De Luca si è sempre mostrato tifoso delle corporations SpA e mai rappresentante del popolo.

Testo Unico in materia ambientale

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

art. 179 (Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti)

1. Le pubbliche amministrazioni perseguono, nell’esercizio delle rispettive competenze, iniziative dirette a favorire prioritariamente la prevenzione e la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti, in particolare mediante:

  • a). lo sviluppo di tecnologie pulite, che permettano un uso più razionale e un maggiore risparmio di risorse naturali;
  • b). la messa a punto tecnica e l’immissione sul mercato di prodotti concepiti in modo da non contribuire o da contribuire il meno possibile, per la loro fabbricazione, il loro uso o il loro smaltimento, ad incrementare la quantità o la nocività dei rifiuti e i rischi di inquinamento
  • c). lo sviluppo di tecniche appropriate per l’eliminazione di sostanze pericolose contenute nei rifiuti al fine di favorirne il recupero.

2. Nel rispetto delle misure prioritarie di cui al comma 1, le pubbliche amministrazioni adottano, inoltre, misure dirette al recupero dei rifiuti mediante riciclo, reimpiego, riutilizzo o ogni altra azione intesa a ottenere materie prime secondarie, nonché all’uso di rifiuti come fonte di energia.

art. 180 (Prevenzione della produzione di rifiuti)

1. Al fine di promuovere in via prioritaria la prevenzione e la riduzione della produzione e della nocività dei rifiuti, le iniziative di cui all’articolo 179 riguardano in particolare:

  • a). la promozione di strumenti economici, eco-bilanci, sistemi di certificazione ambientale, analisi del ciclo di vita dei prodotti, azioni di informazione e di sensibilizzazione dei consumatori, l’uso di sistemi di qualità, nonché lo sviluppo del sistema di marchio ecologico ai fini della corretta valutazione dell’impatto di uno specifico prodotto sull’ambiente durante l’intero ciclo di vita del prodotto medesimo;
  • b). la previsione di clausole di gare d’appalto che valorizzino le capacità e le competenze tecniche in materia di prevenzione della produzione di rifiuti;
  • c). la promozione di accordi e contratti di programma o protocolli d’intesa anche sperimentali finalizzati, con effetti migliorativi, alla prevenzione ed alla riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti;
  • d). l’attuazione del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, e degli altri decreti di recepimento della direttiva 96/61/CE in materia di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.

ART. 205 (misure per incrementare la raccolta differenziata)

1. In ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti:

  • a) almeno il trentacinque per cento entro il 31 dicembre 2006;
  • b) almeno il quarantacinque per cento entro il 31 dicembre 2008;
  • c) almeno il sessantacinque per cento entro il 31 dicembre 2012

La Pubblica amministrazione deve attendersi ai principi costituzionali:

principio del buon andamento dell’amministrazione pubblica

criticità: Assenza di un piano che si attenga alle leggi

diritto amministrativoper quale motivo il Sindaco Vincenzo De Luca non ha pianificato una buona raccolta differenziata come prevedeva il decreto Ronchi prima ed il Testo Unico Ambientale dopo?

principio di legalità. Il principio di legalità afferma la corrispondenza dell’attività amministrativa alle prescrizioni di legge.

Perché, violando la gerarchia imposta dalla legge, il Sindaco De Luca non ha raggiunto gli obiettivi di raccolta differenziata ?


principio di imparzialità. Si comprende che l’imparzialità va intesa innanzitutto come equidistanza tra soggetti pubblici o privati che vengono in contatto con la pubblica amministrazione.

Perché, violando la gerarchia imposta dalla legge, il Sindaco De Luca ha aperto un esclusivo tavolo di dialogo con società che bruciano rifiuti, ignorando la tecnologia del Trattamento Meccanico Biologico.


principio economicità

Incenerire produce danni sanitari incalcolabili, violando l’art32 della Costituzione e bisogna aggiungere il danno all’erario.

Il Commissario, On.le De Luca, con una lettera indirizzata all’On.le Bassolino, Presidente della Regione Campania, e all’On.le Antonio Valiante, Vice Presidente della Giunta Regionale della Campania (prot. 3 del 24 gennaio 2008) ha chiesto l’ammissione a finanziamento della realizzazione del termovalorizzatore della provincia di Salerno per almeno 1/3 del costo dell’investimento ( 130 milioni)a valere sul “Programma Operativo Comunitario 2007/2013” (fondi per l’ambiente).

Invece, l’Impianto di Vedelago (TV) ricevere la raccolta differenziata di circa 800.000 abitanti e la società ha investito 5 milioni di euro. Riciclare non produce danni sanitari e gli impianti costano almeno 26 volte di meno.

Avete letto bene fondi europei destinati a tutelare l’ambiente vengono spesi per inquinare tramite incenerimento.

Ricordiamoci che gli inceneritori non producono energia, la consumano.

I media manipolano l’opinione pubblica.

Dall’intera vicenda e dallo strano comportando del Sindaco Vincenzo De Luca sembra che egli non faccia gli interessi pubblici seguendo alla lettera la Costituzione italiana, ma che invece ascolti solo i consigli di A2A SpA società privata che persegue esclusivamente interessi economici di pochi. Insomma, sembra che gli interessi privati prevalgono su quelli pubblici.

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