scelte anacronistiche


Si sappia che, del tutto recentemente, il Consiglio Nazionale degli Ordini dei Medici Francese ha chiesto una moratoria sugli inceneritori, esattamente come ha richiesto la Federazione degli Ordini dei Medici dell’Emilia Romagna e, da tempo l’ISDE (Medici per l’Ambiente) .

La strada aperta e poi presa dell’Unione Europea era conosciuta da tutti. Mentre monarchie locali e sistemi economici feudali governano i comuni italiani, i cittadini europei – non in Italia – riceveranno servizi adeguati in materia di energia e tutela ambientale. La radice di queste azioni è figlia dei peggiori conflitti di interesse, condita col peggiore statalismo e finto capitalismo italiano, che tutela gli interessi di alcune banche e società sprezzanti della democrazia che non c’è più.

Il medioevo salernitano contro la politica dell’Unione Europea.

il presente medioevo salernitano. Costerà 300 milioni, sarà un forno a griglia e sarà realizzato (con fondi privati) in partnership tra Salerno Energia e una delle maggiori aziende italiane del settore. Candidate potrebbero essere la A2A (l’azienda nata dalla fusione da Aem di Milano e Asm di Brescia, entrambe del settore rifiuti e della termovalorizzazione) oppure la Hera (azienda emiliana specializzata nel settore rifiuti, nata dalla fusione di aziende municipalizzate della regione). Gli intoppi. A primavera i lavori dovrebbero partire solo se il sindaco De Luca avrà avuto il via libera dalla presidenza del Consiglio sulle modalità di affidamento dei lavori. In queste ore, crisi di governo permettendo, dovrebbero giungere chiarimenti sul «perimetro» entro il quale il commissario De Luca potrà muoversi per realizzare il termovalorizzatore. Si interpreta il comma 3 dell’articolo 3 dell’ordinanza di Prodi che gli affida l’incarico. De Luca (che al comma 1 è nominato «fino alla cessazione dello stato di emergenza, commissario delegato per la localizzazione, progettazione e realizzazione dell’impianto di termodistruzione»), al comma 3 si vede assegnato l’incarico, «per assicurare la copertura finanziaria dell’opera», di «affidare in concessione la costruzione e la gestione dell’impianto con modalità e durata sufficienti a garantire l’equilibrio economico finanziario dell’investimento». Di qui i diversi scenari. Gli scenari. Potrà affidare direttamente l’opera o dovrà tener conto della legislazione europea prevalente? Potrà contare sui contributi dei «certificati verdi» per l’energia prodotta da rifiuti? Si corre il rischio di un conflitto tra la carica di sindaco di Salerno (quindi controllante della società Salerno energia che entrerà in partnership con chi realizza l’opera) e il ruolo di commissario «realizzatore»? Domande a cui non ci sono ancora risposte.

il presente della politica dell’UE. BRUXELLES – Via libera dal collegio dei commissari della Commissione europea al piano dell’Unione per contrastare i cambiamenti climatici. Si tratta di un pacchetto di proposte legislative sulle quali il consiglio Ue aveva giù trovato l’intesa nel marzo dello scorso anno, fissando gli obiettivi sintetizzati con la sigla “20-20-20”. Ovvero il raggiungimento del 20 per cento della produzione energetica da fonti rinnovabili, il miglioramento del 20 per cento dell’efficienza e un taglio del 20 per cento nelle emissioni di anidride carbonica. Traguardi da raggiungere tutti entro la data del 2020.

Gli obiettivi per il 2020: riduzione di CO2, una Borsa delle emissioni, più fonti rinnovabili e biocarburanti per il 10% dei combustibili utilizzati nei trasporti

Di fronte a questa anacronista politica salernitana c’è poco da commentare. I media hanno la responsabilità della corretta informazione, ma se dobbiamo attenderli, possiamo continuare a subire le scelte della monarchia locale e non.

Annunci

4 pensieri riguardo “scelte anacronistiche”

  1. VEOLIA. Ma chi ti ha chiamato? Torna da dove sei venuta. Per carità.

    Cerco di farvi capire quanto vale la nostra salute.
    Vi spiego che interessi muove l’atto di incendiare i rifiuti (che nel caso di Salerno saranno rifiuti provenienti da tutto il sud Italia…) per ridurne parzialmente il volume: la c.d “termovalorizzazione”.
    la parola più comica che la politica abbia mai inventato, più corretto sarebbe dire “cancrovalorizzazione”.
    La centrale di termodistruzione di Salerno, se mai si farà, potrebbe essere costruita dalla francese VEOLIA (1) (Veolia Proprete ex-Onyx), società a sua volta interamente posseduta da un’altra società francese, la VEOLIA ENVIRONNEMENT.
    La VEOLIA:
    -ha 3 stabilimenti nel mondo che inquinano;
    -ha fatto 9 atti di delinquenza finanziaria;
    -ha attività in 7 paradisi fiscali;
    -ha fatturato più di 30 miliardi di euro di vendite annuali;
    -la sua influenza: 6 atti di corruzione diretta o di lobbying.
    Ammesso e non concesso che DE LUCA -o un suo scagnozzo- agisse con scienza (ah ah ah) e coscienza (ah ah ah), ammesso e non concesso, mi dite VOI che potere avrebbe verso questi colossi transnazionali?
    La VEOLIA controlla nel mondo 106 aziende; in Italia controlla:
     il 20% di Acquedotto de Ferrari Galliera SpA
     il 25% di Acquedotto Nicolay
     il 30% di Condotta di Acque Potabili
     l’83% di Finergia SpA
     la Romagna Acque
     la SAP di Sestri Levanti
     la Siemec
     la Tunzini
    Ieri sera -31 gennaio 2008- alle 19, prima di cenare, PRODI si è aggiudicata l’ultima cazzata prima di mollare gli ormeggi per andare in pensione: per gettare fumo negli occhi di noi poveri cittadini campani, ha firmato la famosa ORDINANZA che conferma i CP6 ad uso improprio.
    Mi annoio a spiegarvi perché i CP6 non solo sono una TRUFFA (che è l’arte italiana) ma soprattutto una gravissima OFFESA INCOSTITUZIONALE ALL’INCOLUMITA’ DEI CITTADINI ITALIANI, ma vi assicuro che lo sono.

    BASTA COL BUONISMO!
    BASTA CON LA IGNOBILE STORIA DELLA CAMORRA!
    SVEGLIA, C’E’ INTERNET, NON FIDATEVI DEL SOLITO GIORNALISMO INQUINATO!

    LA COLPA DI TUTTO E’ AL 100% DELLA POLITICA ITALIANA CHE, CORROTTA DAL SOLDO (vedi PAOLO SCARONI), HA CORROTTO A SUA VOLTA L’INFORMAZIONE!
    NO! AL CANCROVALORIZZATORE A SALERNO!

    (1). …la maggiore multinazionale dell’acqua, energia, trasporto e rifiuti, francese, che sta conducendo una strategia aggressiva di appropriazione delle nostre risorse tramite il sistema, questa volta non solo nostro, delle scatole cinesi e della diversificazione dei nomi d’imprese…
    …Così con il sistema della cooptazione, sistema antidemocratico per eccellenza, si nomina alla carica di amministratore della Veolia, presente in Italia nei settori dell’acqua (Veolia Water) e dell’energia (Dalkia/Siram), il massimo esponente dell’ex monopolista di Stato italiano per l’energia, l’ENI…
    … In quanto a Paolo Scaroni si noti che oltre a essere stato cooptato al consiglio di amministrazione di Veolia, è CEO dell’ENI, membro del consiglio di amministrazione del Sole 24 Ore, membro del consiglio di sorveglianza dell’ABN Amro Bank NV (Olanda), membro del consiglio di amministrazione della Columbia Business School (USA). Come ogni potente che si rispetti, deve avere le mani in pasta nei quattro settori strategici: energia, banche, media e indottrinamento di giovani leve…
    … Si vede chiaramente come lo Stato francese, tramite EDF, sia presente in tutto il comparto italiano dell’energia, dell’elettricità e anche degli idrocarburi. Con Veolia completa la nostra occupazione nel settore dell’acqua…
    … L’Italia è talmente importante per EDF, che è stata creata apposta una società chiamata EDF Energia Italia, al 100% di mamma EDF…

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...