Una persona in sovrappeso o grassa che compie un digiuno volontario fa una scelta positiva. Una persona magra che “digiuna” perché non ha cibo non compie una scelta e vive in miseria. Bhé, lo stile di vita degli italiani rientra nel primo esempio e per tanto dobbiamo metterci “a dieta” volontariamente scegliendo bene cosa mangiare per avere una qualità di vita migliore.
Il fatto che nel 2012 siano calati i consumi è da prendere come notizia positiva. E la crisi è un’opportuna per cambiare paradigma culturale rivedendo radicalmente i nostri stili di vita per aumentare la qualità della nostra vita. Spicca il dato positivo della riduzione dei rifiuti.
Com’è noto il pensiero di Confindustria è obsoleto e mira unicamente a massimizzare i profitti contrapponendosi agli interessi dei cittadini consumatori. Il cittadino intende risparmiare (cancellare sprechi) e magari autoprodurre l’energia di cui ha bisogno, mentre le SpA mirano a conservare gli oligopoli e il mainstream usa una comunicazione utile alle SpA.
Ridurre i consumi fa calare il PIL, com’è ovvio che sia. Ma se la riduzione del PIL dell’energia è legata alla cancellazione degli sprechi? Migliora o peggiora la qualità della vita? E se dopo la cancellazione degli sprechi l’energia necessaria fosse autoprodotta dai cittadini con fonti alternative? Migliora o peggiora la qualità della vita?

Ancora una volta i governi mostrano la loro impotenza a risolvere realmente i problemi. Noi siamo importatori di carburanti fossili e dipendiamo dall’estero, ma i governi, invece di rattoppare con decisioni di emergenza come ridurre il gas all’industria, non pensano a seri progetti di risparmio energetico, che potrebbero essere realizzati a costo quasi zero (il risparmio nei consumi coprirebbe rapidamente gli investimenti) modernizzando alcune tecnologie obsolete come p.e. quelle utilizzate per il riscaldamento degli edifici privati e pubblici.
Nel sito http://e-partecipo.it/problem/consumi-eccessivi-di-carburanti-fossili-per-il-riscaldamento potete leggere una proposta per realizzare in breve tempo una tale soluzione. Nello stesso è possibile modificare le proposte e le soluzioni con tecnica simile a Wikipedia, apportando ciascuno il proprio contributo.