
In Italia, il governo del popolo ancora non esiste, ma purtroppo solo la degenerata democrazia rappresentativa. Da qualche decennio ci sono fermenti di vera democrazia a Rovereto, a Bolzano, a Grottammare (AP), a Colorno (PR) dove si tenta di introdurre e praticare strumenti di democrazia diretta e partecipativa.
Consiglio vivamente di spegnere le televisioni e, la lettura di due libri di educazione civica: Thomas Benedikter, democrazia diretta, Sonda e, Paolo Michelotto, democrazia dei cittadini, Troll edizioni. Dopo la lettura gli effetti saranno tutti positivi.
Esiste un soggetto politico neonato, denominato “Per il Bene Comune” (PBC) che ha voluto affidarmi la “coordinazione” di un processo partecipato a mezzo internet. PBC usa un forum di discussione aperto a qualsiasi cittadino, anche non iscritto al movimento, per discutere liberamente. In questo contesto ho proposto una sperimentazione di “programma partecipato”. Il processo, ispirato al famoso bilancio partecipativo di Porto Alegre, è stato preso nella sua essenza deliberativa e diviso in tre fasi:
- Fase 1. diritto di proposta, dal 25 maggio al 6 luglio.;
- Fase 2 : condivisione, confronto e dialogo. Dal 7 luglio al 9 ottobre;
- Fase 3: votate le vostre priorità, dal 10 al 14 ottobre
La democrazia nella sua essenza non delega a nessuno ma delibera su come spendere i soldi degli stessi cittadini per il bene comune.
Ecco cosa vogliono, fra le tante proposte scritte, i cittadini del forum-meetup di PBC:
1. (99%) Applicazione strategia RIFIUTI ZERO
2. (98%) Tutela e sovranità pubblica del ciclo dell’acqua
3. (93%) Promozione filiera corta prodotti agricoli e accordi tra aziende agricole locali e punti vendita
4. (92%) Stop al consumo di territorio
5. (90%) Introdurre la vera Class Action
6. (89%) Introdurre tutti gli strumenti di democrazia diretta e partecipativa negli Enti Territoriali
7. (88%) decrescita felice
7. (88%) Facilitazione amministrativa nell’impiego di energie rinnovabili
9. (86%) Freno alla costruzione di nuovi centri commerciali e rivalutazione del piccolo commercio locale
9. (86%) Più alberi sul territorio, piantumazione in aree marginali (parcheggi, svincoli stradali), più orti,
9. (86%) Utilizzo del sito Internet del Comune per rendere trasparente l’attività della pubblica amministrazione
12. (84%) Favorire la diffusione di cisterne per raccolta acqua piovana per irrigazione orti e giardini
13. (83%) Introdurre per PBC una scuola politica di educazione civica: Capire come funzione la pubblica amministrazione
14. (82%) Incentivo all’efficienza energetica degli edifici
15. (81%) Compost da rifiuti organici
15. (81%) Miglioramento del trasporto pubblico (navette con orari coordinati con scuole e ferrovie)
La democrazia rappresentativa non può essere sostituita dalla democrazia, per questa ragione si rende necessaria l’introduzione di una legge per le vere elezioni primarie a tutti i soggetti politici.
Tag: democrazia, democrazia diretta, democrazia partecipativa, PBC, Per il Bene Comune
Ottobre 26, 2009 alle 10:08 am |
[...] Bolognini, Medicina Democratica, per un ambiente meno nocivo, Giuseppe Carpentieri, Comitato CAAL, per un programma partecipato, Marco Cedolin, saggista e co-fondatore MDF, per una decrescita felice; Domenico Finiguerra, Assoc. [...]