Paul Connett (risponde alla domanda in merito alla volontà politica di costruire un inceneritore da parte di ENIA SpA, della Provincia e del Comune di Parma): se c’è un problema di questo genere lo si batte politicamente, e significa che ci vogliono molte persone arrabbiate. Il politico capisce solo due cose: uno sono i soldi che tu non hai e l’altra sono i voti, e bisogna organizzare questi voti. L’incenerimento nel XXI secolo è una cosa così stupida, stupida e bisogna far accettare a tutti quanto questa cosa sia stupida; e poi la domanda sarà: perché questi politici stanno facendo una cosa così stupida? E potrà essere perché sono stupidi o forse perché sono corrotti e qualcuno li sta pagando per questa cosa così stupida.
Patrizia Gentilini, oncoematologa: incenerire i rifiuti è un enorme business [...]per i nuovi impianti non sappiamo ancora le ricadute sulla salute e quindi si fa fatica a rassicurare, come molti vogliono fare [...] vorrei fare un appello all’intelligenza delle persone perché viene normalmente focalizzata l’attenzione di tutti sulla CO2 come se la CO2 fosse un veleno [...] ma focalizzare l’attenzione della CO2 distoglie l’attenzione dagli inquinanti persistenti e ripeto metalli pesanti, diossine etc. che ormai sono entrati a far parte del nostro habit e si ritrovano nel nostro stesso organismo[...]
[...] Come evidenziato dallo schema pubblicato qui sotto, il “termovalorizzatore”, oltre ad essere estremamente dannoso, ha anche dei costi altissimi per la comunità. Nello schema vengono paragonati l’inceneritore [...]
[...] Salerno, TARSU: opprimere i sudditi a norma di legge By matierno Non ci crederete, ma nella piccola ‘monarchia consiliare’ salernitana (attenzione: la definizione di ‘monarchia consiliare’ o ‘parlamentare’ è corretta, pertanto si invitano i lettori a ricercare il significato delle parole: democrazia, oligarchia e monarchia), infatti chi possiede un’abitazione di edilizia popolare e cioè non superiore ai 110 mq arriva a pagare una TARSU (tassa sui rifiuti urbani) alla società Salerno Energia SpA, società al 100% controllata dal Comune che dovrebbe gestire l’inceneritore immaginato dal Sindaco, cifre come 428 euro, da versare in quattro “comode” rate da 107 l’una. Questa è la politica del Sindaco Vincenzo De Luca che in grave e colpevole ritardo, solo nel 2008 inizia una raccolta “differenziata sperimentale”. De Luca predica sciocchezze nei canali televisivi locali paragonando un’industria insalubre come l’inceneritore, che vorrebbe costruire, ad una “fabbrica sicura” e preleva tanti soldi direttamente nelle tasche dei cittadini disinformati tramite la TARSU. De Luca non è nuovo in quanto a manipolazioni ed omissioni gravissime. Il tema della corretta gestione dei rifiuti, l’ho raccontato molto volte nel mio blog. [...]