Il dovere morale di una nuova rappresentanza

By matierno

Non c’è dubbio che la crisi campana sia soprattutto politica, ma i cittadini informati non possono fare gli struzzi e devono far agire la propria coscienza. Ad oggi i potenti mezzi di distrazione di massa ostacoleranno il rinnovamento della classe dirigente campana. La Regione meridionale rappresenta un forte business per le aziende del Nord e della camorra, uniti nel malaffare.

Chissà se i cittadini informati, onesti e genuini riusciranno ad organizzare una rappresentanza libera e realmente democratica, non provarci sarebbe un delitto, un aiuto a chi oggi governa e truffa, proprio perché indisturbati nelle stanze decisionali.

Destra e sinistra sono le facce di una stessa medaglia. La salute e l’ambiente non hanno colori, il buon senso non ha colori, i cittadini non devono farsi ingannare e classificare come tifosi di squadra nera o rossa che sia, è solo un modo per dividere e comandare.

democrazia-cittadiniA cosa serve lamentarsi e protestare, senza proporre e senza essere rappresentati? Oggi non esiste la democrazia diretta, se ci fosse i cittadini potrebbero proporre direttamente, ma purtroppo non è così.

I cittadini onesti, se hanno la volontà di farlo, hanno tutto il diritto di partecipare alla competizione elettorale, ed a mio avviso per la cambiare le regole del gioco: introdurre strumenti di democrazia diretta e partecipativa. Sul fronte rifiuti, la proposta politica è banale: applicare le leggi vigenti: Ridurre, riciclare, riusare.

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