Senza parole, Stato di Polizia/2: De Gennaro all’opera

By matierno

In Campania continua la terapia shock, violazione di sovranità continuata – c’è ancora il Commissariato – e violenza su cittadini inermi. Questa è la terapia “concertativa” dello Stato “civile” del dipendente De Gennaro, sotto il supremo comando della Presidenza del Consiglio Romano Prodi. “Piccola nota democratica” nessuno di loro (Prodi e De Gennaro) è un rappresentante eletto dal popolo sovrano. Dopo Serre tocca a Savignano Irpino.

“Poliziotti” pagati con i soldi dello Stato, i nostri soldi, usano violenza su liberi cittadini intenti a manifestare, a dialogare circa il Piano rifiuti di De Gennaro (pagato sempre noi). Ciò che si vede nel video è un gravissimo reato penale da perseguire legalmente, individuando tutte le responsabilità; cominciando da Romano Prodi che ha nominato De Gennaro.

Questi pesanti crimini si aggiungono a quelli di Serre, a quelli di Acerra, ed all’intera vicenda legata alla violazione di sovranità e delle autonomie locali, dato che, da più di 14 anni, manca la gestione ordinaria, e le Province non hanno potuto redarre i Piani Provinciali private della gestione diretta dei rifiuti.
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3 Risposte a “Senza parole, Stato di Polizia/2: De Gennaro all’opera”

  1. La democrazia che non c’è « Sostenibilità Decrescita e democrazia Dice:

    [...] violenta dittatura si manifesta con dei provvedimenti palesemente [...]

  2. Chiaiano, Stato di polizia/3 « Sostenibilità Decrescita e democrazia Dice:

    [...] Stato di polizia 1 Serre (SA) – Stato di polizia 2 Savignano Irpino [...]

  3. Risveglio democratico? « Sostenibilità Decrescita e democrazia Dice:

    [...] caso rifiuti Campania è l’esempio più eclatante – Stato di polizia 1, Stato di polizia 2, Stato di polizia 3 – tutti sapevano dei piani errati e nessuno ha fatto nulla. Ora si gioca con le [...]

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